INNOVATIVE GEOTECHNICAL MONITORING

Internazionalizzazione della Didattica INNOVATIVE GEOTECHNICAL MONITORING

0622100050
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
INGEGNERIA CIVILE
2021/2022



ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2017
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
Obiettivi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI E COMPETENZA DA ACQUISIRE.
APPRENDERE I PRINCIPALI FONDAMENTI TEORICI, TECNOLOGICI ED APPLICATIVI PER LA PROGETTAZIONE DI SISTEMI INNOVATIVI DI MONITORAGGIO GEOTECNICO E L’ANALISI E L’INTERPRETAZIONE DEI DATI DI MISURA.
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE.
ACQUISIRE LA CONOSCENZA DELLE TEORIE ALLA BASE DEL FUNZIONAMENTO DEI PIÙ INNOVATIVI SISTEMI PER INDAGINI LITOSTRATIGRAFICHE E DEL CONTENUTO D’ACQUA DEI TERRENI, PER IL MONITORAGGIO DI SPOSTAMENTI DEL SUOLO E DELLE STRUTTURE/INFRASTRUTTURE CON ESSO INTERAGENTI, DI TECNICHE DI CONTROLLO DI SISTEMI GEOTECNICI IN FASE DI ESECUZIONE E DI ESERCIZIO.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE.
SAPER ANALIZZARE UNA SPECIFICA PROBLEMATICA DELL’INGEGNERIA CIVILE/GEOTECNICA E SCEGLIERE E PROGETTARE IL SISTEMA DI MONITORAGGIO E/O CONTROLLO PIÙ IDONEO PROPONENDO SOLUZIONI INGEGNERISTICHE CHE COMBININO LE TECNICHE CONVENZIONALI CON QUELLE PIÙ INNOVATIVE IN CAMPO GEOTECNICO.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO.
SAPER ESAMINARE CRITICAMENTE LIMITI E POTENZIALITÀ DELLE PIÙ INNOVATIVE TECNICHE DI MONITORAGGIO CONTROLLANDO LA CORRETTEZZA DEI RISULTATI OTTENUTI.
ABILITÀ COMUNICATIVE.
SAPER LAVORARE IN GRUPPO ED ESPORRE ORALMENTE PROBLEMATICHE GEOTECNICHE LEGATE ALLA PROGETTAZIONE DI SISTEMI DI MONITORAGGIO INTEGRATO, AL MONITORAGGIO DI PROBLEMI CLASSICI DELLA GEOTECNICA QUALI CEDIMENTI E FRANE, ALLA VALUTAZIONE DEI VANTAGGI DERIVANTI DALL’IMPIEGO DI SOLUZIONI TECNOLOGICHE INNOVATIVE.
CAPACITÀ DI APPRENDERE.
SAPER APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE A PROBLEMATICHE DELL’INGEGNERIA CIVILE/GEOTECNICA ANCHE CON RIFERIMENTO A CONTESTI GEO-IDRO-MECCANICI E DI SOLLECITAZIONI DIFFERENTI DA QUELLI ESAMINATI DURANTE IL CORSO E SAPER EFFETTUARE LE SCELTE PROGETTUALI PIÙ IDONEE.
Prerequisiti
PREREQUISITI:
CONOSCENZE PROPEDEUTICHE AL CORSO DI INNOVATIVE GEOTECHNICAL MONITORING SONO: STATO TENSIONALE E DEFORMATIVO DEI MEZZI MONOFASE; EQUAZIONI DI CAMPO PER LA SIMULAZIONE DEL COMPORTAMENTO MECCANICO DELLE ROCCE SCIOLTE; CARATTERIZZAZIONE GEOTECNICA DEI TERRENI.
PROPEDEUTICITÀ: NESSUNA
Contenuti
RUOLO DEL MONITORAGGIO NELLA PROGETTAZIONE E CONTROLLO DI OPERE DI INGEGNERIA CIVILE (ORE TOTALI: 3, DI CUI 3 DI LEZIONE): RIFERIMENTI NORMATIVI, SISTEMI MULTI-SOURCE ED APPROCCIO OSSERVAZIONALE ALLA PROGETTAZIONE.

