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Orizzonte Due

“Orizzonte Due” è un'imponente scultura in acciaio e vetro (l 34 m – h 10 m) che l’artista greco Costas Varotsos ha donato all'Università di Salerno, aderendo al progetto nazionale “L’albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte” curato da Achille Bonito Oliva.

L’opera permanete, inaugurata il 22 febbraio 2016, è collocata all'ingresso sud del Campus di Fisciano.

Come scrive nel catalogo generale Maria Passaro (professore ordinario di Storia dell’arte contemporanea e responsabile scientifico del progetto di Ateneo): «L’albero di Costas Varotsos è orizzontale, come sono orizzontali certi alberi della cuccagna di antica tradizione. Quello di Varotsos è un nastro in acciaio ondulato, snello e sinuoso. Strisce di vetro riempiono, come acqua nei vasi, le curve che toccano la terra. L’acqua è un chiaro riferimento alla terra, da cui ogni albero trae alimento. Un’acqua simbolica o “nutrimento spirituale” per usare le parole di Varotsos, che raggiunge la stessa altezza nelle due curve creando, per l’occhio, una linea retta: un orizzonte. A ben guardare, l’opera offre più orizzonti. Perché c’è anche quello della scultura che è dinamica, flessuosa, che ha l’andamento di un tratto di curva. Orizzonti, dunque, capaci di collegare l’indeterminato e il determinato, il finito e l’infinito. “Orizzonte Due” si pone come un elemento del paesaggio mostrando l’interazione con il luogo. Infatti, non impedisce allo sguardo di andare oltre. La luce scorre sulle superfici trasparenti rendendole, a loro volta, diffusori luminosi, grandi amplificatori di luce. Al di là dei vetri si schiudono spazi senza limite, “spazi al di là della quiete” scriveva Leopardi riferendosi al futuro. E al futuro guarda anche Varotsos. Un futuro a più orizzonti, simbolo della ricchezza inesauribile e inquietante della realtà».



Orizzonte Due - La nuova scultura di ingresso al campus di FiscianoOrizzonte Due - La nuova scultura di ingresso al campus di Fisciano (Visione Notturna)