FOOD PRESERVATION - CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI

Internazionalizzazione della Didattica FOOD PRESERVATION - CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI

0622800030
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
INGEGNERIA ALIMENTARE
2021/2022

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2019
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
Obiettivi
OBIETTIVI
IL CORSO SI PROPONE DI FORNIRE ALLO STUDENTE DELLE CONOSCENZE TEORICHE E PRATICHE PER AFFRONTARE LE PROBLEMATICHE DEI PROCESSI DI SANITIZZAZIONE E CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI. SARANNO ILLUSTRATI I PRINCIPALI PARAMETRI DI QUALITÀ DEI PRODOTTI ALIMENTARI E LE POSSIBILI DEGRADAZIONI DOVUTE A FATTORI MICROBIOLOGICI E CHIMICO-FISICI. LE PRINCIPALI TECNOLOGIE DI SANITIZZAZIONE SIA CLASSICHE CHE INNOVATIVE SARANNO OGGETTO DI STUDIO COME LE PRINCIPALI TECNOLOGIE DI CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI E, LE METODOLOGIE DI PREVISIONE PER LA SHELF-LIFE.


CONOSCENZA E COMPRENSIONE
CONOSCENZA DEI PRINCIPALI PARAMETRI DI QUALITÀ DEI PRODOTTI ALIMENTARI. CONOSCENZE DELLE POSSIBILI CAUSE DI ALTERAZIONE DEI PRODOTTI ALIMENTARI. COMPRENSIONE DEI FATTORI CHIMICO FISICI E MICROBIOLOGICI RESPONSABILI DELL’ALTERAZIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI. CONOSCENZA DELLE PRINCIPALI TECNOLOGIE DI SANITIZZAZIONE E DI CONSERVAZIONE SIA CLASSICHE CHE INNOVATIVE E LE METODOLOGIE DI PREVISIONE PER LA SHELF-LIFE.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE - ANALISI INGEGNERISTICA

SAPER IDENTIFICARE E OTTIMIZZARE I PRINCIPALI PARAMETRI DEI PROCESSI DI SANITIZZAZIONE E DI CONSERVAZIONE. SAPER INDIVIDUARE I PUNTI CRITICI DI UN PROCESSO DI SANITIZZAZIONE E DI CONSERVAZIONE INDIVIDUANDO LE POSSIBILI TECNOLOGIE DA UTILIZZARE PER LA SANITIZZAZIONE E PROLUNGAMENTO DELLA VITA COMMERCIALE.


CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE – PROGETTAZIONE INGEGNERISTICA

SAPER PROGETTARE ED OTTIMIZZARE PROCESSI DI SANITIZZAZIONE E DI CONSERVAZIONE NEL RISPETTO DELLE CARATTERISTICHE CHIMICO FISICHE, NUTRIZIONALI, SENSORIALI DELL’ALIMENTO E DELLA LEGISLATURA VIGENTE.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO – PRATICA INGEGNERISTICA

CONDURRE CORRETTAMENTE UN PROCESSO DI SANITIZZAZIONE E DI CONSERVAZIONE. SAPER APPLICARE I PRINCIPI DELLA SANITIZZAZIONE E CONSERVAZIONE A DIVERSI PRODOTTI ALIMENTARI, VALUTANDO IN BASE ALLE CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE, MICROBIOLOGICHE E SENSORIALI DELL’ALIMENTO QUALE TECNOLOGIA RISULTI PIÙ APPROPRIATA, OTTIMIZZANDONE I PARAMETRI.


CAPACITÀ TRASVERSALI - CAPACITÀ DI APPRENDERE

SAPER LAVORARE IN GRUPPO IN UN CONTESTO DI LABORATORIO. SAPER ESPORRE CON PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO LE PROBLEMATICHE CONNESSE CON I PROCESSI DELLE TECNOLOGIE ALIMENTARI.


