Carta dei servizi

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L’Università degli Studi di Salerno riconosce il benessere psicologico come elemento centrale della qualità della vita universitaria, della partecipazione alla comunità accademica e del successo formativo e professionale delle persone che la abitano.

L’ingresso e la permanenza nel contesto universitario coincidono con una fase evolutiva caratterizzata da cambiamenti personali, relazionali, affettivi e progettuali. Le richieste di autonomia, le pressioni legate al rendimento, le difficoltà economiche e lavorative, insieme alle trasformazioni culturali e sociali contemporanee, possono aumentare il rischio di disagio psicologico, stress percepito, isolamento e vulnerabilità emotiva.

Alla luce delle evidenze scientifiche nazionali e internazionali e delle Raccomandazioni della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), l’Ateneo promuove un sistema integrato di prevenzione, promozione del benessere e supporto psicologico rivolto alla comunità universitaria.

La presente Carta dei Servizi descrive finalità, principi, organizzazione, modalità di accesso e standard qualitativi del:

  • Piano di Azioni Integrate “Star Bene inCampus”;
  • Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo “Take Care”.

La Carta dei Servizi rappresenta uno strumento di trasparenza, orientamento e tutela dell’utenza e definisce gli impegni assunti dall’Ateneo nella promozione della salute psicologica della comunità universitaria.

L’Università degli Studi di Salerno assume il benessere psicologico come una dimensione essenziale della vita universitaria, non riducibile alla sola assenza di disagio o di sintomi psicopatologici. In coerenza con la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la salute mentale è intesa come una condizione di benessere che consente alla persona di riconoscere e utilizzare le proprie capacità, affrontare le difficoltà quotidiane, apprendere, lavorare e contribuire alla vita della comunità. Questa prospettiva implica il superamento di un modello esclusivamente riparativo o emergenziale. La promozione del benessere psicologico è considerata parte integrante della missione educativa, sociale e culturale dell’Ateneo: un ambiente universitario capace di prendersi cura delle persone favorisce non solo il rendimento e la regolarità dei percorsi di studio, ma anche la partecipazione, il senso di appartenenza, la qualità delle relazioni e lo sviluppo di competenze personali e professionali.

Le evidenze scientifiche internazionali mostrano che la popolazione universitaria rappresenta una fascia particolarmente esposta a condizioni di stress, ansia, depressione, solitudine, difficoltà relazionali e vulnerabilità connesse alle transizioni evolutive, identitarie e progettuali. Gli studi condotti nell’ambito della WHO World Mental Health International College Student Initiative hanno evidenziato una significativa prevalenza di disturbi mentali comuni e di bisogni psicologici non intercettati tra gli studenti universitari (Auerbach et al., 2018). Analogamente, le indagini europee sul benessere nella higher education sottolineano come l’università rappresenti un contesto decisivo per la crescita personale, la socializzazione e la prevenzione delle disuguaglianze di salute mentale.

In tale cornice, benessere e disagio psicologico non sono considerati poli opposti di un unico continuum, ma dimensioni correlate e parzialmente indipendenti. È possibile, infatti, sperimentare livelli ridotti di benessere anche in assenza di una sintomatologia clinicamente significativa, così come è possibile sviluppare risorse personali e relazionali anche in presenza di condizioni di vulnerabilità. Per questa ragione, l’Ateneo adotta una prospettiva integrata, preventiva e multilivello, orientata sia alla promozione del funzionamento positivo sia all’intercettazione precoce del disagio.

Il Piano di Azioni Integrate “Star Bene inCampus” e il Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo “Take Care” si collocano in questa visione unitaria: il primo opera prevalentemente sul versante della promozione del benessere, dell’alfabetizzazione psicologica e della prevenzione primaria; il secondo offre uno spazio qualificato di ascolto, valutazione, counseling e supporto psicologico per condizioni di disagio lieve o medio, con eventuale orientamento ai servizi territoriali nei casi che richiedano interventi ad alta intensità.

2.1 Fondamenti scientifici

La progettazione dei servizi si fonda su una prospettiva scientifica che considera la salute mentale una componente essenziale del benessere globale della persona e del suo funzionamento nei diversi contesti di vita, inclusi quelli relazionali, accademici e lavorativi. In questa cornice, il benessere psicologico non viene inteso come semplice assenza di disagio, ma come una dimensione complessa che coinvolge aspetti emotivi, cognitivi, motivazionali, relazionali e legati alla costruzione di significato e progettualità personale.

Le evidenze scientifiche mostrano inoltre che la prevenzione del disagio psicologico risulta maggiormente efficace quando gli interventi sono tempestivi, accessibili e proporzionati ai bisogni delle persone. Particolare importanza assumono l’alfabetizzazione psicologica e la riduzione dello stigma, che favoriscono una maggiore consapevolezza emotiva e facilitano la richiesta di aiuto. In questa prospettiva, il modello stepped care consente di organizzare interventi graduali e differenziati, garantendo appropriatezza, sostenibilità e continuità del supporto. I servizi universitari di counseling psicologico risultano infatti più efficaci quando integrano ascolto qualificato, interventi brevi e focalizzati, monitoraggio degli esiti e raccordo con la rete territoriale dei servizi.