METODI DI INDAGINE LITO-STRATIGRAFICA (ORE TOTALI: 8, DI CUI 5 DI LEZIONE E 3 DI ESERCITAZIONE)
RACCOLTA DI INFORMAZIONI SUL SITO DA DATABASE ESISTENTI: DATI GEOLOGICI DA BANCHE DATI PER LA VERIFICA DI SITUAZIONI DI PERICOLOSITÀ NOTA; DEFINIZIONE DI UN ADEGUATO PIANO DI INDAGINE GEOLOGICA E GEOTECNICA IN BASE AI FATTORI DI RISCHIO; PIANIFICAZIONE DELL’INDAGINE PER LIVELLI; VALUTAZIONE DELLA SISMICITÀ.
INQUADRAMENTO DELLE INDAGINI: GPR PER LA RICERCA DI SOTTOSERVIZI, RETI TECNOLOGICHE E ARCHEOLOGIA PREVENTIVA; INDAGINE GEOFISICA (SISMICA ATTIVA E PASSIVA A RIFRAZIONE PER LA DEFINIZIONE STRATIGRAFICA DEL SITO E LA CARATTERIZZAZIONE SISMICA; INDAGINI GEOELETTRICHE PER LA DEFINIZIONE DELLE CONDIZIONI IDRAULICHE; RISPOSTA SISMICA LOCALE
CENNI SU INDAGINI GEOGNOSTICHE CONVENZIONALI
PRELIEVO DI CAMPIONI DEL TERRENO PER LA CARATTERIZZAZIONE FISICO-MECCANICA
PROVE IN SITO PER LA CARATTERIZZAZIONE MECCANICA
STRUMENTAZIONE DI MONITORAGGIO
-LIVELLI DI FALDA: PIEZOMETRO TUBO APERTO; CELLE CASAGRANDE; CELLE A CORDA VIBRANTE DIGITALIZZATE
-SPOSTAMENTI: INCLINOMETRI A TUBO APERTO; INCLINOMETRI DA FORO; MUMS; DMS

GEORADAR (ORE TOTALI: 5, DI CUI 2 DI LEZIONE E 3 DI ESERCITAZIONE)
PRINCIPI TEORICI DI BASE; TECNICHE DI RESTITUZIONE ED INTERPRETAZIONE DEI DATI; APPLICAZIONI DIAGNOSTICHE; GPR 4D: VERIFICA DEI LAVORI DI RIPRISTINO DI OPERE D’ARTE; RADAR DA FORO: APPLICAZIONE A PALI E OPERE IN SOTTERRANEO. INCONTRO CON L’ESPERTO E MISURE DI CAMPO.

MONITORAGGIO INNOVATIVO DEL CONTENUTO D’ACQUA DEI TERRENI (ORE TOTALI: 6, DI CUI 3 DI LEZIONE E 3 DI ESERCITAZIONE)
TECNICHE SATELLITARI SU AREA VASTA: PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO, APPLICAZIONI.
MISURE DI RESISTIVITÀ ELETTRICA: PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO, TECNICHE DI RESTITUZIONE ED INTERPRETAZIONE DEI DATI, APPLICAZIONI; VALUTAZIONE DELLA VARIAZIONE DEI PARAMETRI; MISURE 3D E 4D IN FORO (APPLICAZIONI AL JET GROUTING E AI CONSOLIDAMENTI CON RESINE POLIURETANICHE).
INCONTRO CON L’ESPERTO E MISURE DI CAMPO.

MONITORAGGIO INNOVATIVO DI CEDIMENTI DEL TERRENO E DELLE STRUTTURE/INFRASTRUTTURE CON ESSO INTERAGENTI (ORE TOTALI: 28, DI CUI 10 DI LEZIONE E 18 DI ESERCITAZIONE)
CENNI ALLE TECNICHE CONVENZIONALI: MISURE TOPOGRAFICHE, GPS, LIDAR.
RADAR AD APERTURA SINTETICA (SAR): PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO E PIATTAFORME TERRESTRE, AEREA, SATELLITARE.
PRINCIPI DI INTERFEROMETRIA DIFFERENZIALE; DISPONIBILITÀ DEI DATI SUL TERRITORIO NAZIONALE; CASE HISTORY: INTERFEROMETRIA TERRESTRE STATICA E DINAMICA SU STRUTTURE E TERRENI, ESERCITAZIONE.
SUBSIDENZE: DEFINIZIONE, CAUSE, MAPPATURA, MONITORAGGIO MULTI-SCALARE, MONITORAGGIO DEGLI ELEMENTI ESPOSTI, VALUTAZIONE DELLA VULNERABILITÀ, STIMA DEL RISCHIO. ESERCITAZIONE CON L’AUSILIO DI SISTEMI GIS.
FRANE A CINEMATICA LENTA: DEFINIZIONE, CAUSE, MAPPATURA, MONITORAGGIO MULTI-SCALARE, MONITORAGGIO DEGLI ELEMENTI ESPOSTI, VALUTAZIONE DELLA VULNERABILITÀ, STIMA DEL RISCHIO. ESERCITAZIONE CON L’AUSILIO DI SISTEMI GIS.
INCONTRO CON L’ESPERTO.

