INNOVAZIONI PER LE PRODUZIONI AGRARIE MEDITERRANEE

Immatricolazioni INNOVAZIONI PER LE PRODUZIONI AGRARIE MEDITERRANEE

StrutturaDIPARTIMENTO DI FARMACIA
Anno Accademico2020/2021
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA MAGISTRALE
NormativaD.M. 270/2004
Anni2
Crediti120
ClasseLM-69 - Scienze e Tecnologie Agrarie

Il corso di laurea magistrale in "Innovazioni per le Produzioni Agrarie mediterranee" si propone di fornire, sulla base di una solida preparazione tecnico-scientifica acquisita nella laurea triennale nella classe L-25 o affini, conoscenze avanzate nell'ambito della gestione dei sistemi agrari, con particolare riferimento alle colture ortive, fruttifere e erbacee, strategiche per l'Area del mediterraneo.

• Il laureato acquisisce conoscenze, abilità e competenze specifiche sulle colture tipiche dell'agricoltura mediterranea, volte al loro miglioramento quali-quantitativo, coniugando sostenibilità e approcci di agricoltura di precisione e biotecnologici, per introdurre, progettare e gestire processi innovativi volti all'ottimizzazione dell'uso delle risorse dell'agrosistema mediterraneo (biodiversità, risorse idriche, difesa del suolo, difesa della piante, pratiche agronomiche sostenibili) ed alla conseguente valorizzazione delle produzioni tipiche di questa area.

Il percorso formativo prevede l'acquisizione di conoscenze e competenze nelle metodologie di indagine e dei contenuti tecnico-scientifici delle scienze agrarie, con approfondimenti specifici nelle seguenti aree tematiche:

- Area della produzione di specie vegetali strategiche per l'area mediterranea;

- Area delle tecnologie e metodologie ingegneristiche e digitali in agricoltura;

- Area della gestione tecnico-economica e del marketing delle filiere agricole;

- Area tecnico-professionale, individuata dalle attività didattiche volte all'acquisizione di competenze operative e progettuali attraverso attività di laboratorio, visite aziendali, esercitazioni interdisciplinari, seminari di approfondimento con esperti, comunicazione fluente in lingua Inglese e tesi sperimentale.

Il percorso formativo prepara alla professione di agronomo (codice Istat Agronomo 2.3.1.3.0), capace di:

• implementare tecniche agronomiche e piani di sperimentazione dei processi produttivi agricoli, anche attraverso l'introduzione di innovazioni tecniche di processo e di prodotto presso le aziende agricole;

•predisporre e applicare piani di difesa contro organismi dannosi e sistemi di lotta integrata per le specie ortive e frutticole di interesse dell'Area mediterranee;

•adottare strategie per l'uso efficiente e sostenibile delle risorse idriche e del suolo, e per la meccanizzazione automatizzata dei processi produttivi;

•svolgere attività di consulenza professionale per imprenditori agricoli e per operatori pubblici e privati del settore agroalimentare;

•mettere a punto e gestire programmi di valorizzazione, marketing e commercializzazione di prodotti orticoli e frutticoli e di colture erbacee strategiche e di nicchia;

• essere di supporto alle politiche di programmazione di interventi e azioni rivolte all'innovazione e alla promozione della redditività delle imprese agricole;

•elaborare ed implementare piani di sviluppo e di investimento aziendali in un'ottica di crescita sostenibile.

Dottore Agronomo

Funzione nel contesto lavorativo

- Esperto, progettista e consulente della gestione di sistemi colturali innovativi e della difesa;

- Esperto e consulente nelle tecnologie digitali per l'agricoltura, irrigazione e meccanizzazione;

- Specialista e consulente in gestione, programmazione, marketing e comunicazione nel settore agrario;

- Specialista e consulente per la progettazione e gestione di filiere innovative in agricoltura;

- Responsabile di un settore o Dirigente nell'ambito del settore produttivo agricolo, in forma autonoma e in organizzazioni del settore o nella pubblica amministrazione;

- Ricercatore e tecnico laureato nei laboratori di ricerca in agricoltura presso enti pubblici, istituti di ricerca, aziende pubblici e privati di ricerca e sviluppo e trasferimento tecnologico in agricoltura.