Il modello stepped care, adottato nel presente sistema di intervento, rappresenta uno degli approcci maggiormente raccomandati a livello internazionale nei contesti universitari e comunitari, poiché consente di offrire a ciascuna persona il livello di supporto più adeguato in funzione dell’intensità del bisogno, garantendo appropriatezza clinica, sostenibilità organizzativa e tempestività di accesso.

La promozione del benessere psicologico viene inoltre considerata una strategia preventiva primaria. Numerose evidenze scientifiche mostrano infatti che il rafforzamento delle competenze emotive, della regolazione affettiva, della qualità delle relazioni e del senso di appartenenza alla comunità rappresenta un importante fattore protettivo rispetto allo sviluppo di condizioni psicopatologiche, fenomeni di drop-out universitario, dipendenze comportamentali e isolamento sociale.

2.2 Riferimenti normativi, deontologici e istituzionali

I servizi operano nel rispetto del quadro normativo e deontologico vigente, con particolare riferimento a:

  • Costituzione della Repubblica Italiana, con particolare riferimento agli artt. 2, 3, 32 e 34, relativi alla tutela dei diritti inviolabili della persona, all’uguaglianza sostanziale, alla tutela della salute e al diritto allo studio;
  • Legge 18 febbraio 1989, n. 56, “Ordinamento della professione di psicologo”, che ricomprende tra le attività dello psicologo la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità;
  • Codice Deontologico delle Psicologhe e degli Psicologi Italiani, con particolare riferimento ai principi di competenza professionale, responsabilità, riservatezza, consenso informato e tutela dell’utenza;
  • Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e D.Lgs. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. 101/2018, in materia di protezione dei dati personali e dei dati relativi alla salute;
  • Raccomandazioni e Linee Guida della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) sui Servizi di Counseling Psicologico di Ateneo e sulla gestione delle situazioni di rischio e vulnerabilità psicologica;
  • Piano Strategico di Ateneo 2022-2026 – Università degli Studi di Salerno

La cornice normativa e deontologica garantisce che gli interventi siano svolti da professionisti qualificati, nel rispetto dell’autonomia professionale, del segreto professionale, della protezione dei dati personali e dei limiti propri di un servizio universitario di counseling psicologico.

In continuità con gli orientamenti adottati dalle principali realtà universitarie italiane impegnate nella promozione del benessere psicologico e nei servizi di counseling accademico, l’Università degli Studi di Salerno riconosce la salute mentale come una dimensione centrale della qualità della vita universitaria, della partecipazione alla comunità accademica e del successo formativo e personale della persona.

Le più recenti esperienze nazionali e internazionali nel campo del counseling universitario convergono infatti su alcuni elementi fondamentali: l’accessibilità dei servizi, la centralità della riservatezza, l’integrazione tra prevenzione e supporto psicologico, la necessità di interventi proporzionati ai bisogni e l’importanza di una presa in carico orientata alla promozione delle risorse personali e relazionali.

In questa prospettiva, l’Università degli Studi di Salerno adotta un modello integrato e multilivello, fondato sull’approccio stepped care, che connette promozione del benessere, alfabetizzazione psicologica, screening, interventi psicoeducativi, counseling psicologico e raccordo con i servizi territoriali. Tale impostazione mira a garantire appropriatezza, tempestività, sostenibilità e continuità degli interventi, favorendo al tempo stesso una cultura universitaria orientata all’ascolto, all’inclusione e alla prevenzione del disagio.

Alla base dell’organizzazione e dell’erogazione dei servizi “Star Bene inCampus” e “Take Care” vi sono i seguenti principi guida:

Centralità della persona

Ogni intervento è orientato al rispetto della dignità, dell’unicità, della storia e delle caratteristiche personali dell’utente. La persona non è considerata esclusivamente portatrice di un bisogno o di una difficoltà, ma soggetto attivo dotato di risorse, competenze e possibilità di sviluppo.

Accessibilità ed equità

I servizi sono progettati per essere facilmente accessibili, chiari nelle modalità di fruizione e orientati alla riduzione delle barriere informative, organizzative, culturali e psicologiche che possono ostacolare la richiesta di aiuto.

Prevenzione e promozione del benessere

La promozione del benessere è intesa come azione preventiva primaria finalizzata a rafforzare competenze emotive, relazionali e di autoregolazione, sostenere il senso di appartenenza alla comunità universitaria e favorire comportamenti orientati alla cura di sé e degli altri.

Appropriatezza e proporzionalità dell’intervento

Gli interventi sono differenziati in funzione dell’intensità del bisogno e del livello di disagio. Il modello stepped care consente di proporre il livello di supporto più adeguato, evitando sia interventi insufficienti sia forme di presa in carico non proporzionate alla situazione.