MONITORAGGIO E CONTROLLO DI SISTEMI E OPERE GEOTECNICHE (ORE TOTALI: 8, DI CUI 4 DI LEZIONE E 4 DI ESERCITAZIONE)
FIBRE OTTICHE: PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO, APPLICAZIONI (PALI DI FONDAZIONE, PARATIE, GALLERIE, FRANE); CASE HISTORY.
INCONTRO CON L’ESPERTO.

BIG DATA MANAGEMENT E ANALISI DI DATI GEOTECNICI SU AREA VASTA (ORE TOTALI: 2, DI CUI 2 DI LEZIONE)
RISK MANAGEMENT: DEFINIZIONE DI PIATTAFORME SPECIFICHE PER IL RISK MANAGEMENT, GESTIONE DI SOGLIE DI ALLERTA E SEGNALI DI ALLARME PER LA GESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE, CASE HISTORY.
INCONTRO CON L’ESPERTO.
Metodi Didattici
METODI DIDATTICI
L’INSEGNAMENTO PREDILIGE UN TAGLIO SPICCATAMENTE APPLICATIVO E CONTEMPLA LEZIONI TEORICHE FRONTALI (3 CFU), ESERCITAZIONI IN AULA (2 CFU), SONO PREVISTE ATTIVITÀ DI GRUPPO DEGLI STUDENTI E DI CAMPO, INCONTRI DIDATTICI CON ESPERTI, PROFESSIONISTI E SOCIETÀ OPERANTI NEL CAMPO DEL MONITORAGGIO DI SISTEMI GEOTECNICI, VISITE TECNICHE (1 CFU).
NON È PREVISTO L’OBBLIGO DI FREQUENZA.
Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI AVVERRÀ MEDIANTE DUE PROVE AL TERMINE DELL’INSEGNAMENTO:
- UN COLLOQUIO ORALE ARTICOLATO IN TRE DOMANDE VOLTE A VERIFICARE IL LIVELLO DI CONOSCENZA DEGLI ARGOMENTI TRATTATI A LEZIONE E DURANTE LE ESERCITAZIONI.
- LA DISCUSSIONE AL TERMINE DEL CORSO DI UN CASO STUDIO APPROFONDITO DALLO STUDENTE NEL CAMPO DEL MONITORAGGIO GEOTECNICO NELL’AMBITO DI UN LAVORO DI GRUPPO.

IL RISULTATO DELLA VALUTAZIONE FINALE DELL’APPRENDIMENTO SI TRADURRÀ IN UN GIUDIZIO COMPLESSIVO CHE TIENE CONTO SIA DEL COLLOQUIO ORALE CHE DEL LAVORO DI GRUPPO.
AI FINI DELLA LODE SI TERRÀ CONTO:
- DELLA QUALITÀ DELL’ESPOSIZIONE, IN TERMINI DI UTILIZZO DI LINGUAGGIO SCIENTIFICO APPROPRIATO;
- DELLA CAPACITÀ DI CORRELAZIONE TRASVERSALE TRA I DIVERSI ARGOMENTI DEL CORSO E, OVE POSSIBILE, CON ALTRE DISCIPLINE;
- DELL’AUTONOMIA DI GIUDIZIO DIMOSTRATA.
Testi
DISPENSE PREDISPOSTE DAL DOCENTE, RACCOLTA DI CASE HISTORY DERIVANTI DALLA LETTERATURA SCIENTIFICA E TECNICA PIÙ RECENTE, NORMATIVA DI RIFERIMENTO.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3
  • Didattica