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Medico Chirurgo

Per accedere all'esame di Stato di Medico chirurgo è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli:

Laurea "vecchio ordinamento" conseguita secondo l'ordinamento previgente al DM 509/1999:

  • Medicina e chirurgia

Laurea specialistica o magistrale in una delle seguenti classi:

  • Laurea specialistica nella Classe 46/S - (Medicina e chirurgia)
  • Laurea magistrale nella Classe LM - 41 - (Medicina e chirurgia)

L'esame di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di Medico chirurgo si articola in un tirocinio pratico valutativo trimestrale e in una prova scritta.

Tirocinio

Alla prova scritta si accede nella prima sessione utile dopo il superamento di una prova pratica a carattere continuativo consistente in un tirocinio clinico della durata di tre mesi realizzati dopo il conseguimento della laurea. Il tirocinio pratico viene svolto per un mese presso un reparto di medicina, per un mese presso un reparto di chirurgia e per un mese presso un medico di medicina generale.

La certificazione della frequenza e la valutazione di ciascuno dei tre periodi avvengono sotto la diretta responsabilità e a cura di un tutor (docente universitario, dirigente medico, responsabile della struttura frequentata dal candidato, e del medico di medicina generale), che ne dà formale attestazione sul libretto diario assegnato ad ogni tirocinante fornendo un motivato giudizio, espresso con punteggio numerico, sulle capacità e le attitudini del candidato.

Ove il candidato non consegua un punteggio complessivo di almeno sessanta punti con un minimo di 18/30 per ciascun periodo, non è ammesso alla prova scritta, salva la possibilità di ripetere il tirocinio clinico. Ove il candidato stesso non superi la prova scritta, può presentarsi alla successiva sessione conservando il punteggio acquisito nel tirocinio. Qualora non superi la prova scritta nemmeno nella sessione immediatamente successiva, deve ripetere entrambe le prove.

Prova scritta

La prova scritta è suddivisa in due parti dirette rispettivamente a valutare:

  1. le conoscenze di base nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale, con particolare riguardo ai meccanismi fisiopatologici e alle conoscenze riguardanti la clinica, la prevenzione e la terapia;
  2. le capacità del candidato nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica e nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica. La prova include anche una serie di domande riguardanti problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia, e delle relative specialità, della pediatria, dell'ostetricia e ginecologia, della diagnostica di laboratorio e strumentale, e della sanità pubblica.

La commissione nazionale di cui all'art. 4 del Decreto 19 ottobre 2001, n. 445 predispone almeno cinquemila quesiti a risposta multipla, per il 50 per cento relativi agli argomenti di cui alla lettera a), e per il 50 per cento relativi agli argomenti di cui alla lettera b), prevedendo cinque possibili risposte, di cui una sola esatta, individuata dalla commissione stessa. Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca cura la tenuta dell'archivio dei quesiti e ne assicura la pubblicità almeno sessanta giorni prima della data fissata per la prova scritta. Da questo archivio, annualmente revisionato ed incrementato con ulteriori 400 quesiti, vengono estratti, con procedura automatizzata che garantisca la totale segretezza della prova, novanta quesiti per ciascuna parte della prova stessa, ripartiti tra le materie di cui alle lettere a) e b).

Le due parti della prova d'esame si svolgono in sequenza in un'unica giornata. Ciascuna delle due parti, consiste nella soluzione dei novanta quesiti a risposta multipla estratti dall'archivio come previsto al comma 4. Ciascuna prova scritta si svolge contemporaneamente nelle diverse sedi individuate dal Ministero, con contenuto identico in tutto il territorio nazionale.

Dall'inizio di ciascuna parte della prova i candidati hanno a disposizione 150 minuti primi.

La prova si intende superata se il candidato consegue almeno 60 punti in ciascuna delle due parti di essa.

  • Didattica