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Informazioni

Programma Erasmus+ - Stipula accordi interistituzionali

Erasmus+ è il programma comunitario attivo per il periodo 2014/2020 nel campo dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. Prevede tre azioni chiave, trasversali ai diversi settori

  • Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento (Key Action 1);
  • Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi (Key Action 2);  
  • Sostegno alle riforme delle politiche (Key Action 3).

La Key action 1- Mobilità individuale per l’apprendimento - consente allo studente di svolgere un periodo di mobilità internazionale per studio e/o tirocinio (Traineeship) fino ad un massimo di 12 mesi per ogni ciclo di studio (per i corsi di laurea magistrale fino ad un massimo di 24 mesi da utilizzare in più periodi). Permette al Personale dell'Ateneo di effettuare mobilità per attività di docenza e/o per sviluppare competenze professionali.

L'Accordo Interistituzionale Erasmus+ è un accordo siglato tra due o più Istituzioni.  Descrive le attività di mobilità  da realizzare (studio/traineeship/docenza/formazione), specifica il numero massimo di studenti e/o  di staff,  gli ambiti disciplinari, i cicli di studio ai quali lo studente deve appartenere e la durata della mobilità. 
A partire dall'anno accademico 2015/2016 è possibile stipulare Accordi, oltre che con i Paesi partecipanti al Programma (Programme countries), anche con i Paesi Terzi (partner countries) secondo quanto stabilito dalla Guida al Programma aggiornata al 23 ottobre 2014. 

Deve essere compilato, firmato, timbrato e datato dalle Istituzioni in possesso di ECHE solo nel caso di Accordi con Istituzioni dei Programme countries e trasmesso all'Ufficio Relazioni Internazionali - Erasmus,  in formato elettronico, in ogni momento dell'anno. Nel bando "Erasmus+: mobilità per studio" saranno inseriti tutti gli accordi pervenuti entro il 30 giugno di ogni anno accademico (vedi regolamento).

Laddove l’organizzazione didattica delle Università partner lo consenta, si invitano i docenti ad indicare nell’Accordo una durata della mobilità studentesca non superiore ad un semestre.
L’intento è quello di offrire la garanzia di una borsa di studio ad un maggior numero di studenti, evitando nel contempo di sforare il budget previsto per la mobilità Erasmus+.

La stipula di un accordo interistituzionale può essere proposta da:

  • professori ordinari;
  • professori associati;
  • ricercatori.

I docenti e i ricercatori interessati a promuovere un accordo interistituzionale Erasmus+ devono valutare accuratamente la compatibilità didattica, al fine di garantire agli studenti  l'ammissibilità ai corsi di studio e il pieno riconoscimento delle attività formative svolte al rientro. Al fine di contribuire al miglioramento della qualità della mobilità, si suggerisce di stipulare Accordi con quelle istituzioni che risultino, quindi, più affini dal punto di vista didattico e, di ridurre o di non procedere al rinnovo di quegli Accordi che negli ultimi tre anni accademici non hanno prodotto alcun risultato in termini di mobilità o per i quali sia mancata la reciprocità rispetto alle azioni concordate.

A tal fine si ricorda che la decisione di non rinnovare l’Accordo deve essere notificata ai partner per iscritto un anno prima che la mobilità abbia inizio. La Commissione Europea stabilisce che il termine ultimo sia il 1° settembre dell’anno precedente alla mobilità. Pertanto, i docenti che intendono recedere dall’Accordo sono tenuti a comunicare tale decisione all’Ufficio Relazioni Internazionali – Erasmus, per iscritto, entro il 15 giugno di ogni anno accademico affinché i partner possano essere informati secondo le regole stabilite dalla Commissione Europea.