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74 Patents

Materiali nanoporosi a base di polistirene sindiotattico caratterizzati da spettri di diffrazione dei raggi X con riflessioni di maggiore intensità a 20 (Cu Ka) circa uguali a 8.4°, 13.6°, 17.2°, 20.8° e 23.6° ed in cui siano assenti riflessioni nell’intervallo 10° ¸ 11°, sono ottenuti mediante processi di estrazione con anidride carbonica a partire da materiali in forme cristalline clatrate. Tali processi sono efficaci anche nei casi in cui molecole ospiti delle strutture clatrate siano composti aromatici. I materiali nanoporosi ottenuti possono essere impiegati nella rimozione da acqua ed aria di inquinanti organici, anche quando presenti in basse concentrazioni.

InventorGUERRA Gaetano
REVERCHON Ernesto
VENDITTO Vincenzo
Status
Italian Patent
Deposit no. SA98A/000008 - 16 June 1998
Licence no. IT 1306004

L’invenzione è relativa alla modifica del processo di trattamento di olii alimentari ottenuti per estrazione con solventi organici. L’invenzione trova applicazione nella sostituzione di due unità (evaporatore olio-solvente e colonna di rettifica) operate sotto vuoto negli impianti tradizionali con un’unica colonna di estrazione ad anidride carbonica, operante a pressione supercritica. In tale impianto la rimozione del solvente residuo nell’olio è ottenuta in una colonna in cui il solvente organico è posto a contatto con CO² ipercritica. A causa della modificazione dell’equilibrio chimico-fisico dovuto all’aggiunta dell’anidride carbonica ed alle modalità di contatto tra le fasi, si crea un prodotto di testa costituito da una soluzione di solvente organico e anidride carbonica ipercritica ed un prodotto di fondo costituito da un olio alimentare contenente solo in tracce (

InventorREVERCHON Ernesto
DONSI' Giorgio
POLETTO Massimo
SESTI OSSEO Libero
SOMMA Marcello
Status
Italian Patent
Deposit no. SA98A/000014 - 28 July 1998
Licence no. IT 1306008

Copolimeri a base di propilene isotattico, che presentano una distribuzione omogenea di unità strutturali costituite da una unità etilenica ed una unità stirenica (o stirenica sostituita) connesse, sono ottenuti mediante processi di polimerizzazione per inserzione, che sono in grado di omopolimerizzare il propene e di copolimerizzare lo stirene (o stireni sostituiti) con l’etilene. Tali copolimeri presentano una sostanziale invarianza della temperatura di transizione vetrosa rispetto al polipropilene isotattico.

InventorGUERRA Gaetano
CAPORASO Lucia
IZZO Lorella
OLIVA Leone
Status
Italian Patent
Deposit no. SA99A/000005 - 11 February 1999
Licence no. IT 01313100 - 8 February 2000
Contracts
Concession Montell Technology Company B.V.

Per il prolungamento della conservazione dei fiori recisi è stato messo a punto un metodo che prevede l’immersione degli steli dei fiori recisi in una soluzione di resine naturali. L’azione del pretrattamento si esplica su un rallentamento delle attività metaboliche con conseguente riduzione della perdita di acqua per traspirazione e respirazione. Cause tra le principali del veloce appassimento dei fiori recisi. Poiché dopo il trattamento i fiori possono essere conservati per almeno sei giorni senza dover immergere gli steli in acqua, si ha un valido aiuto nella commercializzazione.

InventorDI MATTEO Marisa
CRESCITELLI Alessio
DONSI' Giorgio
Status
Italian Patent
Deposit no. SA99A/000018 - 25 October 1999
Licence no. IT 1313101

Classifica C08C002

European Patent
EP00830704.3 - 25 October 2000
Licence no.EP 1095563B - 13 August 2003
Expiration: 25 October 2020

Brevetto Europeo dal titolo: Method to lenghten the shelf-life of cut flowers.

Convalida nazionale: Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna.

Contracts
Licensed use INN.TEC.s.r.l.- 21 November 2007

L’invenzione riguarda un trattamento in grado di aumentare la shelf-life di fiori recisi per il prolungamento dei tempi di stoccaggio, trasporto e commercializzazione. Il trattamento descritto nel seguito è applicabile a tutti i tipi di fiori recisi, in particolare la sua efficienza è massima per i fiori a gambo prevalentemente erbaceo. L’invenzione consiste in una soluzione polimerica in cloroformio o solvente adatto. I gambi dei fiori devono essere immersi nella soluzione per una altezza variabile dai 2 cm ai 15 cm per un tempo che va dai 5 secondi ai 10 minuti. I gambi dei fiori vanno lasciati asciugare naturalmente per un tempo variabile dai 5 minuti ai 20 minuti. I fiori così trattati possono essere conservati con i consueti imballaggi o possono essere conservati con un imballaggio innovativo costituito da un film semipermeabile ed uno adsorbente neolitico in proporzioni variabili dallo 0,2% al 5%. Questo tipo di imballaggio permette un prolungamento nella shelf-life dei fiori. Il trattamento con la soluzione polimerica permette un prolungamento della “vita commerciale” dei fiori recisi, dai 10 giorni ai 40 giorni, in relazione al tipo di fiore.

InventorDI MATTEO Marisa
CRESCITELLI Alessio
DONSI' Giorgio
Status
Italian Patent
Deposit no. SA99A/000019 - 25 October 1999
Licence no. IT 01313102

Polietilene a bassa densità che presentano ramificazioni associate alla presenza di carboni quaternari in catena, sono ottenuti mediante processi di polimerizzazione che prevedono l’uso di catalizzatori di poliinserzione. I politeni di questa invenzione, avendo un numero ridotto di carboni terziari, presentano una migliore resistenza all’ossidazione ed una più bassa temperatura di transizione vetrosa rispetto a politeni a bassa densità attualmente in commercio.

InventorGUERRA Gaetano
CAPORASO Lucia
DE RICCARDIS Francesco
IZZO Lorella
OLIVA Leone
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2000A/000014 - 12 June 2000
Licence no. IT 0001322576

Film semicristallini a base di polistirene sindiotattico, nella forma nanoporosa, sono utilizzati come elementi sensibili per la rilevazione in acqua o aria di composti organici volatili, specialmente idrocarburi aromatici e/o clorurati. Tali film presentano bassi costi e semplici tecniche di lavorazione nonché sensibilità superiori, rispetto ai film polimerici attualmente utilizzati. Film a base di polistirene sindiotattico, quando utilizzati come elementi sensibili di sensori risonanti, hanno anche il vantaggio di essere rigidi e quindi di limitare effetti di viscoelasticità  che possono alterare il comportamento acustico del sensore ricoperto dal polimero.

InventorGUERRA Gaetano
MENSITIERI Giuseppe
VENDITTO Vincenzo
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2000A/000023 - 21 December 2000
Licence no. IT 0001322579

Classifica C08L25

European Patent
EP 1830779.3
Licence no.EP 1217360 - 26 June 2002

Domanda di brevetto europeo n. EP 1830779.3 abbandonata nel 2011

L’invenzione riguarda nuovi copolimeri olefinici, a base di etilene, che presentano nella catena principale, in ammontare compreso tra lo 0.1 ed il 50% in peso, anelli ciclopropanici, cioè di gruppi funzionali reattivi che possono essere utili per svariate applicazioni. Il brevetto riguarda anche un processo per ottenere tali materiali basato su copolimerizzazioni di etilene e butadiene mediante sistemi catalitici a base di ansa-metalloceni per i quali il ligando sia costituito da due gruppi ciclopentadienilici legati a ponte e che presentano sostituite entrambe le posizioni 3 e 4. Il brevetto intende inoltre proteggere copolimeri funzionalizzati ottenibili a partire dai copolimeri a base di etilene che includono anelli ciclopropanici.

InventorGUERRA Gaetano
LONGO Pasquale
PRAGLIOLA Stefania
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2001A/000016 - 5 June 2001
Licence no. 0001331010 - 6 December 2005
International Patent
PCT/IT02/00369
Publication no. WO 02/098936 A1

US Publ. 2004/0236044 A1.USA Pat.NO. US7,022,771 B2 ril. 4.04.2006, scadenza 5 giugno 2022.

Un processo catalitico che consente di ottenere in un solo stadio copolimeri contenenti blocchi stirenici e blocchi olefinici. Copolimeri a blocchi stirene – olefine in cui blocchi polistirenici sono caratterizzati da struttura isotattica. 

InventorGUERRA Gaetano
CAPORASO Lucia
IZZO Lorella
OLIVA Leone
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2001A/000022 - 7 August 2001
Licence no. 0001331012

Domanda di brevetto italiano SA2001/A/000016 dep. 5.06.2001.

La morte cellulare per apoptosi ha un ruolo principale nella regolazione dell’ omeostasi tissutale e dei processi differenziativi ed immunitari. Alterazioni nel programma di apoptosi sono implicate nella patogenesi del danno tissutale acuto e cronico, caratterizzato da eccessiva apoptosi, e di neoplasie, processi autoimmunitari ed altri disordini, dovuti ad apoptosi inefficiente. La modulazione dell’apoptosi regola anche l’ angiogenesi. Proteine ed altre molecole che governano l’ apoptosi costituiscono marcatori di malattia e bersagli di terapie specifiche. La  domanda di brevetto è relativa all’ attività anti-apoptotica, da noi per primi dimostrata, di BAG3 ed all’ uso di reagenti, basati sulla sua sequenza nucleotidica (small interfering RNAs, oligonucleotidi, costrutti pleamisici ed adenovirali, etc.) o aminoacidica (anticorpi, peptidi, etc.), per lo studio e/o la modulazione della morte cellulare.

InventorTURCO Maria Caterina
Status
European Patent
01830834.6
Expiration: 28 December 2021

Brevetto acquisito dall’Università con contratto in data 07.06.2010 rep. 1169.

International Patent
PCT/EP02/14802
Contracts
Concession Spin-off Bio Universa s.r.l.- 22 June 2010

L’invenzione riguarda film semicristallini a base di polistirene sindiotattico, per cui l’orientazione degli assi di catena della fase cristallina è preferenzialmente perpendicolare rispetto al piano del film, oppure che includono una fase clatrata o nanoporosa, per cui l’orientazione dei piani cristallografici è preferenzialmente parallela al piano del film. L’invenzione riguarda inoltre processi per l’ottenimento di tali film orientali. I due nuovi tipi di orientazione sono particolarmente rilevanti per film che includono una delle fasi cristalline clatrate del polistirene sindiotattico, in quanto consentono il controllo non solo di proprietà del polimero ospitante (“host”) ma anche di proprietà di molecole “guest”. I due nuovi tipi di orientazione sono inoltre rilevanti per film semicristallini a base di polistirene sindiotattico che includono la forma cristallina nanoporosa d. Infatti, tali film presentano permeabilità a molecole “guest” più elevate rispetto a quelle di film di polistirene sindiotattico amorfo nonché di film in forma nanoporosa d che presentano le orientazioni della fase cristallina finora note.