Tempestività e intercettazione precoce

L’Ateneo promuove strumenti di screening, orientamento e primo ascolto finalizzati a favorire l’emersione precoce delle condizioni di vulnerabilità e a ridurre il rischio di aggravamento del disagio psicologico.

Riservatezza, consenso informato e protezione dei dati

Le attività si svolgono nel rispetto del segreto professionale, della normativa sulla protezione dei dati personali e del consenso informato. L’utente riceve informazioni chiare sulle finalità, sulle modalità, sui limiti e sulla durata prevedibile degli interventi.

Inclusione e non discriminazione

I servizi vengono erogati senza discriminazioni e con attenzione alle differenze di genere, identità di genere, orientamento sessuale, provenienza culturale, lingua, religione, condizione socioeconomica, disabilità e condizioni di salute.

Qualità scientifica e competenza professionale

Gli interventi sono affidati a psicologi e/o psicoterapeuti qualificati, nel rispetto dei limiti delle rispettive competenze professionali. La qualità è sostenuta da supervisione, aggiornamento, monitoraggio degli esiti e utilizzo di strumenti coerenti con le evidenze scientifiche disponibili.

Integrazione e continuità della cura

I servizi universitari non sostituiscono i servizi sanitari territoriali, ma operano in raccordo con essi. Nei casi di disagio grave, rischio significativo o bisogno di interventi multiprofessionali ad alta intensità, l’utente viene orientato verso i servizi competenti del Servizio Sanitario Nazionale.

Partecipazione e responsabilità condivisa

La promozione del benessere psicologico coinvolge l’intera comunità accademica. Studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo, tutor e referenti dipartimentali contribuiscono alla costruzione di un ambiente universitario capace di riconoscere il disagio, ridurre lo stigma e favorire l’accesso consapevole alle risorse disponibili.

Valutazione e miglioramento continuo

L’Ateneo promuove il monitoraggio delle attività, la raccolta di feedback, la valutazione degli esiti e l’aggiornamento periodico dei servizi, al fine di garantirne efficacia, sostenibilità e coerenza con i bisogni emergenti della comunità universitaria.

L’Università degli Studi di Salerno adotta un modello di intervento stepped care, articolato in livelli progressivi di complessità e intensità, finalizzato a offrire alla comunità universitaria un sistema integrato di prevenzione, promozione del benessere e supporto psicologico.

Il modello stepped care rappresenta elemento qualificante dell’intero sistema dei servizi “Star Bene inCampus” e “Take Care”. Esso costituisce il cuore organizzativo, clinico e metodologico dell’intervento, poiché consente di superare una logica frammentata o esclusivamente emergenziale della presa in carico psicologica, promuovendo invece una visione continuativa, graduale e integrata del benessere della persona.

In questa prospettiva, il disagio psicologico non viene considerato come un fenomeno esclusivamente clinico o patologico, ma come una condizione dinamica che può manifestarsi con livelli differenti di intensità, vulnerabilità e bisogno. Il modello stepped care permette pertanto di costruire percorsi flessibili e personalizzati, orientando ciascuna persona verso il livello di supporto più adeguato in funzione delle proprie esigenze, evitando sia il rischio di sottovalutazione del disagio sia forme di intervento eccessivamente intensive o non proporzionate.

L’approccio adottato si fonda sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle linee guida internazionali relative ai servizi di salute mentale e counseling universitario, che individuano nei sistemi stepped care uno dei modelli maggiormente efficaci per garantire accessibilità, sostenibilità, appropriatezza clinica e tempestività degli interventi.

Il modello consente infatti di:

  • favorire l’accessibilità ai servizi e ridurre le barriere alla richiesta di aiuto;
  • promuovere l’intercettazione precoce delle condizioni di vulnerabilità psicologica;
  • differenziare gli interventi in funzione dell’intensità del bisogno;
  • valorizzare le risorse personali e relazionali dell’utente;
  • integrare prevenzione, promozione del benessere e counseling psicologico;
  • ottimizzare le risorse professionali e organizzative disponibili;
  • garantire gradualità, appropriatezza e continuità degli interventi;
  • facilitare il raccordo con i servizi territoriali nei casi che richiedano una presa in carico specialistica ad alta intensità.

Il sistema è progettato come un continuum integrato di azioni preventive, educative e di supporto psicologico, nel quale ciascun livello non rappresenta una soglia rigida, ma una modalità flessibile di intervento orientata a sostenere il funzionamento positivo della persona e ad accompagnarla lungo i diversi bisogni che possono emergere nel percorso universitario.

Il modello stepped care adottato dall’Ateneo si articola in quattro livelli principali.

Primo livello - Promozione del benessere e prevenzione primaria

Il primo livello comprende interventi preventivi, psicoeducativi e di alfabetizzazione psicologica rivolti all’intera comunità universitaria. Le attività mirano a promuovere consapevolezza emotiva, competenze relazionali, strategie di gestione dello stress e comportamenti orientati al benessere personale e collettivo. In questo livello si collocano le attività del servizio “Star Bene inCampus”, che rappresenta la dimensione preventiva e promozionale del sistema di supporto psicologico di Ateneo.

