GIURISTA D'IMPRESA E DELLE NUOVE TECNOLOGIE

Immatricolazioni GIURISTA D'IMPRESA E DELLE NUOVE TECNOLOGIE

StrutturaDIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE (SCUOLA DI GIURISPRUDENZA)
Anno Accademico2020/2021
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL-14 - Classe delle lauree in scienze dei servizi giuridici

Il Corso di Studi in Giurista d'impresa e delle nuove tecnologie, di durata triennale, si propone come obiettivo di formare una figura professionale con un equilibrato livello di competenze giuridiche, economiche e tecnologiche, attento al progresso nell'economia digitale in conformità alle richieste del mondo del lavoro.

Il corso si avvale delle competenze dei docenti del Dipartimento di Scienze giuridiche e del Dipartimento di Scienze Aziendali - Management & Innovation Systems, per garantire un'adeguata qualificazione professionale, idonea a rispondere alle attuali esigenze dell'impresa e della Pubblica Amministrazione.

Il Corso di Studi, per originalità di struttura ed obiettivi formativi altamente professionalizzanti nei settori richiamati, si rivolge ad un bacino di utenza che va ben oltre i confini regionali, con l'intento di formare un laureato capace di confrontarsi con una realtà segnata da una crescente integrazione sovranazionale, europea e transnazionale, con la progressiva mondializzazione dei rapporti sociali, economici e culturali, nonché con lo sviluppo delle tecnologie informatiche.

Il Corso, ad accesso programmato, è progettato per un numero massimo di 50 studenti. Esso affianca alle attività formative di base e caratterizzanti, indispensabili per l'acquisizione di competenze coerenti con l'assistenza legale alle diverse aree di gestione dell'ente pubblico o dell'impresa in cui il laureato è chiamato ad operare, un ulteriore livello di approfondimento affidato alla libera scelta di materie affini o integrative, nonché ad attività di laboratorio e di tirocinio presso pubbliche amministrazioni e imprese.

Il conseguimento della laurea è subordinato alla maturazione di 180 crediti formativi universitari (CFU) che si acquisiscono con il superamento delle prove di valutazione relative agli insegnamenti di cui al piano di studi e con altre attività formative. L'ammissione al corso è subordinata al superamento di un test di accesso selettivo.

Giurista di impresa e delle nuove tecnologie

Funzione nel contesto lavorativo

Il Giurista d'impresa e delle nuove tecnologie si occupa di applicare, nella tutela degli interessi giuridici tipici dell'impresa in cui opera, le abilità giuridiche, economico-aziendali ed informatiche acquisite nell'analizzare problemi computazionali non complessi, codificare soluzioni algoritmiche applicate al diritto, organizzare i dati e scegliere il sistema di gestione degli stessi in coerenza con le problematiche giuridico-informatiche, anche in termini di sicurezza. La sua funzione propositiva di gestione e di controllo concerne tutti i campi del diritto compatibili con la vita aziendale, sia in termini di valutazione delle conseguenze legali delle decisioni gestionali e di politica aziendale, sia nell'ipotizzare scenari di legal tech.

Competenze associate alla Funzione

- gestione degli aspetti contrattuali e di convenzioni anche in ambito internazionale;

- coordinamento dell'ufficio legale o delle pratiche legali dell'impresa, in termini di assistenza e consulenza alle unità organizzative;

- analisi, selezione e gestione per conto dell'impresa delle opportunità normative, dei bandi e progetti regionali, nazionali ed europei nonché delle gare ad evidenza pubblica;

- analisi dell'impatto di nuove disposizioni normative in termini di rischi o di ricadute aziendali correlate;

- risoluzione di controversie legali e contenziosi in sede extragiudiziale;

- supporto nei processi comunicativi e di informazione (tutela della privacy, tutela del diritto d'autore, tutela dell'immagine);

- supporto alle procedure interne per gli adempimenti societari e di controllo;

- rapporti con le amministrazioni e le istituzioni.

Sbocchi Professionali

Il laureato può svolgere funzioni di consulente presso uffici legali di imprese private, associazioni di categoria, nel settore non profit o presso enti e amministrazioni pubbliche; può trovare impiego come operatore giuridico di impresa, specialista in amministrazione del personale, consulente d'azienda in materie giuridiche.

Il laureato potrà svolgere la professione di Consulente del lavoro, previo praticantato di 18 mesi presso uno studio professionale di consulenza del lavoro ed il superamento dell'esame di Stato abilitante, con conseguente iscrizione al relativo Ordine professionale (l. n. 12/79 e successive modificazioni).

Segretari amministrativi e tecnici degli affari generali3.3.1.1.1
Tecnici dell'organizzazione e della gestione dei fattori produttivi3.3.1.5.0
Tecnici dei servizi giudiziari3.4.6.1.0
Francesco BUONOMENNA
Giovanni CAPO
Andrea CASTALDO
Francesco DE SANTIS
Ileana DEL BAGNO
Francesco FASOLINO
Giuseppe FAUCEGLIA
Andrea FEDERICO
Luigi IANNICELLI
Luigi KALB
Caterina MIRAGLIA
Mario PANEBIANCO
Sergio PERONGINI
Stefano PIETROPAOLI
Roberto ROSAPEPE
Teresa RUSSO
Francesco SCHIAFFO
Giovanni SCIANCALEPORE
Salvatore SICA
Gian Paolo TRIFONE
Valentina RIPA
Enrico RANIERI
Giuseppe PETRELLA
Mauro MENICUCCI
Olindo LANZARA
Lucia DI CINTIO
Gaetano D'EMMA
Girolamo DARAIO
Stefano CONFORTI
Anna CAVALIERE
Gabriele AVERSANO
Francesco ARMENANTE
Fonte AVA-SUA
  • Didattica