InventorGUERRA Gaetano
MENSITIERI Giuseppe
RIZZO Paola
VENDITTO Vincenzo
Status
Italian Patent
Deposit no. 2003A/000014 - 21 July 2003
International Patent
PCT EP2004051554

Procedura PCT EP2004051554. WO2005012401A1 abbandonata.

L’invenzione riguarda manufatti a base di polistirene sindiotattico nella forma cristallina nanoporosa d, che sono caratterizzati da una densità apparente compresa tra 0.8 e 0.01 g/cm³ e che presentano una morfologia prevalentemente fibrillare con fibrille di diametro  inferiore a 1μm. Tali manufatti rispetto alle polveri presentano una superiore maneggevolezza e comparabili velocità di assorbimento di composti organici volatili. L’invenzione riguarda inoltre dei processi per l’ottenimento di tali manufatti, che prevedono procedimenti di estrazione con anidride carbonica applicati a geli contenenti polimeri a base di polistirene sindiotattico, e solventi che siano ospiti idonei per strutture clatrate di tale polimero.

InventorGUERRA Gaetano
DANIEL Christophe
MENSITIERI Giuseppe
REVERCHON Ernesto
VENDITTO Vincenzo
Status
Italian Patent
Deposit no. 2003A/000013 - 21 July 2003

Domanda Brevetto italiano SA2003A000013

European Patent
EP1646687
Licence no.EP1646687 - 7 February 2007
Expiration: 24 July 2024

Francia, Germania, Regno unito, Paesi Bassi

International Patent
EP2004 051556
Publication no. WO2005012402

Rilascio Brevetto in Giappone n.4652330 il 24.12.2010 in Giappone (scadenza 20 luglio 2024). Abbandono domanda USA n. 10/565,433 a maggio 2010.

Per la conservazione dei prodotti alimentari è stato messo appunto un manufatto chiamato ALDOMAR. Le caratteristiche di questo adsorbente risiedono nella capacità di regolare le atmosfere interne delle confezioni di modulare gli scambi gassosi ed assorbire l’umidità in eccesso. In particolare per i prodotti vegetali freschi, l’Adsorbente viene posto in  imballaggi semipermeabili (diversa permeabilità ai principali gas atmosferici) in concentrazione ponderale non superiore allo 0,5%. In questo caso l’azione principale del manufatto è di catturare in un primo momento l’etilene che viene prodotta dall’alimento e rilasciarlo gradualmente in seguito, e regolare il tasso di umidità della confezione evitando un eccesso o una scarsità. Per i prodotti carnei l’Adsorbente viene aggiunto ad imballaggi barriera con o senza atmosfere modificate. Per i prodotti da forno o essiccati l’Adsorbente evita le alterazioni della componente lipidica e l’assorbimento di umidità con conseguente rammollimento del prodotto.

InventorDI MATTEO Marisa
ALBANESE DONATELLA
CRISCITELLI Alessio
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2003A/000021 - 17 November 2003

Domanda brevetto italiano 2003A000021.

L’Università di Salerno ha concesso alla P&A Seafood srl la licenza esclusiva di sfruttamento del Brevetto e delle sue estensioni esclusivamente per la conservazione del pesce. Contratto risolto in data 23.08.2006. Nuovo contratto di licenza d’uso stipulato con la soc. Farma Agraria Alba s.r.l. in data 19.05.2008. Contratto di licenza con Farma Agraria Alba s.r.l. risolto con delibera CDA 28.07.2009.

European Patent
04105815.7
Licence no.04105815.7

Domanda di brevetto europeo n.04105815.7, pendente.

L’invenzione propone un metodo di purificazione di polimeri, per mezzo di un fluido supercritico, dai monomeri che li hanno generati e dagli oligomeri prodotti nel processo di polimerizzazione. Simultaneamente, il metodo consente di produrre i polimeri in forma di micro o nanoparticelle. Il processo consente di raggiungere un elevato grado di purezza in modo efficiente ed economico e di produrre particelle di dimensione micrometrica o nanometrica a seconda delle condizioni di processo. Inoltre è possibile controllare la dimensione delle particelle e la loro morfologia in modo molto accurato. Il processo richiede temperature relativamente basse e tali da non alterare le proprietà dei polimeri trattati. Il processo è facilmente integrabile a processi di sintesi di polimeri già funzionanti.

InventorREVERCHON Ernesto
CAPUTO GIUSEPPE
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2003A/000022 - 17 November 2003

Deposito domanda di brevetto italiano SA2003A000022

L’analisi degli isotopi stabili del carbonio condotta con spettrofotometro infrarosso in trasformata di Fourier si effettua sulla anidride carbonica gassosa che si produce dalla combustione o per trattamento con acidi di campioni quando sono sostanze organiche o inorganiche rispettivamente. La determinazione della concentrazione degli isotopi necessita di una elaborazione numerica perché i relativi segnali sono parzialmente sovrapposti. Con questo brevetto sono descritti nuovi dispositivi mediante i quali è possibili preparare da campioni organici ed inorganici l’anidride carbonica che viene lasciata assorbire su di un film di materiale polimerico. Lo spettro infrarosso acquisito sul film mostra la completa separazione dei segnali degli isotopi della anidride carbonica semplificando così la determinazione del loro rapporto di concentrazione.  

InventorPROTO Antonio
ALFANO Davide
SCARABINO Carla
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2005A/000006 - 10 March 2005

Domanda brevetto italiano SA200500006

L’ invenzione è relativa ad un processo per la rimozione completa di residui di inchiostri e/o di colle adesive presenti sulla superficie e/o all’interno delle celle microscopiche dei cilindri utilizzati nei processi di stampa in incavografia (flessografia, rotocalcografia, etc) dall’industria grafica e/o per l’accoppiamento di film dall’industria di produzione di imballaggi flessibili. E’ stata riscontrata una esigenza industriale di poter disporre di un processo alternativo di rigenerazione delle celle microniche dei suddetti cilindri rapido, più efficiente rispetto ai processi convenzionali attualmente in uso e, al tempo stesso, non eccessivamente inquinante o pericoloso sia per gli operatori esposti che per l’ambiente circostante. A tale scopo si è considerata, secondo la presente invenzione, la possibilità di sostituire i processi convenzionali con un processo di rigenerazione dei cilindri utilizzante miscele supercritiche o gas densi. La miscela supercritica grazie a valori nulli di tensione superficiale e a valori favorevoli di diffusività tipici di un fluido supercritico, penetra velocemente nelle celle microniche dove rigonfia e/o distacca e/o solubilizza i residui secchi di colla e/o inchiostro realizzando eliminazione rapida, efficace e completa degli stessi in poco tempo.

InventorREVERCHON Ernesto
DELLA PORTA Giovanna
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2005A/000007

Domanda brevetto italiano SA2005/000007

International Patent
PCT/IT2005/000603

Estensione in USA ed Europa. Abbandono in USA ed Europa nel 2011.

L’invenzione riguarda un nuovo processo per l’ottenimento di membrane caricate con uno o più principi attivi. Il processo prevede il contatto tra una soluzione (o sospensione) costituita da uno o più solventi – uno o più polimeri – uno o più principi attivi e anidride carbonica (CO2) supercritica. La CO2 supercritica, in opportune condizioni di processo, risulta affine al solvente ma non al polimero ed al principio attivo e agisce, di conseguenza, da non-solvente; avviene, così, una separazione di fase liquido – fluido supercritico con formazione di una struttura continua caratterizzata da celle interconnesse (membrana) con all’interno il principio attivo inizialmente presente nella soluzione (o sospensione). Il processo descritto è estremamente versatile e permette di ottenere membrane con differenti morfologie e di controllare la dimensione media delle celle variando i parametri di processo.

InventorREVERCHON Ernesto
CARDEA Stefano
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2005A/000008 - 10 March 2005

Domanda brevetto italiano 2005A00008

International Patent
PCT/IT2005/000642

Con D.R. 1333 del 26.04.2007 si è disposto l’abbandono della procedura PCT.

L’invenzione riguarda un dispositivo invertitore a singolo stadio per convertitori di potenza, comprendente mezzi interruttori (M1-M4) atti a connettere periodicamente una sorgente(1) di energia, in particolare fotovoltaica, ad una rete (2) elettrica, i mezzi interruttori (M1-M4) essendo controllati da mezzi elettronici controllori (10, 20) operanti secondo un controllo su singolo ciclo di commutazione dei mezzi interruttori (M1-M4), i parametri operativi e circuitali del dispositivo essendo tali da soddisfare una serie di vincoli che ottimizzano contemporaneamente sia l’inseguimento del punto di massima potenza o MPPT (Maximum Power Point Tracking) che il fattore di potenza di uscita o PF-OUT (Power Factor-output) per una o più condizioni di funzionamento. L’invenzione riguarda altresì il relativo metodo di controllo ed il relativo metodo di dimensionamento di tale dispositivo.

InventorFEMIA Nicola
EGIZIANO Luigi
GRANOZIO Domenico
PETRONE GIOVANNI
SPAGNOLO Giovanni
VITELLI Massimo
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2005A/000014 - 13 July 2005
Licence no. 0001365826 - 11 September 2009

Domanda brevetto italiano SA2005A000014.

Classifica H02M.

International Patent
PCT/IT2005/000747
Publication no. WO2007/007360

Estensione in Europa, Canada, Cina, Hong Kong, India e USA. Estensione nazionale europea in Italia, Germania, Francia, Austria, Regno Unito, Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna, Svizzera, Turchia.

Brevetto USA concesso US8,189,352 29 maggio 2012 (scadenza 26 maggio 2027). Brevetto Hong Kong concesso HK1124670 scadenza 20.12.2020. Brevetto Canada concesso n. 2613038 scadenza 20.12.2025.

Contracts
Licensed use Matrix s.r.l.- 27 June 2006

La presente invenzione riguarda sistemi microparticellari gastroresistenti ed enterosolubili per l’incapsulazione di sostanze biologicamente attive scelte tra: flavonoidi, vitamine, antiossidanti, stimolanti del sistema immunitario, polisaccaridi, amilacei e non amilacei, probiotici, prebiotici, regolatori del trofismo intestinale, oligoelementi, enzimi e peptidi bioattivi. Tali sistemi microparticellari consentono la somministrazione delle suddette sostanze nutraceutiche ad animali quali suini, bovini, caprini, ovini, equini, canidi, felini, camelidi, lagomorfi, roditori, uccelli ed altri mammiferi, uomo compreso, pesci e crostacei, aumentandone la biodisponibilità.

InventorDe Simone Francesco
Conte Ubaldo
Daniele Vigo
Faustini Massimo
LAURO Maria Rosaria
Munari Eleonora
Scocca Sarah
Torre Maria Luisa
Status
Italian Patent
Deposit no. MI2005A002461 - 22 December 2005
International Patent
PCT/IT2006/000874
Publication no. WO2007/072535 A2 - 28 June 2007

Apertura fasi nazionali Brasile, Cina e Usa (pubbl. US2009/0053317 A1). Brevetto abbandonato (abbandono domanda in Italia, Brasile, Cina e Usa).