CAPACITÀ TRASVERSALI - CAPACITÀ DI INDAGINE
L'ALLIEVO SAPRÀ APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE A CONTESTI DIFFERENTI DA QUELLI PRESENTATI DURANTE IL CORSO, ED APPROFONDIRE GLI ARGOMENTI TRATTATI IN SITUAZIONI DIVERSE DA QUELLE PROPOSTE.
Prerequisiti
PER IL PROFICUO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI SONO RICHIESTE CONOSCENZE DI CHIMICA, CHIMICA ORGANICA E MICROBIOLOGIA.
Contenuti
Le problematiche dell'industria alimentare. (3h teoria) Interazione tra trattamenti tecnologici e i principali composti chimici, nutrizionali e sensoriali degli alimenti (Modificazioni di glucidi, lipidi, protidi, vitamine e aromi a seguito a trattamenti di sanitizzazione e conservazione). (6 h teoria 2 attività di laboratorio) Fenomeni alterativi nei prodotti alimentari: proteolisi, reazioni di imbrunimento enzimatico, reazioni di Maillard, ossidazione e irrancidimento della sostanza grassa, reazioni enzimatiche,attacchi microbiologici e di parassiti. (5 h teoria 5 attività di laboratorio) Trattamenti termici: Inattivazione termica di microrganismi e enzimi. Degradazione dei principi nutritivi termolabili, Sanitizzazione mediante Pastorizzazione, Sterilizzazione (appertizzazione, UHT), Stabilizzazione con refrigerazione, Congelamento/Surgelazione. (15 h teoria e 5 attività di laboratorio) Trattamenti non termici: Sanitizzazione con : Alte pressioni idrostatiche, Irraggiamento, Luce Pulsante, Campi Elettrici Pulsanti, Riscaldamento Ohmico, Ultrasuoni e Microonde, Stabilizzazione con Atmosfere Protettive, Imballaggi attivi, (12 h teoria e 4 attività di laboratorio) Definizione di shelf-life. Previsione della shelf-life e relazione prodotto-imballaggio. Metodi di prolungamento della shelf-life (3h teoria)
Metodi Didattici
L’INSEGNAMENTO PREVEDE 60 ORE DI DIDATTICA TRA LEZIONI E LABORATORIO (6 CFU). IN PARTICOLARE SONO PREVISTE 44 ORE DI LEZIONE IN AULA E 16 ORE DI ATTIVITÀ DI LABORATORIO CON PREPARAZIONE DI ELABORATI. LE ESERCITAZIONI PRATICHE DI LABORATORIO VERTERANNO SULLE ANALISI DEI PRINCIPALI PARAMETRI DI SICUREZZA E QUALITÀ DEI PRODOTTI ALIMENTARI UTILIZZANDO ANCHE APPARECCHIATURE COMPLESSE.
LA FREQUENZA AI CORSI E' FORTEMENTE CONSIGLIATA.
Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI AVVIENE MEDIANTE UNA PROVA SCRITTA E UN COLLOQUIO ORALE.
LA PROVA SCRITTA È PROPEDEUTICA ALLA PROVA ORALE E CONSISTE NELLO SVOLGIMENTO DI 2 PROBLEMI INERENTI A DUE DIVERSE OPERAZIONI UNITARIE TRA QUELLE PRESENTATE DURANTE IL CORSO. LA PROVA HA UNA DURATA DI 2H.
IL COLLOQUIO ORALE DURA TIPICAMENTE 30MIN. ALLO STUDENTE VIENE RICHIESTO DI AFFRONTARE LA DISCUSSIONE SUI PRINCIPI ALLA BASE DI ALMENO DUE OPERAZIONI UNITARIE DIFFERENTI TRA QUELLE PRESENTATE DURANTE IL CORSO. PER QUANTO RIGUARDA LE PARTE DEL PROGRAMMA RELATIVA ALLA STIMA DEI COSTI DI IMPIANTO, AI CRITERI DI DIMENSIONAMENTO DELLE UTILITIES E ALLA SCHEMATIZZAZIONE A BLOCCHI DEGLI IMPIANTI E LA LETTURA DI UNO SCHEMA P&ID, ALLO STUDENTE VIENE RICHIESTO DI RISPONDERE A TRE DOMANDE SU CIASCUNO DEGLI ARGOMENTI ELENCATI.
CIASCUNA PROVA È VALUTATA IN TRENTESIMI E SI INTENDE SUPERATA CON IL VOTO MINIMO DI 18/30. IL VOTO FINALE È DATO DALLA MEDIA DEI VOTI RIPORTATI IN CIASCUNA PROVA. ESSO DIPENDERÀ DAL GRADO DI MATURITÀ ACQUISITO SUI CONTENUTI E GLI STRUMENTI METODOLOGICI ESPOSTI DEL CORSO, TENENDO CONTO ANCHE DELLA QUALITÀ DELL'ESPOSIZIONE SCRITTA E ORALE E DELL'AUTONOMIA DI GIUDIZIO DIMOSTRATA.
È CONDIZIONE ESSENZIALE PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLA SUFFICIENZA DIMOSTRARE DI EFFETTUARE IL DIMENSIONAMENTO DI MASSIMA DELLE PRINCIPALI APPARECCHIATURE DELLE DIVERSE OPERAZIONI UNITARIE,
LO STUDENTE RAGGIUNGE IL LIVELLO DI ECCELLENZA SE SI RIVELA IN GRADO DI APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE A CONTESTI DIFFERENTI DA QUELLI PRESENTATI DURANTE IL CORSO.
Testi
"J. CHEFTEL, H. CHEFTEL: BIOCHIMICA E TECNOLOGIA DEGLI ALIMENTI, ED. EDAGRICOLE
M. SHAFIUR RAHMAN: HANDBOOK OF FOOD PRESERVATION, SECOND EDITION ED. CRC PRESS"
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3
  • Didattica