Secondo livello - Interventi a bassa intensità e attività esperienziali

Il secondo livello è rivolto a utenti che presentano condizioni di disagio lieve o sintomi sottosoglia. Comprende attività laboratoriali, esperienziali e interventi di gruppo finalizzati al rafforzamento delle risorse personali, delle competenze emotive e delle strategie di coping. Questa modalità di intervento consente di agire precocemente sulle condizioni di vulnerabilità, favorendo la prevenzione dell’aggravamento del disagio e promuovendo forme di supporto accessibili e partecipative.

Terzo livello - Counseling psicologico individuale e di gruppo

Il terzo livello comprende percorsi di counseling psicologico individuale e/o di gruppo rivolti a utenti che presentano condizioni di disagio psicologico di lieve o media intensità, quali stress significativo, difficoltà emotive, problematiche relazionali, sintomi ansiosi o dell’umore. Gli interventi sono caratterizzati da un numero limitato di incontri, focalizzati su obiettivi specifici e orientati al potenziamento delle risorse personali, della consapevolezza e delle capacità di autoregolazione. In questo livello si colloca il Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo “Take Care”, che rappresenta il presidio di ascolto, supporto e counseling psicologico dell’Università degli Studi di Salerno.

Quarto livello - Orientamento e invio ai servizi territoriali

Nei casi in cui emergano condizioni cliniche complesse, rischio significativo o necessità di interventi multiprofessionali ad alta intensità assistenziale, il sistema prevede l’orientamento e l’invio ai servizi territoriali del Servizio Sanitario Nazionale competenti per la presa in carico specialistica. L’invio ai servizi territoriali rappresenta parte integrante del modello stepped care e garantisce continuità assistenziale, appropriatezza clinica e tutela dell’utente.

L’intero modello è supportato da strumenti di screening psicologico validati e da un’infrastruttura digitale integrata finalizzata a facilitare orientamento, accesso, monitoraggio e continuità dei percorsi. Lo screening rappresenta uno strumento fondamentale di orientamento e intercettazione precoce del disagio: esso consente di identificare in modo tempestivo condizioni di vulnerabilità psicologica e di indirizzare l’utente verso il livello di intervento maggiormente appropriato. L’infrastruttura digitale costituisce inoltre un elemento strategico del sistema, poiché integra prevenzione, promozione del benessere e counseling psicologico all’interno di un ecosistema accessibile, riservato e facilmente fruibile dalla comunità universitaria.

5.1 Piano di Azioni Integrate “Star Bene inCampus”

Il Piano di Azioni Integrate “Star Bene inCampus” rappresenta la dimensione preventiva, educativa e promozionale del sistema di supporto psicologico dell’Università degli Studi di Salerno. Esso nasce dalla consapevolezza che il benessere psicologico non coincide esclusivamente con l’assenza di disagio, ma costituisce una dimensione complessa e dinamica legata alla qualità della vita, alla possibilità di sviluppare relazioni significative, affrontare le sfide quotidiane, valorizzare le proprie risorse personali e partecipare in modo attivo e consapevole alla vita universitaria.

In questa prospettiva, “Star Bene inCampus” si configura come un sistema diffuso di promozione della salute psicologica, orientato non solo alla prevenzione del disagio, ma anche allo sviluppo del funzionamento positivo della persona e al rafforzamento dei fattori protettivi individuali, relazionali e comunitari. Il servizio intende contribuire alla costruzione di una cultura universitaria maggiormente attenta al benessere, alla qualità delle relazioni, all’inclusione e alla responsabilità condivisa verso la salute mentale della comunità accademica.

Le attività promosse dal Piano si sviluppano attraverso interventi di alfabetizzazione psicologica, iniziative di sensibilizzazione e percorsi esperienziali rivolti alla popolazione universitaria. Tali attività mirano a favorire una maggiore consapevolezza emotiva, relazionale e psicologica, promuovendo al tempo stesso una riduzione dello stigma associato alla richiesta di aiuto e una maggiore conoscenza delle risorse disponibili all’interno dell’Ateneo.

In tale cornice, il Piano prevede la realizzazione di laboratori, seminari, incontri tematici, attività formative e campagne informative dedicate a temi di particolare rilevanza per la popolazione universitaria, quali la gestione dello stress, la regolazione emotiva, il benessere relazionale, l’empowerment personale, la prevenzione delle dipendenze, l’uso consapevole delle tecnologie digitali, la promozione di comportamenti prosociali e la tutela del benessere psicologico nei contesti di studio e di vita.