Contracts
Contract option Baraldini sas- 22 April 2009

Sono descritti materiali polimerici solidi utili per rilevazione, trasferimento, amplificazione e memoria di chiralità di composti otticamente attivi. Tali materiali non solo consentono di assorbire anche tracce di composti organici volatili (sia chirali che achirali) prevalentemente come “guest” di una fase cristallina nanoporosa, ma nel caso di “guest” chirali sono anche in gradi di trasferirne ed amplificarne la chiralità, producendo intensi fenomeni di dicroismo circolare indotto (ICD). Tale dicroismo indotto rimane stabile anche a seguito di rimozione dell’ospite chirale, nonché per aumenti di temperatura almeno fino a 250°C. I materiali polimerici solidi del presente brevetto possono trovare applicazioni nella sensoristica di molecole otticamente attive nonché in sistemi per memorizzazione di dati. 

InventorGUERRA Gaetano
BUONO Annamaria
RIZZO Paola
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2006/A000008 - 21 March 2006
International Patent
PCT/IB2007/050736 - 6 March 2007

Abbandono Procedura PCT Europa ottobre 2009 ed USA 21 luglio 2010.

L’invenzione si basa su di una nuova idea di "trappola solare", che parte dalla concentrazione di luce solare da parte di due specchi parabolici (specchio primario e specchio secondario) in una regione di spazio molto piccola e successivamente convoglia la luce in una camera con pareti altamente riflettenti, attraverso una fibra ottica. Tale sistema può essere utilizzato per la costruzione di una caldaia ad energia solare senza bisogno di liquido di scambio. Un inseguitore solare può essere montato sul sistema, in modo da avere lo specchio primario sempre in posizione di massima esposizione ai raggi solari. L'ingombro della parabola per caldaia solare senza liquido di scambio è di poco superiore a quello di una parabola televisiva. Si può prevedere un serbatoio, posto immediatamente al di sotto del sistema, oppure al di sotto di un tetto. I vantaggi sono duplici. In primo luogo si sfrutta in percentuali molto alte (90% circa) l'energia del sole che incide sullo specchio parabolico, rendendo il sistema efficace anche in giornate poco luminose. In secondo luogo, l'assenza del liquido di scambio fa sì che la manutenzione del sistema non sia più necessaria, a patto di garantire un buon sistema meccanico per l'inseguimento solare. Infine, si ipotizzano costi comparabili con gli attuali sistemi solari termici.

InventorDE LUCA Roberto
ROMEO FRANCESCO
ZOZZAIO Paolantonio
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2006A/000012 - 26 May 2006

In questo brevetto è stato sviluppato un processo che consente di essiccare gli idrogeli mediante soluzioni supercritiche costituite da un solvente liquido e da anidride carbonica (CO2). Questo processo consente di svuotare gli idrogeli in tempi brevi, lavorando a condizioni di temperatura prossime a quelle ambiente che sono estremamente inferiori rispetto a quelle critiche dei solventi liquidi addizionati con CO2. Percentuali in frazione molare fino all’1% di anidride carbonica sono sufficienti per evitare il collasso della struttura del gel durante l’essiccamento mentre viene mantenuta l’efficacia nello svuotare idrogeli, caratteristica dei solventi liquidi. L’idrogelo, una volta formato, viene messo in contatto con una soluzione supercritica costituita da anidride carbonica e da un solvente organico (solubile con l’acqua) come ad esempio acetone o un alcool. La soluzione supercritica viene fatta passare attraverso il recipiente fino ad eliminare completamente l’acqua presente nell’idrogelo. Si ottengono degli aerogeli con una struttura microscopica costituita da una matrice porosa altamente interconnessa e con bassi valore di densità fino a 0.05g/cm³.

InventorREVERCHON Ernesto
CARDEA Stefano
Status
Italian Patent
Deposit no. SA 2006A/000013 - 26 May 2006

La presente invenzione è relativa ad un processo per la produzione di microsfere costituite da più materiali, ad esempio principio/i attivi e/o polimero/i, ottenute utilizzando un processo di micronizzazione assistito da fluidi supercritici. Il fluido supercritico viene solubilizzato in una corrente liquida contenente uno dei due (o più) composti da coprecipitare, successivamente viene aggiunta una sospensione/soluzione in cui è presente un secondo (o più) composto/i da coprecipitare e la miscela formatasi viene atomizzata. Si formano, per evaporazione del solvente, microsfere costituite dai due o più composti. Un elenco sicuramente non esaustivo dei campi di applicazione industriale di tali materiali comprende: cosmetici, pigmenti, inchiostri, toners, prodotti lucidanti, compositi polimerici e prodotti farmaceutici anche a rilascio controllato, prodotti veterinari, pesticidi, agro  alimentari, prodotti biomedici (traccianti per indagini mediche).

InventorREVERCHON Ernesto
Status
Italian Patent
Deposit no. SA 2006A/000014 - 26 May 2006

Il processo brevettato, denominato HAD (Heterotrophic Autotrophic Denitrification), consente la rimozione per via biologica dei nitrati dalle acque. Il nuovo approccio consente lo sviluppo simbiotico di batteri denitrificanti eterotrofi e autotrofi, attraverso l'utilizzo di ferro zero valente ed una fonte di carbonio in forma solida per creare le corrette condizioni ambientali.
Nel corso delle campagne sperimentali i reattori HAD hanno evidenziato: una capacità specifica di rimozione (intesa come tasso di denitrificazione puntuale)  del 45% superiore a quella del semplice processo eterotrofo, ed una capacità complessiva superiore circa del 100% sempre in riferimento all'usuale processo eterotrofo.
Nel complesso il sistema evidenzia ottime capacità applicative, con particolare riferimento alle applicazioni in-situ mediante Barriere Reattive Permeabili (PRB), alle elevate efficienze ed alla capacità di rimozione simultanea di nitrati ed altri contaminanti, resa possibile dalla presenza del ferro zerovalente, comunemente utilizzato per rimuovere svariati pesticidi e moltissimi solventi clorurati.

InventorDELLA ROCCA Claudio
BELGIORNO Vincenzo
NAPODANO MERIC SUREYYA Paolo
Status
Italian Patent
Deposit no. SA 2006A/000015 - 26 May 2006

Un metodo di controllo e la realizzazione di un dispositivo di controllo di un gruppo di alimentazione che consente di erogare la massima potenza fruibile da una sorgente di energia caratterizzata dalla presenza di un massimo assoluto sulla curva di potenza in funzione della tensione ai terminali di collegamento; il sistema di alimentazione interposto tra la sorgente energetica ed il carico è preferibilmente un convertitore a commutazione DC/DC. Il circuito di controllo individua il punto di funzionamento ottimo utilizzando la relazione esistente tra le componenti armoniche della potenza e le componenti armoniche della tensione ai terminali della sorgente. Partendo da un qualsiasi valore della tensione ai terminali di collegamento, il circuito di controllo incrementa il valore della tensione se, per un dato valore della frequenza, la potenza e la tensione ai terminali di collegamento risultano in fase, mentre decrementa il valore della tensione se la potenza e la tensione sono in opposizione di fase. Il circuito di controllo è realizzabile mediante dispositivi analogici discreti e dispositivi analogici integrati di uso comune.

InventorFEMIA Nicola
DE ROSA Filippo
EGIZIANO Luigi
PETRONE GIOVANNI
SIRIANI Antonio
SPAGNUOLO Giovanni
VITELLI Massimo
Status
Italian Patent
Deposit no. SA 2006A/000016 - 7 June 2006
Licence no. 0001374819 - 17 May 2010

Classifica H02M.

International Patent
PCT/IT2007/000406 - 7 June 2007

Estensione nazionale in Australia, Israele, India, Giappone, Usa e Brevetto Europeo. (Domande tutte abbandonate).

Contracts
Licensed use Matrix s.r.l.- 27 June 2006

L’invenzione riguarda una nuova forma cristallina nanoporosa del polistirene sindiotattico denominata ε, utile nei settori dell’analisi, separazione e sensoristica molecolare. Il brevetto riguarda inoltre forme cristalline a complesso molecolare che si ottengono per esposizione della nuova forma nanoporosa ε a composti di bassa massa molecolare. Particolarmente rilevanti per le loro proprietà ottiche ed elettriche sono fasi cristalline a complesso molecolare, ottenute per assorbimento in campioni in forma cristallina ε di molecole guest il cui momento dipolare sia superiore a 2 Debye.

InventorGUERRA Gaetano
DANIEL Christophe
DE GIROLAMO DEL MAURO Anna
RIZZO Paola
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2006A000022 - 22 August 2006
Licence no. 0001374825 - 17 May 2010
European Patent
EP07826074.2 - 23 June 2010
Licence no.EP 2059541
Expiration: 21 August 2027

Convalida in Francia, Germania, Regno Unito.

International Patent
PCT IB/2007/053332

Estensione in USA. 

Domanda USA n.12/377,317, pubblicazione US-2010-0210806. Brevetto concesso in USA n. US7,956,155 B2, scadenza 21 agosto 2027).

L’invenzione consiste in una fibra ottica con un’apertura cava per evitare che parte dell’energia radiante, concentrata sull’apertura stessa, venga dispersa nella riflessione sull’interfaccia aria-fibra. Per fare questo si adotta una fibra che abbia un nucleo interno (“core”) cilindrico di indice di rifrazione n1 con una protuberanza, sulla sua sezione esterna, a forma di calotta sferica di raggio Rc. Su tale sezione viene applicato un cilindro metallico, nel quale è scavata una camera sferica di raggio Ro>Rc con pareti interne altamente riflettenti. Questo cilindro viene tagliato trasversalmente al proprio asse, in modo tale che da un lato il taglio lasci proprio un piccolo foro, dall’altro venga rimossa una calotta sferica di raggio Rc dalla cavità sferica interna. Questo cilindretto così sagomato viene applicato alla sezione più esterna della fibra ottica, in modo tale che la protuberanza presente sulla fibra ottica stessa sia inserita all’interno della sfera cava, così come mostrato nel disegno principale. In questo modo, un raggio di luce, proveniente da A (punto nel quale la radiazione solare viene concentrata) e inclinato rispetto all’asse della fibra di un angolo β, viene totalmente trasferito alla fibra ottica, senza perdita di energia radiativa dovuta alla riflessione all’interfaccia aria-fibra.

InventorDE LUCA Roberto
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2006A/000030 - 12 October 2006

Durante un esame diagnostico di Risonanza Magnetica per Immagini, il paziente è sottoposto ad impulsi a radiofrequenza (RF) la cui potenza trasmessa si traduce in un riscaldamento dei tessuti. Il SAR (Specific Absorption Rate) è il principale parametro assunto quale riferimento per il controllo degli effetti termici legati ad un'esposizione a RF, in quanto utilizzato per una stima dell'incremento di temperatura nei tessuti esposti. Severi limiti ai livelli di SAR sono posti dalle normative per la sicurezza del paziente, sia italiane sia internazionali, ed è fatto obbligo, dalle stesse normative, la misura del SAR per verificarne il rispetto. Il Metodo delle Transizioni di Fase per la Misura del SAR è un metodo innovativo, che utilizza le proprietà delle transizioni di fase per una misura indiretta della potenza assorbita da un oggetto di prova, recipiente contenente una soluzione con proprietà dielettriche e di conducibilità elettrica simili a quelle della regione anatomica di interesse (fantoccio). Esso richiede solo misure di massa e di tempo. La procedura richiede un fantoccio, due tipi di provette con diversa funzionalità ed un sistema di fissaggio del ghiaccio a corredo delle provette, il tutto progettato per l'ottimizzazione del metodo.

