INGEGNERIA CIVILE

Immatricolazioni INGEGNERIA CIVILE

StrutturaDIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
Anno Accademico2020/2021
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL-7 - Classe delle lauree in Ingegneria civile e ambientale

Il corso di Laurea in Ingegneria Civile (Classe L-7), ha una durata di 3 anni e prevede l'acquisizione di 180 CFU. Il corso di Laurea è offerto dal Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Salerno ed è ad accesso libero. E' prevista la verifica del possesso dei requisiti iniziali mediante il test TOLC-I del CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso).

Il corso di studi mira a fornire una solida preparazione negli ambiti di tradizionale competenza dell'ingegneria civile: progettazione architettonica, progettazione di strutture ed infrastrutture, progettazione e gestione di opere idrauliche e per l'ingegneria sanitaria, differenziandosi, per tali aspetti, dal corso di laurea in Ingegneria Civile per l'Ambiente e il Territorio della stessa classe L-7 e afferente al medesimo Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Salerno.

Il Corso di studi si articola in un unico curriculum concepito per contemperare sia l'approfondimento delle materie di base, idealmente necessario per l'eventuale prosieguo degli studi, che lo sviluppo di competenze applicative, particolarmente richieste per l'inserimento dei laureati nel mondo del lavoro. Viene infatti data grande importanza all'area matematica e fisica e quindi alle materie fondanti l'ingegneria civile, quali la rappresentazione grafica e il rilievo, l'idraulica, la fisica tecnica, la scienza delle costruzioni, l'architettura tecnica, la topografia, senza perdere di vista aspetti legati al valore economico degli immobili.

Anche se il naturale sbocco di questo corso di Laurea triennale è la prosecuzione degli studi nella Laurea Magistrale in Ingegneria civile (classe LM 23), attiva presso lo stesso Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Ateneo, lo studente può comunque indirizzarsi direttamente nel mondo del lavoro con specifico riferimento alla professione di ingegnere civile e ambientale junior.

Le attività didattiche del corso di laurea si svolgono presso il Campus Universitario di Fisciano, uno dei più grandi, moderni ed avanzati in Italia che offre l'opportunità di studiare in un ambiente organizzato e piacevole, immerso in un'area verde di grande estensione e pregio ambientale, dotato di ampi parcheggi gratuiti, di moderne residenze universitarie, dell'Asilo nido Aziendale di diverse strutture sportive (tra cui piscina semi olimpionica, campi di tennis e di calcetto, palestre polifunzionali, ecc.),

Il Campus dispone inoltre di una mensa centrale con 1.300 posti e diversi punti di ristoro ubicati nei vari plessi; dispone inoltre di aule didattiche accessibili e capienti, tutte dotate di avanzate attrezzature multimediali, laboratori didattici e scientifici, diverse aule informatiche e sale studio, una rete wi-fi a disposizione degli studenti, due biblioteche centrali, una Umanistica e una Scientifica per un totale di 850.000 unità bibliografiche, nonché l'accesso alle biblioteche on-line.

Tutte le informazioni sul corso di laurea sono disponibili al link sotto riportato.

INGEGNERE CIVILE JUNIOR

Funzione nel contesto lavorativo

Le funzioni espletate nella professione di Ingegnere "Civile" Junior, al cui esercizio si accede tramite l'Abilitazione da conseguire tramite Esame di Stato, riguardano attività basate sull’applicazione delle scienze volte, in particolare, al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di costruzioni civili, comprese le opere pubbliche. Inoltre, le funzioni svolte possono essere finalizzate alla progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l’uso di metodologie standardizzate. Sono, altresì, funzioni correlabili alla attività lavorativa di tali ingegneri junior i rilievi diretti e strumentali sull’edilizia attuale e storica e i rilievi geometrici di qualunque natura.

Come è agevole comprendere dal dettato normativo di cui al D.P.R. 328/2001 si riservano agli ingegneri juniores funzioni e, conseguentemente, competenze sostanzialmente riconducibili a due diverse modalità operative. Per un verso, gli ingegneri juniores sono chiamati a concorrere e collaborare alle attività degli ingegneri. Per altro verso, essi sono titolari di competenze proprie, aventi ad oggetto l’effettuazione di rilievi e l’utilizzo di metodologie standardizzate.

Nonostante il carattere strumentale, la prestazione dell’ingegnere junior non è configurabile come mera attività esecutiva, ma presenta le caratteristiche tipiche della prestazione intellettuale, implicante l’applicazione delle conoscenze scientifiche acquisite nel proprio percorso formativo.

Le attività di concorso e collaborazione espletate dagli ingegneri juniores sono esclusivamente attività volte alla “progettazione, direzione lavori, stima e collaudo”. Tale precisazione evidenzia che le attività alle quali l’ ingegnere junior è chiamato a concorrere e collaborare sono quelle di pertinenza degli ingegneri. Pertanto, il concorso e la collaborazione dell’ ingegnere junior deve considerarsi alla stregua di attività di supporto rispetto all’attività principale svolta dagli ingegneri.