Particolare attenzione viene inoltre rivolta allo sviluppo di strumenti digitali di orientamento, screening e accesso ai servizi, finalizzati a facilitare l’intercettazione precoce delle condizioni di vulnerabilità e a rendere maggiormente accessibili le iniziative di prevenzione e promozione del benessere. L’infrastruttura digitale rappresenta infatti un elemento strategico del sistema, poiché consente di integrare informazione, orientamento, accesso ai percorsi e continuità dei servizi all’interno di un ecosistema facilmente fruibile dalla comunità universitaria.

Il Piano promuove inoltre forme di partecipazione attiva e responsabilità condivisa attraverso attività di peer support e tutoraggio. In questa prospettiva possono essere attivati tutor e referenti dipartimentali alla promozione del benessere, con funzione di orientamento, raccordo e diffusione delle informazioni relative ai servizi “Star Bene inCampus” e “Take Care”. Tali figure contribuiscono a rafforzare la prossimità dei servizi, la sensibilizzazione della comunità accademica e la costruzione di un ambiente universitario maggiormente inclusivo e attento ai bisogni delle persone.

Benessere organizzativo e relazionale nei contesti universitari

Nell’ambito del Piano “Star Bene inCampus”, l’Ateneo promuove inoltre azioni specifiche rivolte al benessere organizzativo del personale docente, tecnico-amministrativo e dirigenziale. Le iniziative sono finalizzate alla prevenzione dello stress lavoro-correlato, del burnout, del deterioramento delle relazioni professionali e delle condizioni di disagio organizzativo che possono incidere sulla qualità della vita lavorativa e sul funzionamento della comunità accademica.

Attraverso seminari, laboratori, attività formative e momenti di sensibilizzazione, il Piano intende promuovere:

  • la consapevolezza dei fattori di rischio psicosociale;
  • competenze comunicative e relazionali;
  • strategie di gestione dello stress e del conflitto;
  • una cultura organizzativa orientata alla prevenzione, alla collaborazione e alla qualità delle relazioni professionali.

Le attività possono coinvolgere esperti in ambito psicologico, organizzativo e relazionale e integrarsi con le azioni istituzionali di promozione del benessere lavorativo e delle pari opportunità.

“Star Bene inCampus” si configura pertanto non soltanto come un insieme di attività informative o formative, ma come un dispositivo strutturale di promozione del benessere psicologico, volto a sostenere la qualità della vita universitaria e a favorire lo sviluppo di una comunità accademica più consapevole, accogliente e orientata alla prevenzione.

5.2 Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo “Take Care”

Il Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo “Take Care” costituisce il presidio di ascolto, supporto e counseling psicologico dell’Università degli Studi di Salerno. Il Servizio nasce con l’obiettivo di offrire alla comunità universitaria uno spazio qualificato, accessibile e scientificamente fondato, dedicato all’accoglienza delle difficoltà emotive, relazionali e psicologiche che possono emergere durante il percorso universitario e nei diversi momenti della vita personale e accademica.

Il counseling psicologico universitario rappresenta uno strumento di prevenzione e promozione della salute mentale orientato a sostenere la persona nei momenti di difficoltà, favorendo una maggiore consapevolezza di sé, il potenziamento delle risorse personali e lo sviluppo di strategie di gestione dello stress e delle problematiche relazionali. In questa prospettiva, il Servizio “Take Care” non si limita a intervenire sulle condizioni di disagio già manifeste, ma si propone anche di facilitare processi di crescita personale, adattamento e benessere psicologico.

Il Servizio opera secondo il modello stepped care adottato dall’Ateneo descritto in precedenza e si rivolge prevalentemente a situazioni di disagio psicologico lieve o medio, quali difficoltà emotive, problematiche relazionali, stress accademico, sintomi ansiosi, vissuti depressivi non gravi, difficoltà di adattamento al contesto universitario o condizioni di vulnerabilità che incidono sul benessere e sul funzionamento personale.

L’accesso al Servizio avviene attraverso procedure di orientamento e screening psicologico finalizzate a individuare il livello di supporto più adeguato ai bisogni della persona. Il percorso può prevedere colloqui di accoglienza, momenti di valutazione preliminare della richiesta e successivi percorsi di counseling psicologico individuale o di gruppo.

Gli interventi sono caratterizzati da un numero limitato di incontri, definiti sulla base degli obiettivi condivisi tra professionista e utente e orientati al miglioramento del funzionamento personale, relazionale e accademico. Il counseling psicologico universitario si configura infatti come un intervento breve, focalizzato e orientato alle risorse, finalizzato a sostenere processi di consapevolezza, autoregolazione e attivazione delle competenze personali.

Accanto ai colloqui individuali, il Servizio può prevedere attività di gruppo, interventi psicoeducativi e iniziative informative su tematiche legate al benessere psicologico, alla gestione dello stress, alle relazioni interpersonali e alla prevenzione del disagio.

Le attività possono essere svolte sia in presenza sia online, attraverso piattaforme istituzionali o approvate dall’Ateneo, nel rispetto dei requisiti di sicurezza, riservatezza e protezione dei dati personali. Particolare attenzione viene infatti dedicata alla tutela della Privacy, al consenso informato e al rispetto del segreto professionale.