InventorROMANO Rocco
BARONE Fabrizio
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2006A/000031 - 12 October 2006
Licence no. 0001375227

Brevetto concesso n. 0001375227. Class. G01S.

Riguarda un nuovo processo per l’estrazione del licopene ad elevato grado di purezza dagli scarti della lavorazione del pomodoro, mediante l’uso di una nuova tecnologia di estrazione solido-liquido dinamica. Nella fase estrattiva viene impiegata acqua potabile come liquido estraente in modo tale da abbassare il costo totale dell’intero processo di recupero del licopene e da consentire un facile riciclo del materiale esausto. Il licopene ottenuto nel processo messo a punto è ad un alto grado di purezza (³98%).

InventorPELLECCHIA Claudio
NAVIGLIO Daniele
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2007A/000009 - 9 March 2007

Questa invenzione presenta la messa a punto di un processo foto-Fenton eterogeneo ad alta efficienza per l’abbattimento di inquinanti organici in reflui liquidi mediante l’impiego di catalizzatori eterogenei a base di perovskiti sia in polvere che strutturati, a temperatura e pressione ambiente. E’ stata valutata la degradazione di acido acetico, di metil-terziar-butil etere (MTBE), di metanolo, di etanolo, di loro miscele e di reflui sintetici da industria vinicola. Sorprendentemente, i catalizzatori a base di perovskite risultano più attivi nella degradazione di sostanze organiche del catalizzatore foto-Fenton omogeneo più efficiente. La rimozione delle sostanze organiche avviene mediante ossidazione a CO2 gassosa. E’ stato valutato l’effetto della concentrazione di H2O2, e del pH. Un ulteriore aumento della rimozione si ottiene tramite dosaggio di H2O2. Il sistema foto-Fenton eterogeneo permette di ampliare l’intervallo operativo di pH (2-8) rispetto a quello del sistema omogeneo (2-4), senza la formazione di fanghi.

InventorSANNINO Diana
CIAMBELLI Paolo
ISUPOVA Lyubov Aleksandrovna
RICCIARDI Massimo
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2007A/000020 - 24 July 2007
European Patent
08763878.9/2158164

Deposito traduzione italiana del BE 11.01.2012 no. 47639BE/2012. Apertura Fasi di Convalida in Francia, Olanda e Germania.

International Patent
PCT/IT2008/000343

Domanda USA 12/301741.

L'invenzione riguarda la realizzazione di una superficie dotata di opportune microscanalature, di dimensioni e geometria ben determinate, capace di ridurre la resistenza di attrito turbolento dovuta al moto relativo fra la superficie stessa ed un fluido al di sotto di quella relativa ad una superficie perfettamente liscia. Esistono in natura esempi (per esempio la pelle degli squali) di ottimizzazione della rugosità superficiale, guidata dall'evoluzione, che dimostrano come le prestazioni di una superficie liscia possano essere migliorate. Questa invenzione descrive una particolare rugosità superficiale capace di modificare positivamente il flusso turbolento in modo da diminuirne il coefficiente di attrito.

InventorLUCHINI Paolo
QUADRIO Maurizio
Status
Italian Patent
Deposit no. MI2007A/001271 - 25 June 2007
European Patent
PCT/EP2008/0576622

Apertura fase regionale europea (pendente).

International Patent
PCT/EP2008/0576622

La presente invenzione riguarda nuovi copolimeri elastomerici costituiti da sequenze stireniche isotattiche e sequenze butadieniche in configurazione 1,4-trans, 1,4-cis e 1,2. I copolimeri della presente invenzione contengono unità stireniche in ammontare compreso tra il 5 ed il 95 % in peso. Essi sono stati ottenuti utilizzando preferibilmente sistemi catalitici a base di ansa-metalloceni per i quali il ligando  sia costituito da due gruppi ciclopentadienilici legati a ponte. Le analisi 13C NMR e infrarossa eseguita sui campioni rivela la  microstruttura dei copolimeri, evidenziando la presenza di sequenze isotattiche dello stirene. L’analisi cromatografica ad esclusione di geli rivela che i polimeri ottenuti hanno pesi molecolari tra 105 e 106 u.m.a. con una distribuzione stretta (Mw/Mn2) dei pesi molecolari, attribuibile alla natura a singolo sito del sistema catalitico utilizzato.

InventorLONGO Pasquale
NAPOLI Mariagrazia
RICCIARDI Rosa
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2007A/000022 - 9 July 2007

La presente invenzione concerne un processo per il trattamento in continuo di emulsioni e/o microemulsioni assistito da “liquidi espansi” (LE) per la produzione di microparticelle e/o nanoparticelle sia a singolo componente che formate da più composti. In particolare, in condizioni opportune di processo, un solvente LE da anidride carbonica compressa o supercritica, viene miscelato ad una emulsione olio in acqua, o in alternativa acqua in olio, o in alternativa emulsioni multiple, a loro volta costituite da una fase disperdente che è un LE da anidride carbonica compressa. LE è selezionato in modo da creare una soluzione con la fase dispersa dell’emulsione estraendola e inducendo la formazione di microparticelle e/o nanoparticelle e/o microsfere dei composti disciolti. Il processo descritto viene realizzato in una colonna a riempimento in cui l’emulsione "espansa" viene alimentata in testa mentre il LE è alimentato dal fondo. Grazie alla presenza della anidride carbonica compressa, si evita la deposizione delle particelle solide sui riempimenti della colonna di frazionamento. Al fondo della colonna si preleva dunque una sospensione di microparticelle mentre in testa alla colonna si recupera l'estratto.

InventorDELLA PORTA Giovanna
REVERCHON Ernesto
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2007A/000024 - 27 July 2007
International Patent
PCT/IT2008/000504

Estensione Europa e Usa. Domanda USA 11/919,039.

L’invenzione riguarda un attuatore a lamine vibranti a flessione, comprendente:

  • un trasduttore (20) di tipo “Langevin”, connesso ad una
  • lamina (1) con una direzione di estensione longitudinale principale,

caratterizzato dal fatto che:

  • il trasduttore (20) è tale da eccitare modi longitudinali, ovvero modi in cui la direzione del moto prodotto è parallela a quella del campo elettrico applicato;

la lamina (1) è posta in modo tale che la sua direzione di estensione longitudinale principale è sostanzialmente perpendicolare a detta direzione del moto prodotto da detto trasduttore (20).

In particolare la lamina del dispositivo secondo l’invenzione è intercambiabile, permettendo così di utilizzare di volta in volta la lamina necessaria al trattamento effettuato.

InventorLAMBERTI Nicola Antonio
ARDIA Luca
CAPUTO Andrea
CASACCHIA Giuseppe
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2007A/000025 - 27 July 2007
European Patent
EP08790020

Estensione regionale Europa. Procedura abbandonata.

International Patent
PCT/IT2008/000431
Publication no. WO2009/016673 A4

Il processo brevettato, denominato AUP (Advanced Ultrasound Process), consiste nell’utilizzo di nano e/o micro particelle per amplificare gli effetti di cavitazione ultrasonica generati nei processi di sonicazione delle soluzioni liquide. L’utilizzo degli ultrasuoni a bassa frequenza produce forti cavitazioni nelle soluzioni acquose generando onde d’urto e formando radicali liberi molto reattivi. Questi effetti contribuiscono sia per via chimica che meccanica all’applicazione degli Ultrasuoni in vari campi, dal lavaggio industriale al trattamento di acque potabili e rifiuti liquidi. Tali processi sono governati da vari parametri di processo ma in ogni caso risultano direttamente proporzionali alla generazione di bolle di cavitazione. La cavitazione è un processo nucleato che si presenta nei punti deboli preesistenti nel volume liquido, quali le fessure riempite di gas, nella materia polverizzata sospesa, o in microbolle precedenti alla cavitazione. In acqua pura l’energia necessaria all’attivazione della formazione di bolle di cavitazione è elevatissima, ma la maggior parte dei liquidi è sufficientemente contaminata dalle piccole particelle che la cavitazione può rapidamente iniziare a pressioni negative moderate. L’aggiunta di piccole concentrazioni di micro e/o nano particelle nella soluzione da sottoporre al processo ad ultrasuoni garantisce a parità delle condizioni a contorno rendimenti di trattamento nettamente più alti. L’applicabilità di questo processo si estende a tutti i campi attualmente in uso dei processi ad ultrasuoni. Il processo AUP avendo rendimenti più elevati è utilizzabile come singolo trattamento in campi di applicazione fin ora impensabili e risulta, inoltre, facilmente utilizzatile come upgrade dei convenzionali sistemi di trattamento esistenti aumentandone l’efficienza o permettendo di ridurre i consumi energetici. Sebbene le micro e nano particelle siano applicate in diversi campi tecnici da diversi anni, l’utilizzo combinato per enfatizzare la cavitazione ultrasonica risulta estremamente innovativo e AUP rappresenta una nuova realtà perseguibile nel campo dei trattamenti ad ultrasuoni.

InventorNADDEO VINCENZO
BELGIORNO Vincenzo
NAPOLI Rodolfo Maria Alessandro
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2007A/000030 - 17 September 2007

The invention relates to an anchoring and controlled release system comprising: (i) a polymer matrix; (ii) an inorganic component dispersed within the matrix, and characterized by a lamellar structure with a net positive or negative charge able to intercalate in the lamellar structure an active molecule (iii), establishing an ionic bond, to obtain a compound of intercalation. The preparation process of the anchoring and release system comprising the steps of: treating the lamellar solid to confer a net positive or negative charge, then combine it with the active substance chosen, also in an ionic form or transformed to confer an ionic nature, thus obtaining an intercalation compound which is then mixed with the polymer matrix. The anchoring and release system can be used to realize food packaging so-called "active" containing antimicrobial molecules, antioxidant, oxygen scavenger, antifungals.

InventorBUGATTI VALERIA
COSTANTINO Umberto
GORRASI Giuliana
NOCCHETTI Morena
SORRENTINO Andrea
TAMMARO Loredana
VITTORIA Vittoria
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2007A/000031 - 17 September 2007

Ritiro della domanda di brevetto in data 8.08.2008.

