SOCIOLOGIA

Immatricolazioni SOCIOLOGIA

StrutturaDIPARTIMENTO DI STUDI POLITICI E SOCIALI
Anno Accademico2020/2021
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL-40 - Classe delle lauree in Sociologia

Il corso di Laurea Triennale in Sociologia è organizzato in un percorso che comprende esami istituzionali nelle aree delle scienze sociali, economiche, politologiche, storico-filosofiche, demo-etnoantropologiche e statistiche ed ha l'obiettivo di fornire le competenze per adeguate conoscenze nel campo delle discipline sociologiche e delle scienze sociali di base. Il percorso prevede anche esami specialistici che tendono a dare un'adeguata conoscenza dei modelli organizzativi e dei corrispondenti contesti di lavoro, dei settori delle politiche e dei servizi sociali, della pianificazione sociale e a fornire una padronanza del metodo e delle tecniche della ricerca sociologica empirica, in riferimento a diversi settori d'applicazione, cui si associano particolari competenze pratiche e operative relative al rilevamento, al trattamento, alla misurazione e all'interpretazione di dati di carattere sociale e culturale. Questi obiettivi sono perseguiti, oltre che attraverso le attività di studio curriculari, con attività di laboratorio, di progettazione di indagini e studi di caso e con tirocini. Il conseguimento delle abilità informatiche e linguistiche completa la formazione.

Il corso di studi dura tre anni e la Laurea si consegue dopo aver ottenuto 180 CFU. Si articola in due Curricula – Welfare ed Economico – collocati al terzo anno, scelti dallo studente e successivi ad esami in comune e obbligatori per tutti. Per l'ammissione al Corso di Laurea è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di un analogo titolo di studio conseguito all'estero. Il corso di laurea in Sociologia è ad accesso libero; tuttavia per l'immatricolazione al primo anno è necessario sostenere una prova di ammissione, obbligatoria ma non selettiva, finalizzata a verificare l'adeguatezza della personale preparazione dello studente, con riferimento alle conoscenze disciplinari indispensabili per il conseguimento degli obiettivi formativi qualificanti del corso di laurea. A coloro che nella prova di ammissione non raggiungano la soglia minima prevista sono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi, da soddisfare comunque entro il primo anno di corso.

La Laurea Triennale in Sociologia forma alle seguenti figure: Sociologo dello sviluppo socio-economico del territorio, Sociologo delle politiche del lavoro, Sociologo delle politiche pubbliche e del Welfare, Sociologo dell’integrazione e della mediazione di comunità, oltre che preparare al percorso della Laurea Magistrale in Sociologia e politiche per il territorio (LM88) e a Master di Primo livello.

Sociologo dello sviluppo socio-economico del territorio

Funzione nel contesto lavorativo

Il percorso teorico e metodologico consente di svolgere attività di analisi e di intervento in ambito territoriale ed è finalizzato alla formazione di figure professionali in grado di progettare, dirigere e valutare azioni orientate allo sviluppo dei contesti politico-istituzionali, economici e del lavoro di comunità locali. Nei diversi contesti e ambiti di azione sociale relativamente al fenomeno studiato la figura professionale formata ha la funzione di a) far emergere i diversi punti di vista degli attori locali; b) individuare e definire gli aspetti problematici; c) descrivere i nessi causali e gli effetti prodotti da persistenza/innovazioni in campo normativo, politico, economico e tecnologico d)formulare proposte di intervento; e) progettare e rendere operativi strumenti di monitoraggio e valutazione; f) attivare la concertazione dal basso.

Competenze associate alla Funzione

Capacità di osservare, rilevare, analizzare e interpretare i fenomeni socio economici conseguenti a processi e/o esiti di tipo normativo, economico, politico, culturale, o conseguenti alle innovazioni tecnologiche e digitali (RICERCA). Capacità di elaborare modelli descrittivi, a sostegno della pianificazione e programmazione delle politiche di sviluppo territoriale e dei processi decisionali più in generale; capacità di valutare le ricadute degli interventi attivati sul contesto più generale (CONSULENZA). Individuazione di possibili interventi mirati, linee strategiche e di azione, facilitando un approccio bottom up. Avviare processi di programmazione e concertazione (INTERVENTO).