Il Servizio “Take Care” non sostituisce i servizi sanitari territoriali né i percorsi psicoterapeutici o psichiatrici ad alta intensità assistenziale. Nei casi in cui emergano condizioni cliniche complesse, rischio significativo o necessità di interventi specialistici multiprofessionali, il Servizio provvede all’orientamento e all’invio verso le strutture territoriali competenti del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo continuità, appropriatezza e tutela della persona.

Attraverso il Servizio “Take Care”, l’Università degli Studi di Salerno intende promuovere una cultura dell’ascolto e della cura della persona, offrendo alla comunità universitaria uno spazio competente, accogliente e rispettoso, in grado di sostenere il benessere psicologico e la qualità della vita accademica.

I servizi “Star Bene inCampus” e “Take Care” sono rivolti alla comunità universitaria dell’Università degli Studi di Salerno, nella prospettiva di promuovere il benessere psicologico come dimensione trasversale della vita accademica e della partecipazione alla comunità universitaria.

I destinatari comprendono studentesse e studenti iscritti ai corsi di laurea, dottorande e dottorandi, specializzande e specializzandi, assegniste e assegnisti di ricerca, ricercatrici e ricercatori, docenti e personale tecnico-amministrativo. L’Ateneo può inoltre estendere specifiche attività o iniziative ad altri soggetti della comunità accademica, in coerenza con le finalità dei servizi e con le disposizioni organizzative interne.

L’impostazione dei servizi riconosce infatti che il benessere psicologico della comunità universitaria costituisce un processo collettivo e condiviso, che coinvolge non soltanto la popolazione studentesca ma l’intero ecosistema accademico. In questa prospettiva, la promozione del benessere viene intesa come responsabilità diffusa e come elemento qualificante della qualità della vita universitaria.

L’accesso ai servizi avviene attraverso i canali istituzionali predisposti dall’Ateneo, con modalità progettate per garantire semplicità, accessibilità, riservatezza e tempestività della presa in carico.

Attraverso il sito dedicato e l’infrastruttura digitale integrata, l’utente può consultare informazioni relative ai servizi disponibili, accedere ai materiali informativi e psicoeducativi, compilare eventuali questionari di screening psicologico e richiedere l’accesso ai percorsi di counseling psicologico. L’utilizzo della piattaforma è accompagnato dalla presa visione dell’informativa privacy e del consenso informato, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

Lo screening psicologico ha finalità orientativa e rappresenta uno strumento di facilitazione dell’accesso e di intercettazione precoce delle condizioni di vulnerabilità. Attraverso strumenti standardizzati e procedure guidate, il sistema consente di orientare la persona verso il livello di intervento maggiormente appropriato, in coerenza con il modello stepped care adottato dall’Ateneo.

L’accesso ai colloqui avviene previa prenotazione, secondo le modalità e i tempi definiti dal Servizio. L’organizzazione dei percorsi tiene conto della natura della richiesta, delle caratteristiche del bisogno espresso e delle risorse disponibili, con l’obiettivo di garantire appropriatezza, continuità e sostenibilità degli interventi.

Le attività dei servizi “Star Bene inCampus” e “Take Care” possono essere erogate in presenza oppure online, in modalità individuale o di gruppo, sulla base delle caratteristiche dell’intervento, delle esigenze organizzative e dei bisogni dell’utenza.

L’integrazione tra attività in presenza e strumenti digitali rappresenta un elemento strutturale del modello di intervento adottato dall’Ateneo, poiché consente di facilitare l’accessibilità ai servizi, ampliare le possibilità di partecipazione e garantire continuità dei percorsi di supporto psicologico e promozione del benessere.

Le attività online vengono svolte attraverso piattaforme istituzionali o approvate dall’Ateneo, nel rispetto dei requisiti di sicurezza, protezione dei dati e riservatezza. Gli utenti sono invitati a utilizzare ambienti adeguatamente riservati durante lo svolgimento dei colloqui o delle attività di gruppo, a rispettare gli appuntamenti concordati e a comunicare eventuali impedimenti o impossibilità alla partecipazione.

Al fine di tutelare la riservatezza e la qualità delle attività, non è consentita la registrazione di colloqui, incontri o interventi senza preventiva autorizzazione da parte del professionista o del Servizio.

Le attività dei servizi “Star Bene inCampus” e “Take Care” vengono svolte nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, con particolare riferimento al Regolamento UE 2016/679 (GDPR), al D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche, nonché ai principi previsti dal Codice Deontologico delle Psicologhe e degli Psicologi Italiani.

Gli psicologi e i professionisti coinvolti nelle attività sono tenuti al rispetto del segreto professionale e operano secondo criteri di riservatezza, tutela della persona e protezione delle informazioni condivise durante i percorsi di supporto psicologico.