La presente invenzione riguarda la realizzazione di sintesi di composti organici  o di abbattimento di composti organici volatili (COV) in un fotoreattore catalitico gas-solido a letto fluido con migliorata efficienza di illuminazione. Il fotoreattore è costituito da un reattore catalitico a letto fluido bidimensionale con due pareti trasparenti alla radiazione ultravioletta, da un sistema di illuminazione a matrice di LED posizionato all’esterno in prossimità delle pareti piane, riscaldato per effetto Joule all’interno del letto catalitico per il controllo della temperatura di reazione. Sorprendentemente, attraverso la scelta di un opportuno catalizzatore, e delle condizioni di esercizio del fotoreattore a letto fluido è possibile realizzare sia reazioni di ossidazione totale che parziale con elevata selettività. Ancora più sorprendentemente il valore della superficie illuminata di catalizzatore per unità di volume irradiato assume valori dell’ordine di 106 m-1, superiori a quelli degli altri fotoreattori. Il sistema fotocatalitico risulta in un’elevata efficienza di illuminazione a causa all’impiego dei Led UV, che, garantendo una direzione di irraggiamento ortogonale al punto di emissione, minimizzano la dispersione di fotoni. E’ stato valutato il funzionamento del fotoreattore rispetto alla deidrogenazione ossidativa di cicloesano a benzene o a cicloesene, di etilbenzene a stirene, di etanolo ad acetaldeide. Sorprendentemente catalizzatori a base di metalli di transizione supportati su TiO2, Al2O3, ZrO2, in presenza di solfati o altri anioni, sono risultati  maggiormente efficaci nell’ottenimento di prodotti di deidrogenazione ossidativa o di prodotti di ossidazione parziale. Risulta efficace nell’ossidazione completa di benzene, acetone e toluene.

InventorSANNINO Diana
CIAMBELLI Paolo
PALMA Vincenzo
VAIANO Vincenzo
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2008A/000012 - 29 May 2008
Licence no. 0001390169

Brevetto italiano concesso classifica B01D.

International Patent
PCT/IT2009/000239

Fasi nazionali in USA ed Europa.

Deposito domanda USA n.12/995139.

L’invenzione è relativa ad un sistema basato su compositi polimerici per ottenere sensori di temperatura a basso costo e con elevata precisione. Il composito è ottenuto disperdendo omogeneamente all’interno di una matrice polimerica una quantità idonea di nanotubi di carbonio con caratteristiche conduttive. Il sensore viene ottenuto attaccando almeno due elettrodi al composito polimero-nanotubi di carbonio e misurando la resistenza elettrica del sistema ottenuto. Il sensore può essere applicato in tutte quelle situazioni in cui si richiede un sensore a basso costo e con geometrie comunque complicate.

InventorVITTORIA Vittoria
GUADAGNO Liberata
NEITZERT Heinrich Christoph
VERTUCCIO Luigi
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2008A000014 - 13 June 2008
Licence no. 0001390171 - 29 July 2011

Brevetto italiano concesso classifica C08L.

International Patent
PCTIT2009/000261

La presente invenzione introduce un sensore di rilevamento di temperatura di piccole dimensioni, che sfrutta una rete casuale o orientata di nanotubi di carbonio non funzionalizzati, a pareti singole o multiple, per monitorare un ampio intervallo di temperature. Detta rete è fabbricata in forma di film sottile che si autosostiene ed ha una conduttanza elettrica che è una funzione monotona della temperatura al di sopra di 4.2 K. Detto film di nanotubi di carbonio è collegato tramite fili metallici ad un generatore di corrente e ad un voltmetro che servono a misurare  la conduttanza elettrica del film tramite il metodo standard a 2 o 4 punte. Detto sensore di rilevamento ha un basso consumo di potenza, elevata stabilità e durata, alta sensibilità e velocità di risposta, risulta robusto, di semplice produzione, e di basso costo. Detto sensore di rilevamento, liberamente scalabile in dimensioni, è adatto per misure locali e accurate di temperature con rapide ed ampie variazioni e con un disturbo trascurabile per l’ambiente di misura.

InventorSCARFATO Alessandro
BOBBA Fabrizio
CUCOLO Anna Maria
DI BARTOLOMEO Antonio
GIUBILEO Filippo
SANNINO Diana
SARNO Maria
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2008A000022 - 8 August 2008

Brevetto italiano non concesso.

European Patent
09786824.4

Domanda di Brevetto europeo decaduta.

International Patent
PCT/IB2009/054326

La Domanda USA pendente, in attesa del comunicato ufficiale.

La presente invenzione riguarda la realizzazione di un reattore catalitico autotermico con profilo di temperatura piatto per la produzione distribuita di H2 da idrocarburi leggeri, aria ed acqua.. Il reattore è costituito da una zona centrale dove si posiziona il catalizzatore strutturato, da una zona dove i reagenti, preriscaldati dai gas effluenti dal reattore, si incontrano e da due scambiatori di calore per il recupero del calore sensibile dei gas uscenti da parte dei reagenti freddi. Le condizioni operative del reattore risultano fissate  dai rapporti di alimentazione 02/C (x), H20/C (y), e dalla velocità spaziale (GHSV). Nei classici reattori ATR si instaurano di norma elevati gradienti di temperatura tra la sezione di ingresso e di uscita con valori superiori a 200C. Tali gradienti sono dovuti a più fattori concomitanti. Il primo fattore è legato al meccanismo con cui la reazione avviene sulla superficie del catalizzatore, un secondo alle caratteristiche di cattivi conduttori di calore dei supporti dei catalizzatori normalmente impiegati, ed il terzo alle condizioni fluidodinamiche che si instaurano nel letto catalitico, costituito tipicamente da particelle impaccate. In questa invenzione, si adottano simultaneamente tre azioni rivolte all’appiattimento del profilo di temperatura per ottimizzare il funzionamento del reattore.  In particolare la proposta riguarda le tre seguenti azioni:

  1. l’adozione di uno specifico catalizzatore formulato e sintetizzato in modo da favorire un meccanismo intrinseco della reazione di tipo “diretto”, in contrasto con i tipici catalizzatori che operano attraverso un meccanismo indiretto.
  2. L’impiego e la realizzazione del catalizzatore su un supporto strutturato ad elevata porosità, tortuosità, e conducibilità termica.
  3. L’adozione di un letto catalitico realizzato con una geometria di flusso radiale anziché assiale, in modo da ottimizzare i tempi di contatto localmente nel letto catalitico.
InventorPALMA Vincenzo
CIAMBELLI Paolo
PALO Emma
VILLA Pieriluigi
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2008A000023 - 8 August 2008
International Patent
PCT/IB2009/053430 - 6 August 2009
Publication no. WO2010/016027

Apertura fase regionale Europea e nazionale USA. Domanda USA n. 13/057274.

L’invenzione è relativa all’ottenimento di materiali polimerici con cui realizzare imballaggi per prodotti alimentari. Questi imballaggi trattengono un principio attivo in grado di allungare la shelf-life del prodotto contenuto e di limitare ogni tipo di deterioramento e/o degradazione. Esso consente inoltre di sottoporre l’alimento a trattamenti meno drastici e distruttivi in fase di sterilizzazione prima del confezionamento. Il principio attivo è confinato nel materiale polimerico, immobilizzato con legami ionici ad un solido organico lamellare in modo tale da ottenere un composto di intercalazione che viene facilmente disperso nell’imballaggio. L’imballaggio, venendo a contatto con l’alimento può consentire, in particolari condizioni, la fuoriuscita del principio attivo e la sua diffusione nell’alimento, o può rimanere fissato nell’imballaggio svolgendo un’azione di barriera. La matrice polimerica può essere costituita da qualunque tipo di materiale polimerico, termoindurente o termoplastico, puro o in miscela con altri materiali, puro o con filler organici o inorganici, di origine sintetica o naturale.

Il sistema in questione può essere utilizzato per qualunque tipo di imballaggio alimentare, come per esempio film flessibili, films poliaccoppiati, vaschette, buste, vasetti, ecc.

InventorVITTORIA Vittoria
BUGATTI VALERIA
COSTANTINO Umberto
GORRASI Giuliana
NOCCHETTI Morena
SORRENTINO Andrea
TAMMARO Loredana
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2008A000024 - 8 August 2008
Licence no. 0001391965

Brevetto italiano concesso Classifica C01B.

European Patent
09786846.7.
International Patent
PCT/IB2009/053458 - 7 August 2009
Contracts
Concession Spin Off Nice Filler s.r.l.- 28 February 2012

La presente invenzione riguarda una procedura per la sterilizzazione di dispositivi bio-medicali mediante l’utilizzo di acidi organici in forma di “liquidi espansi”. Nella letteratura tecnica, con il termine “liquido espanso” s’intende un solvente organico (liquido a temperatura e pressione ambiente) addizionato con un gas compresso in esso solubilizzato. Lo scopo dell’operazione è quello di modificare la diffusività e la tensione superficiale del componente liquido pur conservando parte delle sue caratteristiche, quali potere solvente e capacità ossidante. Nella presente invenzione è proposto l’utilizzo di acidi organici espansi come agenti sterilizzanti di complessi dispositivi bio-medicali, in virtù della loro particolare efficacia sia per le proprietà di trasporto favorevoli (simili a quelle di un gas) che per le potenzialità ossidanti variabili al variare della composizione della miscela liquido-gas.

InventorREVERCHON Ernesto
ADAMI RENATA
DELLA PORTA Giovanna
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2008A000036 - 3 December 2008

Domanda di brevetto italiano respinta con nota ministeriale prot. n. 0144777 del 25.06.2012.

International Patent
PCT/IT2009/0000545

Abbandono delle fasi nazionali.

Several environmental problems related to the use of Cr(III) in manufacturing processes of hides have induced tannery workers to reduce the amount of used metal or to use alternative free-metal tanning. Following these directions, in this patent are disclosed any tanning processes for preparing any kind of leather in which p-sulfonated calix(n)arene derivatives (with n = 4-20) are used. p-Sulfonated calix(n)arene derivs. (with n = 4-20) are used as acid for pickling skins in leather pickling process or as synthetic tans in pre-tanning, tanning or re-tanning processes. In another embodiment, p-sulfonated calix(n)arenes (n = 4-20) are used together with metal salts (e.g. Cr, Al, Ti, Zr, etc.), or any vegetable tans (e.g. mimosa, quebracho, sumac, myrobolans, etc.) as tanning mixtures. In a further embodiment, p-sulfonated calix(n)arenes (n = 4-20) are used to fix fatliquors into the leather in fatliquoring processes or to fix dyes into the leather in dyeing processes. Also disclosed are processes in which mixtures of any composition of p-sulfonated calix(n)arenes (n = 4-20) prepared by any synthetic process, are used.

InventorNERI Placido
GAETA CARMINE
PIROLO Bruno
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2008A000038 - 18 December 2008
Licence no. 0001392545

 Brevetto italiano concesso Classifica C14C.

Sono descritti materiali semicristallini a base di polistirene sindiotattico caratterizzati dalla presenza di una fase amorfa solfonata e da una fase cristallina non solfonata nonché i metodi per ottenerli. In particolare, manufatti in polistirene sindiotattico semicristallino con fase amorfa solfonata e con fase cristallina d, sono idonei alla rapida rimozione di composti organici volatili dall’acqua e da aria umida mentre manufatti con fase cristallina b, sono utilizzabili per membrane con elevata conducibilità protonica e buone proprietà termo-meccaniche e di resistenza ai solventi e all’invecchiamento.