Sbocchi Professionali

- esperto di metodi e tecniche della ricerca sociale

- esperto di programmazione e di gestione dei sistemi territoriali

- animatore dello sviluppo locale

- operatore delle organizzazioni economiche e di governo del territorio

- esperto di gestione e di organizzazione dei sistemi sociali e produttivi

Sociologo delle politiche del lavoro

Funzione nel contesto lavorativo

I tecnici dei servizi per l’impiego svolgono compiti di operatore delle politiche del lavoro nel contesto dei servizi pubblici per l’impiego, nelle agenzie pubbliche di formazione e di orientamento professionale, nelle agenzie private di lavoro e più in generale nelle attività pubbliche volte all’inserimento lavorativo nel mercato del lavoro, ad esempio, di soggetti svantaggiati. In tali ambiti sono previste collaborazioni con esperti di selezione del personale, responsabili di risorse umane, programmatori di politiche per l’occupazione. È altresì possibile che possa svolgere compiti di coordinamento nell’ambito di attività di rilevazione sul campo (indagini qualitative, somministrazione di questionari, ecc.).

Competenze associate alla Funzione

I tecnici dei servizi all’impiego necessitano di conoscenze socioeconomiche volte a consentire la conoscenza delle strutture economiche e del mercato del lavoro a livello locale e pertanto di conoscenze specifiche nel campo della sociologia economica e del lavoro, e in quella dell’organizzazione con riferimento particolare al funzionamento degli organismi pubblici e delle imprese; a ciò vanno aggiunte buone conoscenze nell’analisi di dati e nella metodologia ai fini della gestione di banche date e di promozione di indagini a livello territoriale.

Sbocchi Professionali

- orientatore intervistatore centri per l’impiego

- tecnico dei servizi per l’impiego

- tecnico dell’inserimento lavorativo

- esperto del mercato del lavoro

- esperto delle politiche del lavoro

- esperto fabbisogni formativi

- esperto bilancio di competenze

- tecnico consulente orientamento e outplacement

Sociologo delle politiche pubbliche e del Welfare

Funzione nel contesto lavorativo

Il sociologo delle politiche pubbliche e del welfare si occupa della costruzione e dell’implementazione di sistemi informativi relativi ai sistemi di welfare nazionali e locali all’interno delle amministrazioni pubbliche e della relativa analisi dei dati raccolti dal sistema allo scopo di indirizzare le politiche pubbliche e di welfare; svolge funzioni di programmazione e analisi del contesto per la decodifica di bisogni complessi delle persone, delle famiglie, dei gruppi e del territorio. Si occupa inoltre di pianificazione, implementazione e analisi dei sistemi di welfare nazionali e locali, e di attività di consulenza alla direzione di interventi nelle politiche pubbliche e nei servizi sociali.; utilizza e sperimenta metodologie avanzate e innovative di servizio sociale, dirige gruppi di lavoro e coordina le prestazioni erogate ed il personale impiegato in tali servizi.

Competenze associate alla Funzione

Il sociologo delle politiche pubbliche e del welfare deve essere in grado di fornire conoscenze e orientare decisioni in merito alla costruzione di misure di politiche pubbliche e della loro implementazione all’interno di amministrazioni pubbliche, di enti del terzo settore, di fondazioni private e di enti privati no-profit; deve possedere capacità e competenze per tradurre i fabbisogni rilevati in ipotesi progettuali tenendo conto dei destinatari delle azioni; è in grado di adottare categorie valutative degli interventi rispetto alla coerenza/adeguatezza degli strumenti adottati, agli orientamenti assunti ed alle finalità perseguite. Possiede, inoltre, capacità di progettare, condurre, valutare percorsi di partecipazione e di empowerment in specifici contesti, al fine di cambiare o migliorare gli stessi e la qualità della vita delle persone che in esso vivono. Il sociologo delle politiche pubbliche e del welfare possiede competenze nella comprensione delle norme in tema di politiche sociali e all'organizzazione e gestione dei servizi e abilità nel relazionarsi con le persone per individuare situazione di disagio di singoli o di gruppi; capacità di negoziazione e di collaborazione con organizzazioni pubbliche e private, istituzioni e soggetti di terzo settore.