Competenze associate alla Funzione

Competenze nelle metodologie e tecniche di analisi dei fattori ambientali che influenzano i parametri quali-quantitativi delle produzioni agricole, in pieno campo e ambiente protetto, e i parametri per la conservazione, il miglioramento e ripristino della fertilità e della sostanza organica del suolo delle produzioni orto-frutticole ed erbacee mediterranee in pieno campo e ambiente protetto.

Competenze nelle tecnologie e sistemi automatizzati di monitoraggio e controllo delle tecniche colturali, della produzione e della qualità, del suolo e della risorsa idrica, di supporto alle decisioni e alla logistica delle filiere agricole per le produzioni agrarie nell'Area Mediterranea.

•Competenze nelle metodologie e tecnologie genetico-molecolari, per il miglioramento delle specie mediterranee e la diagnostica degli agenti biotici dannosi per la produzione e la qualità dei prodotti agricoli dell'Area Mediterranea nel rispetto del quadro normativo specifico di riferimento della difesa delle piante.

Competenze gestionali e di programmazione. elaborazione di piani di sviluppo economico-aziendali, di marketing e comunicazione, di procedure di accesso e gestione di progetti e finanziamenti nazionali e comunitari per l'innovazione in agricoltura, lo sviluppo rurale e la Green Economy.

Competenze nelle metodologie e tecniche di valutazione ed analisi della qualità nutrizionale, nutraceutica e del metaboloma delle produzioni ortofrutticole e tecnologie “green” di recupero e valorizzazione di scarti/residui delle filiere agricole.

Competenze in organizzazione e gestione, da posizioni preminenti, di Aziende private, ed Enti Pubblici , Agenzie di promozione allo sviluppo rurale e di formazione di figure professionali specializzate in agricoltura.

Competenze tecnico-scientifiche per la sperimentazione, pianificazione e coordinamento delle ricerche in agricoltura.

Sbocchi Professionali

Il Laureato Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie ha sbocchi lavorativi principalmente in:

•- Imprese private agricole (produzione primaria e di prima trasformazione, aziende vivaistiche, sementiere) e pubbliche operanti nel campo della produzione agricola

•- Aziende private e pubbliche di servizi all'agricoltura che svolgono attività di analisi, studi, progettazione e consulenza, attività di supporto allo sviluppo di sistemi innovativi e sostenibili in agricoltura

•- Aziende di produzione e commercializzazione di prodotti e mezzi tecnici per l'irrigazione, la fertilizzazione e la difesa fitosanitaria

•- Enti pubblici e privati di ricerca e sperimentazione e tutela dell'ambiente agrario e del territorio

•- Enti pubblici (Ministeri, Regioni, Comuni e Assessorati etc), Associazioni di categoria, Associazioni di produttori, Organismi Internazionali

- Ispettorati fitosanitari e tecnici impegnati nell'attività di sviluppo e monitoraggio dei sistemi agrari e del territorio

•- Libera professione come dottore Agronomo iscritto nella sezione A dell'Albo dei dottori Agronomi e Forestali, dopo il superamento dell'esame di stato.

Agronomi e forestali2.3.1.3.0
Enrica DE FALCO
Salvatore DE PASQUALE
Antonietta LEONE
Carmine MARCONE
Daniele MASSA
Pierluigi MAZZEI
Luca RASTRELLI
Marialuisa SAVIANO
Giuseppe CELANO
Luca RASTRELLI
Pierluigi MAZZEI
Carmine MARCONE
Rita Patrizia AQUINO
Enrica DE FALCO
Antonietta LEONE
Giuseppe CELANO
Michele CERRATO
Alfredo AMBROSONE
Marialuisa SAVIANO
Fonte AVA-SUA
  • Didattica