InventorGUERRA Gaetano
AMBROSIO Luigi
BORRIELLO Anna
VENDITTO Vincenzo
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2009A000002 - 4 February 2009

La presente invenzione riguarda un metodo di controllo, ed il relativo dispositivo controllore, di un sistema di generazione di potenza elettrica, basato su almeno una sorgente di energia, in particolare una sorgente di energia rinnovabile, preferibilmente una sorgente fotovoltaica od a celle a combustibile, detto sistema funzionando secondo prestazioni di funzionamento rappresentabili da almeno una funzione (P; P) indicativa delle prestazioni avente almeno un valore ottimale (Ptarget), il funzionamento di detto sistema essendo dipendente da almeno due parametri controllabili (Vc , K ; cmd , ), il metodo perturbando i valori di detti almeno due parametri controllabili (Vc , K ; cmd , ), in modo tale da perturbare un primo parametro controllabile (X; Y) con un medesimo segno (SX) di perturbazione fintantoché viene rilevato che, dopo ogni singola perturbazione, una distanza tra un valore di detta almeno una funzione (P; P) indicativa delle prestazioni da detto almeno un valore ottimale (Ptarget) diminuisce, mentre quando viene rilevato che detta distanza aumenta, il metodo passa a perturbare un differente parametro controllabile (Y) con un segno (SY) di perturbazione opposto al segno della immediatamente precedente perturbazione di tale differente parametro controllabile (Y).

InventorSPAGNUOLO Giovanni
Egiziano Luigi
FEMIA Nicola
PETRONE GIOVANNI
SPAGNUOLO Giovanni
VITELLI Massimo
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2009A000004 - 20 February 2009
European Patent
EP2399179

Apertura fase regionale europea. Apertura fasi di convalida nazionale in Italia, Germania, Spagna.

International Patent
PCT/IT2010/000066
Publication no. WO2010/095159 A2

L’invenzione presentata riguarda un nuovo tipo di copolimero a blocchi con struttura lineare e “a stella” a base di polimetilmetacrilato (PMMA) e polietileneossido (PEO) per applicazioni in oftalmologia. Il copolimero comprende un nucleo polimerico centrale idrofilico a base di PEO, e ramificazioni in numero variabile (da 2 a 32) a base di PMMA che si dipartono dal nucleo. Tali copolimeri rappresentano una interessante classe di materiali per la loro struttura e composizione variabile, per le proprietà allo stato solido e le funzionalità dei gruppi, di catena e/o terminali, attraverso le quali è possibile legare molecole farmacologicamente attive.

InventorIZZO Lorella
GORRASI Giuliana
STANZIONE Mariamelia
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2009A000011 - 3 June 2009

L’invenzione riguarda un controllore MPPT in elettronica analogica economico, efficiente, affidabile, adattabile ad ogni topologia di convertitore, che non richiede l’uso di moltiplicatori e che è basato sull’impiego di un numero minimo di sensori di grandezze elettriche. L’invenzione è sostanzialmente basata sulla equalizzazione di grandezze elettriche di uscita (quali tensione o corrente) in corrispondenza del forzato scostamento di (omologhe) grandezze elettriche di ingresso di due identici (entro le normali tolleranze di fabbricazione) sistemi fotovoltaici comprendenti ognuno una sezione di un campo fotovoltaico connessa ad un convertitore di potenza.

InventorSPAGNUOLO Giovanni
Egiziano Luigi
FEMIA Nicola
PETRONE GIOVANNI
VITELLI Massimo
Status
Italian Patent
Deposit no. RM2009000193 - 24 April 2009
International Patent
PCTIT2010000167
Publication no. WO2010/122589

Fase regionale europea, USA e Canada. (Istanza di re-establishments EP no.10727963.0. Contratto Warrant per il trasferimento tecnologico (2010-2012).

L’invenzione concerne un pendolo ripiegato, comprendente:

  • un supporto (F);
  • una massa di test (PM);
  • un pendolo semplice (SP);
  • un pendolo inverso (IP);

il pendolo semplice ed il pendolo inverso essendo connessi ad una loro estremità alla massa di test (PM) ed all’altra loro estremità al supporto (F) tramite 4 corrispondenti sistemi di giunzione (G), la massa di test non essendo connessa al supporto (F) ed essendo quindi libera di oscillare, i sistemi di giunzione (G) relativi al pendolo semplice (PS) comprendendo ciascuno uno o più giunti in tensione,il pendolo ripiegato essendo caratterizzato dal fatto che:      i sistemi di giunzione (G) relativi al pendolo    inverso (IP) comprendono ciascuno uno o più giunti in compressione.

L’invenzione concerne ulteriormente un sensore sismico che utilizza il pendolo ripiegato secondo l’invenzione.

InventorBARONE Fabrizio
GIORDANO Gerardo
Status
Italian Patent
Deposit no. RM2009000348 - 7 July 2009
Licence no. 0001394612 - 5 July 2012
International Patent
PCT/IT2010/000293
Publication no. WO2011/004413

Apertura fase regionale europea e fase nazionale in Australia, Canada, Giappone, USA e Russia.

Brevetto in Giappone concesso n. 5409912, scadenza 1.07.2030.

Contracts
Licensed use Beneforti Donatella s.n.c.- 4 September 2012
Expiration: 3 September 2017
Category
G01 - MEASURING; TESTING
H01 - BASIC ELECTRIC ELEMENTS

La presente invenzione riguarda un processo catalitico che permette di sintetizzare mescole di cis-1,4-polibutadiene rinforzate con particelle di polistirene sindiotattico semicristallino di dimensioni micrometriche e nanometriche omogeneamente disperse nella matrice polimerica. Tale processo prevede la polimerizzazione sequenziale dello stirene e di 1,3-butadiene condotta in un singolo reattore in presenza di un catalizzatore organometallico di un metallo di transizione o un lantanoide attivato con un composto di un metallo dei gruppi principali avente proprietà di acido di Lewis o Brønsted. Tra lo stadio di polimerizzazione dello stirene e di 1,3-butadiene può essere introdotto un terzo stadio che permette di copolimerizzare, nello stesso reattore e nelle stesse condizioni di reazione, lo stirene con un monomero A per formare un copolimero multiblocco sPSA, in cui segmenti di polistirene sindiotattico sono separati da un’unità o da segmenti polimerici del monomero A. Questo terzo componente della mescola funge da compatibilizzante di cis-1,4-polibutadiene e polistirene sindiotattico, riduce la dimensione finale delle particelle di polistirene sindiotattico, modula la cristallinità del polistirene sindiotattico, favorisce l’inclusione della matrice gommosa all’interno delle particelle di termoplastico utilizzato come rinforzante e permette, infine, una reticolazione di tipo fisico o chimico tra i diversi componenti della mescola. Le mescole risultanti dal processo oggetto della presente invenzione presentano proprietà meccaniche (modulo di Young, tenacità, sforzo a rottura ed elongazione a rottura) significativamente superiori a quelle di cis-1,4-polibutadiene ottenuto con la stessa procedura. Tali proprietà meccaniche sono facilmente modulabili variando la composizione della mescola, i tempi di reticolazione o vulcanizzazione, il peso molecolare medio dei componenti e l’indice di polidispersità dei prodotti polimerici. Queste caratteristiche sono a loro volta facilmente definite dalle concentrazioni relative dei monomeri in alimentazione e dai tempi e dalle temperature di polimerizzazione. Costituisce inoltre parte della presente invenzione il ruolo del polistirene sindiotattico semicristallino quale agente rinforzante di elastomeri polidienici prodotti secondo la procedura sopra descritta.

InventorGRASSI Alfonso
BUONERBA ANTONIO
CUOMO Cinzia
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2009A000013 - 30 July 2009

Domanda di brevetto italiana respinta in data 22.11.2012.

L’invenzione presentata riguarda un nuovo tipo di copolimero con struttura dendronizzata per applicazioni in campo medico. Il copolimero comprende un nucleo polimerico lineare a base di omo- e/o copolimeri  di polietilenglicole, poliestere alifatico, poliestere aromatico o una generica poliolefina, e ramificazioni in numero variabile (da 2 a 32) che si dipartono dal nucleo, a base di poliesteri alifatici (policaprolattone PCL, poli L-lattide PLLA, poli D,L-lattide PDLA, poliidrossibutirrato PHB, poliidrossivalerato PHV, poliglicolide PGA) o loro copolimeri. Tali copolimeri rappresentano una interessante classe di materiali per la loro struttura e composizione variabile, per le proprietà allo stato solido e per la possibilità di controllare il grado di idrofilicità (nel caso di nuclei lineari a base di polietilenglicole) e la velocità di biodegradazione attraverso la lunghezza ed il numero delle ramificazioni di poliestere. In più, nel caso di blocchi di polilattide, questi possono essere sintetizzati nella forma atattica o stereoregolare in base al monomero di partenza (D,L-Lattide, L-Lattide).

InventorIZZO Lorella
PAPPALARDO Daniela
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2009000017 - 26 November 2009

L'invenzione si basa su un metodo per ottenere una miscela colorante con elevato potere tintorio nelle tonalità del giallo da piante, spontanee dell'area mediterranea, appartenenti ad un genere della famiglia delle Composite mai utilizzata precedentemente per preparare coloranti naturali. Tale miscela, caratterizzate da buona solidità, può essere utilizzata per la tintura di fibre animali, vegetali, pelli, carta e altri materiali. Il materiale di partenza da utilizzare a scopi tintori è di facile reperibilità, di basso costo e la cui valorizzazione può dare un valido contributo alla salvaguardia della biodiversità. Il metodo risulta di elevata eco-compatibilità in quanto non sono necessari per la preparazione del colorante solventi organici.

InventorDE FALCO Enrica
ROSCIGNO GRAZIANA
Status
Italian Patent
Deposit no. RM 2010A000051 - 11 February 2010
Licence no. 0001397960 - 4 February 2013

Brevetto italiano concesso classifica C09B61 00.

International Patent
PCT/IB2011/050561

Abbandono PCT.

L'invenzione si basa sulla sorprendente scoperta che piante appartenenti al genere Myrtus possono essere utilizzate come materiale di partenza per la preparazione di una miscela colorante nel verde da combinazione di bacche, foglie e/o rametti, mai utilizzati precedentemente per preparare questa colorazione. Tale miscela rende possibile la tintura nel verde, in differenti tonalità e tutte caratterizzate da buona solidità, di fibre animali, vegetali, pelli, carta e altri materiali. Il metodo messo a punto è caratterizzato da elevata eco-compatibilità sia per la scelta del materiale di partenza, sia per le caratteristiche del metodo stesso e dei solventi utilizzati.

InventorDE FALCO Enrica
ROSCIGNO GRAZIANA
Status
Italian Patent
Deposit no. RM 2010A000051 - 11 February 2010
Licence no. 0001397961 - 4 February 2013

Brevetto italiano concesso classifica C09B61 00.

