GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI E DELLE BIBLIOTECHE

Immatricolazioni GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI E DELLE BIBLIOTECHE

StrutturaDIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL PATRIMONIO CULTURALE
Anno Accademico2020/2021
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA MAGISTRALE
NormativaD.M. 270/2004
Anni2
Crediti120
ClasseLM-5 - Classe delle lauree magistrali in Archivistica e biblioteconomia

Il Corso di Studi magistrale in Gestione e valorizzazione degli archivi e delle biblioteche ha una durata legale di due anni e per il conseguimento del titolo lo studente deve acquisire 120 CFU.

Per l'iscrizione al corso di laurea magistrale in Gestione e valorizzazione degli archivi e delle biblioteche sono richiesti specifici requisiti curricolari e un'adeguata preparazione personale verificati valutando la pregressa carriera dello studente.

Le modalità di verifica dei requisiti di ammissione e i criteri di valutazione della preparazione degli studenti ai fini dell'ammissione sono rese note sul sito WEB del corso.

Il CdS mira a colmare un vuoto di formazione avanzata nell'area dell'archivistica e della biblioteconomia che interessa l'intera Italia meridionale. Il Corso mira, inoltre, a rispondere alle esigenze di formazione di secondo livello provenienti dai laureati nei Corsi di laurea della classe dei Beni culturali attivati negli Atenei meridionali, al momento privi di un coerente percorso di continuità per ciò che riguarda il curriculum archivistico-librario.

Il Corso di laurea magistrale si pone, inoltre, come risposta qualificata ai bisogni di un territorio con forte presenza di istituzioni specifiche (archivi di Stato, archivi diocesani, archivi privati, biblioteche pubbliche e private, società di servizi, associazioni di categoria e di professioni ecc.) e tradizionalmente vocato alla conservazione e allo studio delle fonti storiche. La legislazione nazionale obbliga tutti gli enti pubblici e privati a conservare la propria documentazione, ad inventariarla e renderla fruibile e a dotarsi di figure professionali con elevate capacità e con responsabilità di coordinamento e gestione del patrimonio archivistico e librario.

Non va, poi, sottovalutato il complesso e delicato problema relativo ai sistemi di progettazione, catalogazione e recupero di prodotti digitali e multimediali per la cui risoluzione vanno previsti nuovi e raffinati metodi di produzione e di trattamento catalografico che soltanto una formazione avanzata può assicurare.

Il Corso di studio intende formare una figura professionale che possa operare indistintamente nel campo degli archivi e delle biblioteche, sia pubblici sia privati, con funzioni di alto livello finalizzate alla promozione delle più efficaci politiche di conservazione, tutela e valorizzazione dei beni archivistici e librari e di gestione degli istituti che se ne occupano, con adeguata e specifica attenzione per le culture, gli ambienti e i servizi digitali da un lato e per la comunicazione e documentazione audiovisiva dall’altro.

Il corso inoltre consente l'accesso alle Scuole di Specializzazione e ai Dottorati di Ricerca nei settori specifici, indispensabili per l'accesso alle carriere direttive del Ministero dei Beni Culturali.

Bibliotecari

Funzione nel contesto lavorativo

La professione di Bibliotecario è una professione di elevato contenuto intellettuale che viene esercitata a diversi livelli di complessità, con diversi gradi di responsabilità e autonomia operativa e in diversi contesti organizzativi. Il Bibliotecario svolge attività di individuazione e di identificazione delle caratteristiche e della rilevanza di beni e di raccolte librarie e documentarie su qualsiasi supporto analogico e digitale, di tutela, di valorizzazione, promozione e di ricerca inerenti i beni librari e documentari, nonché di gestione di risorse umane, patrimoniali e finanziarie.

I compiti fondamentali del Bibliotecario sono:

- gestione dei patrimonio librario e delle risorse documentarie pluridisciplinari, nella loro complessità e attraverso le diverse fasi della loro formazione (progettazione, organizzazione e sviluppo delle raccolte);

- trattamento e descrizione, anche fini gestionali, di tutte le risorse documentarie acquisite, mediante attività di inventariazione, catalogazione e indicizzazione del materiale librario e documentario ai fini della sua corretta ricerca, conservazione e gestione;

- conservazione e cura, anche preventiva, dei materiali documentari;

- valutazione, acquisizione e gestione, in collaborazione con esperti in tecnologie informatiche, della strumentazione, delle attrezzature e dei sistemi informativi;

- servizi agli utenti e promozione della biblioteca;

- progettazione, valutazione e gestione delle attività e dei servizi delle biblioteche;

- gestione delle risorse umane, delle risorse finanziarie e del patrimonio;

- studio e ricerca nel campo della biblioteconomia e delle discipline affini e collegate.