I dati personali e gli eventuali dati relativi alla salute vengono trattati esclusivamente per finalità connesse all’erogazione del servizio, alla tutela dell’utente, alla gestione organizzativa delle attività e agli adempimenti previsti dalla normativa vigente. Le informazioni raccolte sono trattate attraverso strumenti e procedure idonei a garantirne sicurezza, integrità e riservatezza.

Eventuali utilizzi dei dati per finalità ulteriori, quali attività di ricerca, supervisione clinica, monitoraggio scientifico o pubblicazioni, potranno avvenire esclusivamente previo specifico consenso informato e nel rispetto delle disposizioni etiche e normative applicabili.

Il sistema di promozione del benessere e counseling psicologico dell’Università degli Studi di Salerno si configura come un sistema integrato di interventi preventivi, educativi e di supporto psicologico, articolato secondo il modello stepped care adottato dall’Ateneo.

L’organizzazione dei servizi comprende attività di coordinamento scientifico e organizzativo, screening e orientamento psicologico, interventi preventivi e psicoeducativi, counseling psicologico individuale e di gruppo, nonché attività di raccordo con i servizi territoriali e sanitari competenti.

Il Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo “Take Care” si avvale di un’équipe composta da psicologi iscritti al relativo Albo professionale e da eventuale personale di supporto individuato dall’Ateneo, in possesso delle competenze professionali necessarie allo svolgimento delle attività previste. Le attività cliniche e di counseling vengono svolte nel rispetto dell’autonomia professionale degli operatori, delle norme deontologiche vigenti e delle evidenze scientifiche di riferimento.

Particolare attenzione viene dedicata alla qualità degli interventi, alla supervisione professionale, alla formazione continua degli operatori e al monitoraggio delle attività, al fine di garantire appropriatezza, efficacia e coerenza con i bisogni emergenti della comunità universitaria.

Il sistema opera, inoltre, in integrazione con la rete dei servizi territoriali e sanitari, favorendo continuità assistenziale e appropriatezza della presa in carico nei casi che richiedano interventi specialistici o multiprofessionali.

Il Piano di Azioni Integrate “Star Bene inCampus” e il Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo “Take Care” si avvalgono di un Comitato Scientifico di garanzia di alta qualità e competenza, composto da docenti e professionisti di chiara fama nell’ambito della psicologia clinica, del counseling psicologico e della salute mentale.

Il Comitato svolge funzioni di garanzia della qualità e dell’efficacia degli interventi.

Responsabile

prof. Mauro Cozzolino

Professore Ordinario di Psicologia Clinica presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno. Delegato del Rettore al Benessere e Counseling Psicologico. Psicologo e Psicoterapeuta.

Membri

  • Gianluca Castelnuovo – Professore Ordinario di Psicologia Clinica presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore del Servizio di Psicologia Clinica dell’IRCCS Istituto Auxologico Italiano. Psicologo e Psicoterapeuta.
  • Silvana Grandi – Professoressa Ordinaria di Psicologia Clinica presso il Dipartimento di Psicologia “Renzo Canestrari” dell’Università di Bologna. Psicologa e Psicoterapeuta.
  • Carlo Lai – Professore Ordinario di Psicologia Clinica presso il Dipartimento di Psicologia Dinamica, Clinica e Salute della Sapienza Università di Roma. Psicologo e Psicoterapeuta.
  • Renata Tambelli – Professoressa Ordinaria di Psicologia Dinamica presso il Dipartimento di Psicologia Dinamica, Clinica e Salute della Sapienza Università di Roma. Psicologa e Psicoterapeuta. Psicoanalista SPI-IPA.

Il Comitato è stato composto secondo i criteri di parità di genere, in linea con il Gender Equality Plan e il Comitato Unico di Garanzia dell’Università degli Studi di Salerno.

L’Università degli Studi di Salerno si impegna a garantire standard qualitativi coerenti con le indicazioni della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e con le principali buone pratiche nazionali e internazionali in materia di promozione del benessere e counseling psicologico universitario.

La qualità dei servizi viene perseguita attraverso un’organizzazione orientata all’accessibilità, alla professionalità degli interventi, alla tutela della persona e al miglioramento continuo delle attività. L’Ateneo promuove infatti modalità di accesso chiare e facilmente fruibili, supportate da canali informativi e strumenti digitali dedicati, con l’obiettivo di ridurre le barriere organizzative e psicologiche alla richiesta di aiuto. Particolare attenzione viene riservata alla qualità scientifica e professionale degli interventi, affidati a professionisti qualificati e sostenuti da attività di supervisione, aggiornamento continuo e monitoraggio metodologico. Gli interventi sono progettati in coerenza con le evidenze scientifiche disponibili e con il modello stepped care adottato dall’Ateneo, al fine di garantire appropriatezza, proporzionalità e continuità della presa in carico. La tutela della riservatezza costituisce un principio centrale dell’intero sistema dei servizi. Le attività vengono svolte nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, del segreto professionale e dei principi etici e deontologici della professione psicologica, anche attraverso l’utilizzo di strumenti digitali sicuri e procedure finalizzate alla protezione delle informazioni condivise dagli utenti. L’Ateneo promuove inoltre attività di monitoraggio e valutazione periodica dei servizi, attraverso la raccolta di dati anonimi o pseudonimizzati, l’analisi degli esiti degli interventi e la rilevazione del grado di soddisfazione dell’utenza. Tali attività sono finalizzate a garantire il miglioramento continuo della qualità, dell’efficacia e della sostenibilità dei servizi offerti alla comunità universitaria.