International Patent
PCT/IB2011/050565

L’invenzione riguarda un metodo e un dispositivo per la determinazione del ritiro, dell’accuratezza dimensionale e del peso di manufatti polimerici stampati ad iniezione. Tale metodo si basa sull’analisi della sola curva di evoluzione della pressione misurata o calcolata all’interno di una cavità.

Il metodo e il dispositivo possono essere utilmente impiegati in tutte quelle situazioni in cui si richiede un controllo veloce, continuo, accurato ed economico della qualità dei manufatti polimerici stampati ad iniezione e tale da poter essere usato durante il processo.

InventorPANTANI Roberto
DE SANTIS Felice
SORRENTINO Andrea
SPERANZA Vito
TITOMANLIO Giuseppe
VIETRI UMBERTO
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2010A00009 - 22 March 2010

L’invenzione concerne un autoveicolo elettrico ibrido a quattro ruote, comprendente due ruote motrici mosse da un motore alternativo a combustione interna (ICE), caratterizzato dal fatto di comprendere ulteriormente:

  • due ruote motorizzate, provviste di motore elettrico (EM) e di sistema frenante,
  • un’unità di controllo (VMU) di dette due ruote motorizzate;
  • una batteria di alimentazione (Battery) dei motori elettrici (EM) di dette ruote motorizzate.

L’invenzione concerne altresì un metodo di controllo di dette due ruote motorizzate ed un kit di trasformazione di un autoveicolo convenzionale a due ruote motrici in un veicolo ibrido.

InventorRIZZO Gianfranco
ARSIE Ivan
PIANESE Cesare
SORRENTINO MARCO
Status
Italian Patent
Deposit no. RM2010A000161 - 7 April 2010

La presente invenzione riguarda la messa a punto di un processo innovativo per la rimozione della frazione organica presente nei fanghi derivanti dai processi di depurazione, in particolare in fanghi di depurazione di liquami conciari, mediante l’impiego di promotori solidi. Il processo viene realizzato mediante miscelazione di un ossido o di miscele di ossidi o di loro precursori con il fango oppure inserendoli nelle fasi di ottenimento dei fanghi. Sorprendentemente, attraverso la scelta di un opportuno ossido (catalizzatore) o di miscele di ossidi e/o precursori e della percentuale in miscela solida con il fango è possibile ottenere la diminuzione della temperatura di innesco del processo di ossidazione della componente organica e la contemporanea diminuzione delle emissioni di sostanze organiche aromatiche e cicliche che invece vengono emesse durante i trattamenti termici dei fanghi. Ancora più sorprendentemente, il valore della velocità massima della combustione assume valori di un ordine di grandezza superiore rispetto a quelli registrati durante la combustione termica dei fanghi. Dopo l'ossidazione catalizzata da ossidi non si osserva la formazione di cromo esavalente nelle ceneri di fanghi conciari ricche di cromo trivalente.

InventorSANNINO Diana
CALVANESE Gianluigi
CARACCIOLO Daniela
CIAMBELLI Paolo
NAVIGLIO Biagio
VAIANO Vincenzo
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2010 A000025 - 30 July 2010
Licence no. 0001401357 - 18 July 2013

Il processo brevettato, denominato USAME (UltraSound Adsorption and MEmbrane), consente di incrementare i rendimenti di trattamento nelle soluzioni liquide, riducendo la formazione di fouling sulla superficie delle membrane e garantendo un possibile riutilizzo delle acque trattate. In particolare, in questo brevetto, è stato sviluppato un processo di filtrazione combinato con adsorbimento e sonicazione. La filtrazione su membrane è un processo atto a rimuovere i solidi presenti in forma disciolta e colloidale nelle soluzioni liquide filtrate, non permette la riduzione delle concentrazioni di sostanza organica. Il limite operativo riscontrato è legato alla formazione del fouling, generato sia dalla presenza di sostanza organica che dalle particelle che ostruiscono i pori della membrana stessa. Il trattamento USAME consente di raggiungere elevati rendimenti di rimozione della sostanza organica grazie all’impiego di processi di adsorbimento ed ossidazione avanzata ad ultrasuoni. Inoltre, la presenza combinata degli ultrasuoni garantisce la riduzione, o quasi l’azzeramento, della formazione del fouling biologico. Questo processo si rivela come un passo fondamentale per la risoluzione dei principali problemi legati alla filtrazione su membrane.

L’adsorbimento è un processo chimico fisico che comporta l’accumulo di specie chimiche inizialmente presenti in soluzione su di un’opportuna  interfaccia. In questo modo si ha un trasferimento di massa, in quanto uno o più costituenti presenti in fase liquida vengono trasferiti a un’altra fase. La sostanza rimossa dalla fase liquida e raccolta sull’interfaccia  prende il nome di adsorbato, mentre il solido sul quale avviene l’accumulo si definisce adsorbente. L’adsorbimento rende possibile la rimozione di composti disciolti che sono causa di sgradevoli odori, sapori, colori o tossicità.

La sonicazione, dall’altro lato, produce fenomeni di cavitazione nelle soluzioni acquose. La cavitazione è la formazione, lo sviluppo e il collasso di cavità all’interno di un liquido. Il violento collasso di dette bolle di cavitazione genera onde d’urto che formano radicali liberi molto reattivi che comportano l’ossidazione della sostanza organica. Tali processi sono legati ai tempi di contatto, alla potenza irradiata ed alle caratteristiche del reattore utilizzato e del liquido trattato.

Sebbene gli Ultrasuoni siano applicati in diversi campi tecnici sin dalla prima metà del ventesimo secolo, l’utilizzo in combinazione con la filtrazione delle acque risulta estremamente innovativo e USAME rappresenta una nuova realtà perseguibile nel campo dei trattamenti delle soluzioni liquide.

InventorLANDI Milena
BELGIORNO Vincenzo
NADDEO VINCENZO
Status
Italian Patent
Deposit no. SA 2010A000028 - 1 October 2010

La presente invenzione descrive una nuova strategia sintetica che permette di produrre nano cristalli ibridi inorganici-organici 1D, 2D e 0D di calcogenuri di tungsteno/molibdeno. L'innovativo approccio chimico prevede la decomposizione termica di un precursore molecolare che contiene sia il metallo che il solfuro in una miscela di ammine e/o acidi grassi a lunga catena. La temperatura raggiunta durante la sintesi è relativamente bassa (300°-360°C). Il prodotto, ottenuto dopo un periodo di tempo di 1-2 ore è un olio denso nero e stabile che può essere facilmente convertito in una pasta oleosa per centrifugazione, o diluito in mezzi solidi o liquidi come solventi, olii o grassi a seconda delle possibili applicazioni. Mediante il controllo delle condizioni di reazione è possibile indirizzare la sintesi verso la formazione di nano sistemi con morfologia controllata come foglietti, nano particelle e nano cilindri.

InventorSARNO Maria
ALTAVILLA Claudia
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2010A000029 - 1 October 2010
European Patent
11773894.8
International Patent
PCT/IT2011/054334

Apertura fasi nazionali Europa, Giappone, USA.

Domanda Usa n.13/877,222. Domanda Giappone n. 2013/530852.

La presente invenzione riguarda la sintesi e la possibile applicazione farmacologica di derivati metossi-carbazolici, recanti in posizione 9 una catena alchilica avente un gruppo fenato sostituito con una funzione mono o diesterea come funzione polare. La sintesi dei derivati N-alchilcarbazoli è stata realizzata per reazione tra l’opportuno carbazolo ed una α-Ω dialogenuro seguita dalla reazione con l’idrosiaril estere. La valutazione dell’attività biologica delle molecole sintetizzate ha consentito di dimostrare che esse possiedono la capacità di inibire STAT3, con un’efficacia dipendente dalla struttura della molecola utilizzata.

InventorSATURNINO Carmela
CARCERERI DE PRATI Alessandra
LONGO Pasquale
NICOLIN Vanessa
NORI Stefania Lucia
SUZUKY Hisanori
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2011A000014 - 16 June 2011

Deposito modifiche su rilievi ministeriali SA2012Z000006 in data 15.03.2012.

La presente invenzione riguarda un pendolo ripiegato, che può essere realizzato anche come pendolo monolitico, posizionato non nella sua configurazione classica orizzontale, e come tale sviluppata e nota in letteratura, bensì in configurazione verticale, cioè ruotato di 90°, indifferentemente in senso orario ed antiorario. In particolare, la versione di tale pendolo ripiegato verticale in configurazione monoblocco consente realizzazioni molto compatte, caratterizzate da elevati disaccoppiamenti del grado di libertà ed ottimi fattori di qualità meccanici.  

InventorBARONE Fabrizio
ACERNESE Fausto
GIORDANO Gerardo
Status
Italian Patent
Deposit no. RM 2011A000220 - 28 April 2011
International Patent
PCT IT2012/000115

Fasi nazionali in Europa, Australia, Canada, Giappone, Russia, Usa.

Contracts
Licensed use Beneforti & C. s.n.c.- 5 February 2014

La presente invenzione riguarda un processo a due stadi semplice, rapido ed economico che permette la selettiva funzionalizzazione di polimeri comprendenti unità olefiniche che sono trasformati nei corrispondenti polimeri solfonati mediante una formale addizione di gruppo solfonici e idrogeneo a doppio legami carbonio- carbonio.  Nella prima reazione di questo processo un tioacido o di tioacido è addizionato selettivamente ai doppi legami carbonio- carbonio presenti lungo la catena polimerica o ai suoi gruppi laterali o terminali lasciando intatti altri gruppi funzionali, principalmente anelli aromatici di altre unità monometriche incluse nella catena polimerica: tioacelitati comprendeti unità tiostere e dioestere. La reazione di  addizione può essere attivata  con iniziatori radiacalici  foto  o termosensibili seguita da irraggiamento con luce UV di opportuna lunghezza d’onda.

Nella seconda reazione i gruppi tioesteri e diotesteri sono ossidati con peracidi, altri agenti ossidanti, per produrre  i corrispondenti alchisolfonati.

InventorGRASSI Alfonso
BUONERBA ANTONIO
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2012A000007 - 16 May 2012

L’invenzione concerne un dispositivo per prove di resistenza alla frattura in modo III su giunzioni incollate, comprendente un provino (100) con un primo ed un secondo supporto (10,20) incollati su una porzione piana della loro superficie (60) caratterizzato dal fatto che :

Detto primo supporto (10) e detto secondo supporto (20) hanno una forma comprendente almeno due lati rettilinei paralleli; comprende un primo (200) ed un secondo elemento (300) per la movimentazione rotazionale attorno ad un asse comune, includenti rispettivamente una prima rientranza (210) su un primo lato e una seconda rientranza (310) su un secondo lato ciascuna presentati una forma corrispondente rispettivamente a detto primo supporto (10) e a detto secondo supporto(20)  in modo da accoglierli completamente in tutte le loro dimensioni.

