LETTERATURA INGLESE IV

Internazionalizzazione della Didattica LETTERATURA INGLESE IV

4322100123
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
LINGUE E LETTERATURE MODERNE
2021/2022



ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2018
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
945LEZIONE
Obiettivi
IL CORSO HA L’OBIETTIVO DI SVILUPPARE
-CONOSCENZE AVANZATE DI SPECIFICI FENOMENI DELLA LETTERATURA E DELLA CULTURA INGLESE ANCHE RIFERITI ALL'OGGI;
-CONOSCENZA DI STRUMENTI METODOLOGICI AVANZATI E DIVERSIFICATI;
-CONSAPEVOLEZZA CRITICA.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (DESCRITTORE 1 DUBLINO)
LO STUDENTE:
-CONOSCERÀ APPROFONDITAMENTE IL CONTESTO CULTURALE E LE OPERE LETTERARIE OGGETTO DI STUDIO;
-CONOSCERÀ LE DIVERSE METODOLOGIE DI ANALISI DEL TESTO LETTERARIO;
-CONOSCERÀ IL RECENTE DIBATTITO CRITICO-TEORICO.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (DESCRITTORE 2 DUBLINO) - LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI:
-SELEZIONARE E APPLICARE TECNICHE D'INTERPRETAZIONE E METODOLOGIE CRITICHE ADEGUATE AL TESTO LETTERARIO;
-INTERPRETARE FENOMENI CULTURALI DI AREA ANGLOSASSONE ANCHE CON RIFERIMENTO ALL'OGGI;
-CONDURRE ATTIVITÀ DI RICERCA NELL'AMBITO DELLA LETTERATURA E DELLA CULTURA INGLESE.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO (DESCRITTORE 3 DUBLINO)
LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI:
-FORMULARE GIUDIZI AUTONOMI SULLA LETTERATURA E CULTURA INGLESE;
- STABILIRE CONFRONTI CON ALTRI AMBITI CULTURALI.

ABILITÀ COMUNICATIVE (DESCRITTORE 4 DUBLINO)
LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI ESPORRE I CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E DEL DIBATTITO CRITICO CON AVANZATA PADRONANZA LINGUISTICA SIA IN INGLESE CHE IN ITALIANO.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (DESCRITTORE 5 DUBLINO)
LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI:
-INDIVIDUARE GLI STRUMENTI METODOLOGICI PIÙ ADATTI ALL'AGGIORNAMENTO DELLE SUE CONOSCENZE;
-UTILIZZARE LA LETTERATURA SCIENTIFICA CON DISCERNIMENTO;
-SVILUPPARE L'ATTITUDINE ALLA RICERCA
Prerequisiti
BUONA CONOSCENZA DELLA LINGUA, LETTERATURA E CULTURA INGLESE; AVER SUPERATO GLI ESAMI DI LINGUA INGLESE E DI LETTERATURA INGLESE DELLA LAUREA TRIENNALE.
Contenuti
IL CORSO SI PROPONE DI RIPERCORRERE LA STORIA DELLA SPY FICTION INGLESE, UN GENERE NARRATIVO CHE, SEPPUR CONVENZIONALMENTE COLLOCATO NELL’AMBITO DELLA TRIVIALLITERAUR, IN REALTÀ ESEMPLARMENTE SEMBRA PORRE IN DISCUSSIONE LA VALIDITÀ DI PARADIGMI INTERPRETATIVI FONDATI SU UNA DICOTOMICA DISTINZIONE FRA “ALTO” E “BASSO”. NATA ALL’INIZIO DEL NOVECENTO, IN UN ETÀ SEGNATA DA RIVOLGIMENTI POLITICI E SOCIALI, CULMINANTI NELLO SCOPPIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, CHE AVREBBERO DEFINITIVAMENTE SCONVOLTO L’ASSETTO DELL’EUROPA, LA LETTERATURA DI SPIONAGGIO MANTIENE EVIDENTE LA PROPRIA FILIAZIONE DAL ROMANZO D’AVVENTURE TARDO VITTORIANO, MA AL TEMPO STESSO RIVELA ANCHE LA PROPRIA VOCAZIONE A INDAGARE ED ESPLORARE, ATTRAVERSO STORIE AVVINCENTI, I MECCANISMI DI FUNZIONAMENTO DEL POTERE, NELLE SUE DIVERSE ARTICOLAZIONI, I MODI IN CUI ESSO AGISCE NELLA STORIA. NON SOLO, SE È VERO, COME HA DI RECENTE OSSERVATO UNO AUTOREVOLE STUDIOSO, CHE UNA BUONA PARTE DELLA PRODUZIONE CHE RIENTRA NELLA CATEGORIA DELLA SPY STORY RIMANE CHIUSA ENTRO I CONFINI DI UNA LETTERATURA DI MERO CONSUMO E' PUR VERO CHE NELL’AMBITO DI QUESTO POPOLARISSIMO GENERE MOLTI SONO I LAVORI CHE HANNO PIENA DIGNITÀ LETTERARIA E CHE ALCUNI DI ESSI SONO VERI CAPOLAVORI. DA QUI ANCHE L’INTERESSE, RELATIVAMENTE RECENTE, DELLA CRITICA ACCADEMICA PER QUESTA FORMA NARRATIVA.
IL CORSO SI PROPONE DUNQUE DI RICOSTRUIRE L’EVOLUZIONE DI QUESTO GENERE, DALLE ORIGINI PRIMO NOVECENTESCHE FINO AGLI ESITI PIÙ RECENTI E DI SOLLECITARE GLI STUDENTI A UNA RIFLESSIONE CONSAPEVOLE SULLE CONVEZIONI FORMALI E LE COSTANTI TEMATICHE DI UNA TRADIZIONE NARRATIVA CHE, NELLE SUE ESPRESSIONI PIÙ RIUSCITE, SI È RIVELATA CAPACE DI RAPPRESENTARE E INTERPRETARE I DRAMMI E LE TENSIONI DEL PROPRIO TEMPO.
Metodi Didattici
IL CORSO SI ARTICOLERÀ PRINCIPALMENTE IN LEZIONI FRONTALI E VERRÀ SVOLTO IN INGLESE. LA FREQUENZA È CALDAMENTE RACCOMANDATA. GLI STUDENTI SARANNO INVITATI A SVOLGERE PRESENTAZIONI SU ARGOMENTI RELATIVI AL CORSO.
Verifica dell'apprendimento
ESAME ORALE FINALE. LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE DI AVER ACQUISITO LA CAPACITÀ DI ARTICOLARE UN DISCORSO COMPLESSO SUI TESTI PRIMARI E CRITICI AFFRONTATI DURANTE IL CORSO IN INGLESE; DI PADRONEGGIARE GLI STRUMENTI PIÙ EFFICACI PER L’ANALISI DEI TESTI LETTERARI E CULTURALI STUDIATI; DI ESSERE CAPACE DI ORGANIZZARE E RIELABORARE IN MODO AUTONOMO E INNOVATIVO LE TEMATICHE E LE CONOSCENZE ACQUISITE. OGGETTO DI VALUTAZIONE POTRANNO ESSERE ANCHE BREVI SAGGI NONCHÉ PRESENTAZIONI IN CLASSE DI GRUPPO SU TEMI INERENTI AL CORSO CONCORDATI CON IL DOCENTE.
Testi
TESTI ADOTTATI
TESTI PRIMARI
JOSEPH CONRAD, THE SECRET AGENT (1907)
WILLIAM SOMERSET MAUGHAM, ASHENDEN, OR THE BRITISH AGENT (1928)
GRAHAM GREENE, OUR MAN IN HAVANA (1958)
GRAHAM GREENE, THE HUMAN FACTOR (1978)
JOHN LE CARRÈ, THE SPY WHO CAME IN FROM THE COLD (1963)
JOHN LE CARRÈ, TINKER, TAILOR, SOLDIER, SPY (1974)