L’Università degli Studi di Salerno riconosce agli utenti dei servizi “Star Bene inCampus” e “Take Care” il diritto a ricevere informazioni chiare, complete e accessibili sulle finalità, sulle modalità di funzionamento e sulle caratteristiche degli interventi proposti. Ogni persona ha diritto a essere accolta con rispetto, senza discriminazioni e nel pieno riconoscimento della propria dignità, unicità e riservatezza. Gli utenti hanno inoltre diritto a usufruire di prestazioni qualificate, erogate da professionisti competenti nel rispetto dei principi etici, deontologici e scientifici della professione psicologica. Viene garantita la tutela della privacy e del segreto professionale, nonché la possibilità di interrompere il percorso in qualsiasi momento o di essere orientati verso altri servizi qualora emerga la necessità di interventi differenti o maggiormente specialistici.

La partecipazione ai servizi implica al tempo stesso una responsabilità condivisa tra utenti e operatori. Gli utenti sono pertanto invitati a rispettare gli appuntamenti concordati, a comunicare eventuali assenze o rinunce e a utilizzare in modo corretto gli strumenti, gli spazi e le piattaforme messi a disposizione dall’Ateneo.

È inoltre richiesto il mantenimento di comportamenti rispettosi nei confronti degli operatori, degli altri utenti e del contesto relazionale all’interno del quale si svolgono le attività individuali o di gruppo, al fine di garantire un ambiente accogliente, sicuro e orientato al benessere della comunità universitaria.

L’Università degli Studi di Salerno riconosce il monitoraggio, la valutazione e il miglioramento continuo come elementi essenziali per garantire qualità, efficacia, sostenibilità e appropriatezza dei servizi “Star Bene inCampus” e “Take Care”.

In questa prospettiva, il sistema di promozione del benessere e counseling psicologico viene costantemente accompagnato da attività di raccolta, analisi e interpretazione dei dati relative al funzionamento dei servizi, alla partecipazione degli utenti, agli esiti degli interventi e ai bisogni emergenti della comunità universitaria. Tali attività consentono all’Ateneo di verificare l’efficacia delle azioni intraprese, monitorare l’adeguatezza organizzativa del sistema e orientare in modo dinamico la programmazione delle attività future.

Il monitoraggio riguarda sia gli aspetti quantitativi sia quelli qualitativi del servizio e comprende, tra gli altri, l’analisi dell’accessibilità ai percorsi, dei tempi di risposta, della partecipazione alle iniziative, del grado di soddisfazione degli utenti e dell’impatto percepito degli interventi sul benessere psicologico, relazionale e accademico della persona.

Particolare attenzione viene dedicata alla rilevazione precoce dei bisogni emergenti della popolazione universitaria e dei cambiamenti sociali, culturali e organizzativi che possono influenzare il benessere psicologico della comunità accademica. In tale prospettiva, il sistema di monitoraggio rappresenta non soltanto uno strumento di controllo organizzativo, ma anche un dispositivo di ascolto istituzionale e di lettura dei processi di vulnerabilità, prevenzione e promozione del benessere all’interno dell’Ateneo.

Le attività di valutazione costituiscono inoltre una base importante per lo sviluppo di studi, ricerche e approfondimenti scientifici relativi alla salute mentale nei contesti universitari, alla prevenzione del disagio psicologico e all’efficacia dei modelli di intervento adottati, nel pieno rispetto della normativa vigente, dei principi etici e delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali.

I dati raccolti vengono trattati esclusivamente per finalità di monitoraggio, programmazione, ricerca e miglioramento dei servizi e sono gestiti in forma anonima o pseudonimizzata, attraverso procedure idonee a garantirne sicurezza, riservatezza e tutela della persona.

L’Ateneo promuove infine una prospettiva di miglioramento continuo fondata sull’aggiornamento periodico delle procedure operative, sulla formazione degli operatori, sul confronto con le buone pratiche nazionali e internazionali e sull’utilizzo delle evidenze scientifiche più recenti, al fine di garantire servizi sempre più accessibili, efficaci e rispondenti ai bisogni della comunità universitaria.

Responsabile Scientifico

prof. Mauro Cozzolino
Delegato del Rettore al Benessere e Counseling Psicologico
E-mail: mcozzolino@unisa.it

Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo “Take Care”

Sede operativa: secondo piano edificio M2 – via Galileo Galilei – Campus di Fisciano