InventorCRICRI' Gabriele
PARRELLA Michele
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2012A000008 - 16 May 2012
Licence no. 0001411873 - 7 November 2014

Un dosimetro di radiazione “in tempo reale” include un primo elettrodo quale elemento di catodo ed un secondo quale anodo. Il secondo elettrodo è realizzato con nanomateriali di carbonio, quali “bucky paper” di nanotubi di carbonio, foreste di nanotubi di carbonio e film di grafene. Il dosimetro è collegato ad un elettrometro, in grado di applicare una tensione di “bias” tra gli elettrodi e di misurare la carica raccolta. I dosimetri fabbricati mostrano una eccellente risposta lineare con la dose. Il dosimetro con la foresta di nanotubi è in grado di raccogliere cariche anche a OV, consentendo applicazioni in vivo. L’utilizzo dei nanomateriali consente di realizzare una verione miniaturizzata dei dosimetri.

InventorFUNARO Maria
ALTAVILLA Claudia
CIAMBELLI Paolo
PROTO Antonio
SARNO Maria
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2012A000011 - 12 July 2012
European Patent
EP13783379.4
International Patent
PCT/IB2013/055706
Publication no. wo2014/009913

Abbandono di tutte le fasi nazionali /regionali della domanda di brevetto internazionale, a decorerrere dal 26 novembre 2015.

The present invention is concerned with a reinforcing element for composite materials and the corresponding fabrication method. The goal of the present invention is to develop reinforcing elements with a structure such that the adhesion of the element to the matrix of the composite material is enhanced, as compared to reinforcing elements of known technique.

InventorFRATERNALI Fernando
Status
Italian Patent
Deposit no. RM2012A000333 - 13 July 2012

Ritiro domanda di Brevetto nel 2013.

L'apparato automatizzato di saldatura comprende una testa laser, un pattino di protezione e una base di appoggio. La testa laser, movimentata da un'unità di elaborazione e controllo, emette il fascio laser e trasla nella direzione di saldatura al di sopra della base di appoggio. Il pattino di protezione, con piastra inferiore perforata, si muove in maniera solidale alla testa laser tramite mezzi di accoppiamento meccanico.  Poiché il pattino è provvisto di una cavità interna accessibile dall’esterno per introdurre gas inerte e chiusa inferiormente dalla piastra perforata è possibile, grazie ad un assieme di diffusione interno, distribuire uniformemente il gas inerte sul bagno fuso, così da proteggere da ossidazione e nitrurazione la saldatura durante il raffreddamento. Simultaneamente, la base d'appoggio, provvista anch'essa di una cavità interna con relativo assieme di diffusione per la distribuzione del gas, permette la copertura del giunto anche a rovescio.

InventorCAIAZZO Fabrizia
ALFIERI VITTORIO
CARDAROPOLI FRANCESCO
CORRADO GAETANO
SERGI Vincenzo
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2012A000016 - 10 December 2012

Attivazione procedura PCT.

L’invenzione brevettata consente di ottimizzare la determinazione chimico-fisica dei composti gassosi e la misura della concentrazione di quelli odorigeni. La camera di misura è stata progettata in materiale inerte, inodore, non reattivo e resistente alle alte temperature ed ha un volume tale da garantire un tempo ottimale di permanenza del flusso gassoso al proprio interno, necessario per la misura. Gli aspetti di innovazione della strumentazione brevettata riguardano la forma, il numero di fori per l’alloggiamento di sensori di misura e la progettazione fluidodinamica dell’elemento interno di distribuzione del flusso gassoso, la cui particolare geometria e posizione garantiscono la diffusione uniforme del flusso da analizzare all’interno della camera. L’innovazione del brevetto contempla anche gli aspetti legati alla robustezza della strumentazione, le ridotte dimensioni, la facile trasportabilità, l’affidabilità e la semplicità di utilizzo. L’invenzione si colloca nel campo tecnico-scientifico dell’ingegneria ambientale, in particolare nel settore del monitoraggio delle sostanze gassose in ambienti esterni ed indoor. L’applicabilità della strumentazione si estende dal monitoraggio dei tradizionali inquinanti atmosferici a quello dei composti odorigeni, attraverso l’applicazione della camera di misura a strumentazioni multisensore.

InventorZARRA Tiziano
BELGIORNO Vincenzo
GIULIANI Stefano
NADDEO VINCENZO
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2013A00001 - 15 February 2013

La presente invenzione riguarda un sensore combinato di spostamento lineare ed angolare di elevata sensibilità, larga banda in bassa frequenza basato sulla configurazione del pendolo ripiegato. Il sensore secondo l’invenzione può anche misurare solo spostamenti angolari. Esempi di possibili applicazioni del sensore combinato oggetto della presente invenzione, sono quale sensore per il monitoraggio sismico, sensore per sistemi di monitoraggio e/o controllo di edifici civili ed industriali, di dighe, di ponti, di gallerie, ecc., sensore per sistemi di monitoraggio e/o controllo per la realizzazione di sistemi di attenuazione sismica e di piattaforme inerziali.

InventorBARONE Fabrizio
ACERNESE Fausto
GIORDANO Gerardo
Status
Italian Patent
Deposit no. RM2013A000026 - 16 April 2013

L’invenzione riguarda aerogeli polimerici caratterizzati da distribuzione omogenea di particelle micrometriche e nanometriche con proprietà fotocatalitiche. La preparazione di tali aerogeli consente di disperdere efficacemente le particelle fotocatalitiche, evitandone l’aggregazione e massimizzandone in tal modo la superficie fotoattiva. Il principale vantaggio dei nuovi manufatti è che presentano proprietà fotocatalitiche comparabili e/o migliorate rispetto a quelle di polveri fini di fotocatalizzatore e nello stesso tempo una migliore maneggevolezza. Infatti, la preparazione di aerogeli polimerici consente l’ottenimento di manufatti fotocatalitici macroscopici, ad esempio in forma di granuli oppure di filtri e membrane monolitici, cioè in forme idonee per applicazioni, senza il rischio di contaminazione o inalazione di nano e micro particelle.

Formulazioni preferite per l’invenzione prevedono l’utilizzo di aerogeli polimerici di tipo fisico, i cui nodi di reticolazione sono costituiti da fasi cristalline polimeriche di dimensioni nanometriche, con particelle fotocatalitiche a base di ossido di titanio drogato e di dimensioni nanometriche. Formulazioni particolarmente favorite prevedono l’utilizzo di aerogeli polimerici in cui le fasi cristalline costituenti i nodi fisici sono delle fasi cristalline nanoporose, cioè fasi cristalline che presentano una densità inferiore a quella delle corrispondenti fasi amorfe, come ad esempio le forme cristalline d ed e del polistirene sindiotattico (s-PS) o le modificazioni cristalline del poli(2,6-dimetil-1,4-fenilene)ossido (PPO). La presenza in tali aerogeli di microporosità sia nella fase amorfa sia nella fase cristallina del polimero permette di pervenire ad elevate concentrazioni di composti organici volatili (VOC), assorbendole con veloci cinetiche da fasi liquide o gassose, favorendo pertanto l’attività fotocatalitica delle micro e nano particelle disperse.

L’invenzione si colloca nei campi tecnico-scientifici della chimica industriale e dell’ingegneria, e più in particolare dei nanocompositi ed ha tra le possibili applicazioni industriali la riduzione dell’inquinamento ambientale attraverso processi fotocatalitici di degradazione di inquinanti organici volatili in presenza di luce solare. L’invenzione può essere altresì utilizzata per limitare la crescita di batteri su aerogeli nanoporosi, ampliandone le possibili applicazioni. L’invenzione consente anche di semplificare la separazione del fotocatalizzatore da fasi liquide depurate e quindi di evitare i costosi processi basati sull’impiego di pompe ricircolanti, che sono soggette a elevata usura quando nella fase liquida circolano sospensioni nano particellari.

InventorSANNINO Diana
CIAMBELLI Paolo
DANIEL Christophe
GUERRA Gaetano
LONGO Simona
SACCO Olga
VAIANO Vincenzo
VENDITTO Vincenzo
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2013A000011 - 31 October 2013

The invention discloses a telecommunication system for hearing impaired people including: a user interface equipped with an alpha-numeric identification code intended to a hearing impaired person and consisting of a keypad to dial the phone number (fixed or mobile) of a normal hearing person, a chat window (CW) to visualize the transmitted and received text and a section to enable an external gesture recognition (GR) device (if available). Besides, a centralized server is able to manage the whole phone session between the impaired and the normal hearing users. The session management includes the following steps: the hearing impaired person (caller) dials a telephone number of a normal hearing person (callee) and such a request is intercepted by the server that converts it in a signaling phone message and re-routes it towards the callee. Once the session is up, the caller can sent his/her messages on behalf either of the CW or of the GR system. These messages are intercepted by the server, converted in speech and sent to the callee. In the same way, the speech of the callee is intercepted by the server, converted in text and sent back to the caller. The caller and the callee can be of different nationalities too; in this case another step of cross-translation is managed by the server.

InventorDI MAURO Mario
FASANO Pierpaolo
GARUFI Roberto
LONGO Maurizio
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2014A000003 - 14 March 2014

Istanza di modifica SA2014Z000009 del 03.12.2014 designazione di inventore di Pierpaolo Fasano.

La presente invenzione riguarda la somministrazione di levosimendan in corso di cirrosi epatica: la somministrazione di levosimendan riduce la formazione di noduli fibrotici nel fegato e dunque la concentrazione di bilirubina nel sangue. La somministrazione di levosimendan riduce la sofferenza del fegato in cui è stata indotta cirrosi e questo è dimostrato dai ridotti livelli di AST e ALT. Levosimendan migliora il metabolismo e dunque la funzionalità del cervello in corso di cirrosi epatica.

InventorPIAZZA ORNELLA
SCARPATI Giuliana
Status
Italian Patent
Deposit no. RM2014A000672 - 17 November 2014

A process for producing n-alkylbenzenes with aliphatic alkyl chain having from 4 to 20 carbon atoms, through one-pot synthesis from ethylene, styrene ed hydrogen in presence of a poly-insertion catalyst. The process considers the reaction of the styrene in presence of a inert diluent, by preference an aromatic hydrocarbon, and of a homogeneous polyinsertion catalyst based on soluble complexes of group 4 metals and alluminoxane,  at a temperature of from about 20 to about 120°C with ethylene at a pressure of from about 1 to about 30 atm and hydrogen at a pressure of from about 1 to about 30 atm.

InventorOLIVA Leone
GALDI Nunzia
Status
Italian Patent
Deposit no. SA2014000009 - 31 October 2014
InventorArra Claudio
Iacopetta Domenico
LONGO Pasquale
MARICONDA ANNALUISA
Palma Giuseppe
Puoci Francesco
Saturnino Carmela
Sinicropi Maria Stefania
Status
Italian Patent
Deposit no. 102016000130047
InventorGUIDA Maurizio
Lefebvre-Joud Florence
MARRA DARIO
Morel Bertrand
PIANESE Cesare
POSTIGLIONE Fabio
Status
Italian Patent
Deposit no. 102016000131225