La collaborazione implica un contributo dell’ingegnere junior di mero supporto alla prestazione erogata, mentre il concorso implica una partecipazione più significativa, per la quale la prestazione richiesta all’ingegnere junior risulta tale da consentire di individuare, nel quadro complessivo dell’ attività svolta, un contributo personale, ancorché secondario, attribuibile al professionista.

In particolare, il profilo professionale del Corso di Laurea in Ingegneria Civile è quello di un ingegnere che sia in grado di operare in uno degli ambiti di tradizionale competenza (progettazione architettonica, progettazione di strutture ed infrastrutture, progettazione e gestione di opere idrauliche e per l'ingegneria sanitaria) con una conoscenza di metodi, tecniche e strumenti aggiornati, che gli consentono di:

- progettare e realizzare strutture di medio-piccola dimensione;

- progettare e gestire strutture di Ingegneria Idraulica di dimensioni medio-piccole;

- dimensionare e gestire impianti di Ingegneria Sanitaria Ambientale;

- intervenire nella progettazione e nella realizzazione di infrastrutture di trasporto;

- avere le conoscenze di base per la realizzazione di rilievi geometrici.

Competenze associate alla Funzione

In relazione alle funzioni che il laureato triennale in Ingegneria Civile potrà sviluppare nei diversi contesti lavorativi in cui potrà essere inserito, le competenze che verranno acquisite nel Corso di Studi si possono sintetizzare come segue:

- competenze nell’ambito delle teorie e delle tecniche per la rappresentazione dell’ambiente e del territorio;

- competenze in materia di sperimentazione e certificazione dei materiali;

- competenze in tema di tecnologie per l'analisi e la realizzazione di elementi costruttivi;

- competenze nell’ambito dell' analisi strutturale e modellazione di sistemi strutturali semplici;

- competenze in materia di progettazione di elementi strutturali e di sistemi strutturali semplici;

- competenze in tema di prova e caratterizzazione dei terreni;

- competenze nell’ambito dell’analisi di reti idrauliche sia a pelo libero che in pressione;

- competenze in materia di progettazione e gestione di reti idrauliche semplici;

- competenze in materia di gestione dei cantieri edili;

- competenze in ambito estimativo;

- competenze per la progettazione di strade semplici che non richiedono opere d’arte complesse;

- competenze in topografia;

- competenze in materia di organizzazione e sicurezza dei cantieri.

Sbocchi Professionali

Gli sbocchi professionali sono legati a quegli ambiti lavorativi in cui si progettano e sviluppano prodotti e sistemi nell'ambito Civile, ovvero:

- Uffici Tecnici di Enti pubblici (Comuni, Province, Regioni);

- società di costruzioni;

- studi professionali e società di ingegneria;

- laboratori di prove su materiali.

In particolare, il Corso consente di conseguire l'abilitazione alle seguenti professioni regolamentate per il cui esercizio, essendo richiesta l'iscrizione all'albo professionale, è necessario il superamento dell'esame di stato:

- agrotecnico laureato;

- geometra laureato;

- ingegnere civile e ambientale junior;

- perito agrario laureato;

- perito industriale laureato.

Gli studenti del Corso di Studi possono proseguire la carriera iscrivendosi ai Corsi di Laurea Magistrale previsti dalla Classe LM-23.

Tecnici delle costruzioni civili e professioni assimilate3.1.3.5.0
Tecnici dell'esercizio di reti idriche e di altri fluidi3.1.4.2.2
Tecnici della gestione di cantieri edili3.1.5.2.0
Ciro CALIENDO
Stefano DE LUCA
Roberta DI PACE
Luciano FEO
Pierfrancesco FIORE
Vittorio BOVOLIN
Chiara FIORI
Claudio GUARNACCIA
Barbara MESSINA
Rosa PENNA
Gianvittorio RIZZANO
Massimo LATOUR
Rosario MONTUORI
Enzo MARTINELLI
Pierluigi FURCOLO
Settimio FERLISI
Isidoro FASOLINO
Dario PEDUTO
Sabatino CUOMO
Roberto VANACORE
Rosa PENNA
Giacomo VICCIONE
Luigi PETTI
Antonio NESTICO'
Valentino Paolo BERARDI
Francesco ASCIONE
Barbara MESSINA
Roberta DI PACE
Claudio GUARNACCIA
Domenico GUIDA
Gianluigi DE MARE
Michele CALVELLO
Vittorio BOVOLIN
Gennaro Alfano
Carmela Caliano
Liliana Cecere
Angelo Melisse
Emanuele Grimaldi
Laura Pagano
Michele Schiavone
Carmen Scirocco
Pasquale Pomidoro
Fonte AVA-SUA
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