Sbocchi Professionali

- Terzo settore, associazioni, volontariato, Fondazioni, Comunità, Onlus, Imprese private ed Organizzazioni, anche internazionali

- attività nei servizi sanitari e socio-sanitari

- cooperative e consorzi sociali

- specialista dei processi di programmazione e progettazione;

- specialista dei processi di valutazione e monitoraggio

- sociologo della Salute

- sociologo delle Organizzazioni

- analista delle politiche pubbliche

Sociologo dell’integrazione e della mediazione di comunità

Funzione nel contesto lavorativo

Il Sociologo dell'integrazione e della mediazione di comunità fornisce servizi finalizzati a prevenire il disagio di adulti in difficoltà di inserimento sociale e lavorativo, a rimuovere l'emarginazione sociale di bambini e adolescenti, a riabilitare adulti e minori in prigione, in libertà vigilata e fuori dal carcere e a recuperare alla vita attiva adulti scoraggiati o ritirati dal lavoro. Analizza fenomeni, problematicità, criticità che attengono alla sfera dei bisogni della persona e delle organizzazioni a più livelli strutturate e promuove la qualità dei servizi, di comunicazione, di empowerment per la valorizzazione delle risorse del territorio e di promozione della cittadinanza attiva; svolge funzioni di mediazione e di gestione dei conflitti familiari e generazionali, tra persone o tra gruppi, anche mediante l'uso di saperi, metodologie, tecniche di sociologia clinica e della mediazione dei conflitti tra persone o tra gruppi. Il Sociologo dell'integrazione e della mediazione di comunità, inoltre, favorisce le attività di ricerca ed adotta gli strumenti metodologici per l'analisi dei bisogni del territorio e delle comunità; collabora nell'ambito territoriale alle attività di programmazione e progettazione dei servizi sociali e socio-sanitari per rendere le azioni programmate coerenti con i bisogni sociali rilevati.

Competenze associate alla Funzione

Il Sociologo dell'integrazione e della mediazione di comunità possiede conoscenze, competenze, abilità sia sul versante dell'analisi dei fenomeni e problematicità che sul versante dell'interpretazione dei dati che sul versante della programmazione, progettazione e gestione dei servizi; possiede competenze di tipo relazionali e comunicazionali. In ragione di un sapere interdisciplinare, inoltre, ha una specifica capacità di sapersi inserire in contesti organizzativi anche complessi e di collaborare attivamente con figure professionali di altro tipo; abilità e conoscenze correlate all'integrazione sociale al contrasto di fenomeni di devianza e marginalizzazione.

Sbocchi Professionali

- enti pubblici e privati per l'analisi dei bisogni del territorio e delle comunità;

- comunità residenziali e semiresidenziali, per soggetti e gruppi con manifesto disagio sociale;

- imprese non profit che si occupano di servizi sociali, socio-sanitari integrati ed educativi per la persona e la famiglia;

- presso enti pubblici, privati e del privato sociale o in autonomia con propri studi professionali;

- uffici di Piano dei piani di zona sociali (PdZ) o dei piani locali unitari dei servizi (Plus) per la programmazione e progettazione dei servizi sociali e socio-sanitari per rendere le azioni programmate coerenti con i bisogni sociali rilevati

Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale3.4.5.2.0
Tecnici dei servizi per l'impiego3.4.5.3.0
Katia BALLACCHINO
Davide BUBBICO
Massimo DEL FORNO
Domenico FRUNCILLO
Giuseppe GIORDANO
Gennaro IORIO
Grazia MOFFA
Massimo PENDENZA
Rossella TRAPANESE
Maria Prosperina VITALE
Rossella TRAPANESE
Massimo DEL FORNO
Gianmarco Glielmi
Angela Pacca
Doris Maria De Rosa
Annamaria Napoli
Fonte AVA-SUA
  • Didattica