Competenze associate alla Funzione

Il corso di studi consente di acquisire un quadro di conoscenze, abilità e competenze del tutto funzionale all'esercizio della professione di bibliotecario nei diversi ambiti della progettazione e gestione di biblioteche e centri di documentazione. Ci si riferisce, principalmente,

-alle conoscenze acquisite nell'ambito delle culture disciplinari e interdisciplinari (bibliografico-biblioteconomica, diplomatistica, giuridica, archivistica) in materia di ricerca storico-bibliografica, individuazione e analisi dei beni librari e di altri elementi del patrimonio culturale conservato nelle biblioteche, progettazione, sviluppo e ordinamento delle raccolte sia materiali sia immateriali, gestione dei processi conservativi, valorizzazione del patrimonio;

-alla conoscenza di almeno una lingua straniera, indispensabile per lo svolgimento di attività di servizio e per l'aggiornamento professionale;

-allo sviluppo di capacità d'uso sia dei metodi e standard per la produzione di record e dati catalografici sia delle connesse applicazioni tecnologiche, per l'aggiornamento e l'implementazione di sistemi informativi, l'allestimento di banche dati, opac e discovery tools, la creazione di collezioni digitali e dei relativi metadati, la descrizione organica e sistematica di fondi documentari di diversa natura (testuale, audiovisiva, digitale), la gestione di servizi in presenza e a distanza.

Il quadro complessivo delle suddette competenze consente di svolgere, ad alti livelli di responsabilità, le attività che caratterizzano oggi la professione in diversi contesti di lavoro: biblioteche statali, accademiche, pubbliche, di enti religiosi o privati.

Sbocchi Professionali

La professione di Bibliotecario si svolge sia alle dipendenze di istituti del MIBAC o di enti pubblici e privati, sia nelle forme che caratterizzano il lavoro autonomo.

Archivisti

Funzione nel contesto lavorativo

La professione di Archivista è una professione di elevato contenuto intellettuale che viene esercitata a diversi livelli di complessità, con diversi gradi di responsabilità e autonomia operativa e in diversi contesti organizzativi. L'Archivista svolge attività di individuazione, conoscenza, protezione, gestione, valorizzazione, promozione, ricerca e formazione inerenti i beni archivistici.

I compiti fondamentali dell'archivista sono:

-Gestione documentale, volta alla progettazione, tenuta, trattamento, uso e destinazione finale dei documenti

-Tutela, svolta mediante ricognizione e salvaguardia degli archivi non statali e ispezione/sorveglianza sugli archivi correnti e di deposito delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato

- Selezione e valutazione dell'interesse giuridico e storico dei documenti ai fini della destinazione finale e della conservazione permanente

- Ordinamento e descrizione della documentazione sulla base dei principi archivistici (raccolta, analisi, organizzazione e gestione delle informazioni)

- Conservazione mediante la predisposizione di specifiche strategie di prevenzione e di intervento sugli oggetti documentali e sui luoghi di conservazione

-Progettazione e valutazione di applicazioni e sistemi informatici

-Servizio all'utenza per la fruizione delle fonti archivistiche

-Promozione e formazione finalizzate alla conoscenza delle fonti d'archivio e alla realizzazione di iniziative di formazione scientifica e professionale

-Studio e ricerca su temi storico-istituzionali, storiografici, archivistici e nell'ambito della scienza dell'informazione

- Direzione e amministrazione, attraverso la gestione del patrimonio archivistico e delle risorse umane, finanziarie e strumentali.

Competenze associate alla Funzione

Il corso di studi consente di acquisire un quadro di conoscenze, abilità e competenze del tutto funzionale all’esercizio della professione di archivista nei diversi ambiti della progettazione e gestione di archivi e sistemi documentali. Ci si riferisce, principalmente:

-alle conoscenze acquisite nell’ambito delle culture disciplinari e interdisciplinari (storico- archivistica, diplomatistica, giuridica, biblioteconomica) in materia di ricerca storico-archivistica, valutazione della rilevanza storico-giuridica dei documenti, tenuta dei sistemi documentali, gestione dei processi conservativi, ordinamento logico dei complessi archivistici in ambiente sia fisico sia digitale; valorizzazione del patrimonio;

-alla conoscenza di almeno una lingua straniera, indispensabile per lo svolgimento di attività di servizio e per l’aggiornamento professionale;

-allo sviluppo di capacità d’uso sia dei metodi e standard della gestione documentale sia delle connesse applicazioni tecnologiche, per l’aggiornamento e l’implementazione di sistemi informativi, l’allestimento di banche dati e piattaforme di ricerca nel Web, la creazione di collezioni digitali e dei relativi metadati, la descrizione organica e sistematica di fondi documentari di diversa natura (testuale, audiovisiva, digitale), la gestione di servizi in presenza e a distanza.

Il quadro complessivo delle suddette competenze consente di svolgere, ad alti livelli di responsabilità, le attività che caratterizzano oggi la professione in diversi con testi di lavoro: archivi storici o correnti, di carattere pubblico o privato.

Sbocchi Professionali

La professione di Archivista si svolge sia alle dipendenze di istituti del MIBAC o di enti pubblici e privati, sia nelle forme che caratterizzano il lavoro autonomo.

Archivisti2.5.4.5.1
Bibliotecari2.5.4.5.2
Giuliana CAPRIOLO
Francesca DELL'ACQUA
Giovanni DI DOMENICO
Amalia GALDI
Maria Consiglia NAPOLI
Raffaella ZACCARIA
Giuliana CAPRIOLO
Raffaella ZACCARIA
Maria Consiglia NAPOLI
Amalia GALDI
Giovanni DI DOMENICO
Gaetano MELCHIORRE
Salvatore GAMBONE
Romeo MEROLA
Elisabetta FERMO
Chiara NAPOLETANO
Fonte AVA-SUA
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