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I giovani ricercatori UNISA al 4° posto in Italia (Da "Il Mattino Salerno" 12/12/2017)

Secondo i dati diffusi dall’ANVUR (Agenzia Nazionale per Valutazione della Ricerca) lo scorso 5 dicembre, il MIUR distribuirà un totale di 28.941.000 euro come Finanziamento alla Ricerca di Base. Questo fondo è destinato a incentivare l’attività base di ricerca dei professori associati e dei ricercatori delle università statali. Allo scopo di distribuire questi finanziamenti, l’ANVUR ha definito un indicatore di produzione scientifica basato sulla somma pesata dei prodotti della ricerca.

L’indicatore elaborato dall’ANVUR prevede un conteggio pesato (sulla base di valutazioni oggettive della produzione scientifica: tipologia, sede editoriale, grado di proprietà, impatto) dei prodotti dei singoli ricercatori, entro un numero prefissato dipendente dalla produttività media dei Settori Scientifici Disciplinari di appartenenza. L’obiettivo è premiare i risultati scientifici dei ricercatori e degli associati, puntando sulle fasce più giovani del mondo della ricerca.

L'Università di Salerno, che pesa circa l'1.77% del Sistema Universitario Nazionale (come quota base del Fondo di Finanziamento Ordinario), ha superato ancora una volta la media nazionale, intercettando 675 mila euro, cioè il 2.33% dei fondi erogati. In sostanza, UNISA registra una percentuale sul totale nazionale pari al 2.38% per gli associati e al 2.40% per i ricercatori, ottenendo una premialità del 40% rispetto a quanto avrebbe avuto in caso di distribuzione dei fondi “a pioggia”.

I giovani ricercatori UNISA al 4° posto in Italia

“L’Università di Salerno – commenta il Rettore Aurelio Tommasetti– spicca tra gli atenei nazionali, proprio perché presenta risultati positivi sia per i ricercatori sia per gli associati. La vera notizia è che la nostra Università si posiziona all’8° posto in Italia nella tabella complessiva della produttività della ricerca. Grande successo per i nostri giovani: i ricercatori dell’Ateneo sono addirittura al 4° posto in Italia per la produzione scientifica”.

Questo successo è stato confermato dalla presentazione di un altro risultato positivo diffuso da una grande agenzia internazionale statunitense: la classifica annuale realizzata da U.S. News Best Global Universities 2018. L’accreditato studio di ricerca americano, pubblicato in queste settimane, ha preso circa migliaia di istituzioni universitarie mondiali per classificare le top 1.250. U.S. News utilizza 13 indicatori (e relativi pesi) atti a misurare la performance globale della ricerca (sulla produttività scientifica, sull’eccellenza scientifica, sulla reputazione).

Anche in questo caso, nella classica generale, il peso crescente della ricerca scientifica di ateneo è decisivo per l’affermazione a livello internazionale. Nella classifica generale l’Università di Salerno si posizione al 581° istituzioni mondiali; lo scorso anno era al 624° tra le Top 1000.

“L’investimento che UNISA ha fatto sul merito e sul valore della ricerca è stato premiato – continua il Rettore. Si conferma che è un terreno decisivo per la crescita generale del sistema universitario in Italia. Soprattutto, la combinazione tra merito e ricerca è la vera occasione per il Mezzogiorno per competere a livello nazionale ed internazionale”.

  • Di seguito l'articolo de "Il Mattino Salerno".

Pubblicato il 12 Dicembre 2017

Il Mattino 12/12/2017
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