TESTI CRITICI
SULLA STORIA DELLA SPY FICTION
PAOLO BERTINETTI, AGENTI SEGRETI. I MAESTRI DELLA SPY STORY INGLESE, ROMA, EDIZIONI DELL’ASINO, 2015
DAVID SEED, “SPY FICTION”, IN MARTIN PRIESTMAN (ED.), THE CAMBRIDGE COMPANION TO CRIME FICTION, CAMBRIDGE, CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS, 2003, PP. 115-134
ALLAN HEPBURN “DETECTIVES AND SPIES”, IN ROBERT L. CASERIO, THE CAMBRIDGE COMPANION TO THE TWENTIETH-CENTURY ENGLISH NOVEL, CAMBRIDGE, CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS, PP. 210-222
DAVID A. T. STAFFORD, “SPIES AND GENTLEMEN: THE BIRTH OF THE BRITISH SPY NOVEL, 1893-1914”, VICTORIAN STUDIES 24.IV (SUMMER 1981), PP. 489-509.

SU JOSEPH CONRAD
J.H. STAPE (ED.), THE CAMBRIDGE COMPANION TO JOSEPH CONRAD, CAMBRIDGE, CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS, 1996, I SEGUENTI SAGGI: JACQUES BERTHOUD, “THE SECRET AGENT”, 100-121; JAKOB LOTHE, “CONRADIAN NARRATIVE”PP. 160-178; GENE M. MOORE, “CONRAD’S INFLUENCE”, PP. 223-241.
ALLAN H. SIMMONS, JOSEPH CONRAD, CRITICAL ISSUES, BASINGSTOKE, PALGRAVE, 2005, CAPITOLO1
RICHARD AMBROSINI, “L’AGENTE SEGRETO. UN RACCONTO SEMPLICE”, IN RICHARD AMBROSINI, LE STORIE DI CONRAD. BIOGRAFIA INTELLETTUALE DI UN ROMANZIERE, ROMA, CAROCCI, 2019, PP. 216-233.
SU WILLIAM SOMERSET MAUGHAM
JEANNE F. BEDELL, “SOMERSET MAUGHAM’S ASHENDEN AND THE MODERNIZATION OF POPULAR FICTION”, STUDIES IN POPULAR CULTURE 7 (1984), PP. 40-46.
SU GRAHAM GREENE
DOROTHEA BARRETT, “GRAHAM GREENE”, IN ADRIAN POOLE (ED.), THE CAMBRIDGE COMPANION TO ENGLISH NOVELISTS, CAMBRIDGE, CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS, 2009, PP. 423-437
ROBERT LANCE SNYDER, “’HE WHO FORMS A TIE IS LOST’: LOYALTY, BETRAYAL AND DECEPTION IN THE HUMAN FACTOR”, SOUTH ATLANTIC REVIEW 73, 3, SUMMER 2008, PP. 23-43
SU JOHN LE CARRÉ
JOHN G. CAWELTI AND BRUCE A. ROSENBERG, “THE COMPLEX VISION OF JOHN LE CARRÉ” CAP. 7 IN JOHN G. CAWELTI AND BRUCE A. ROSENBERG THE SPY STORY, CHICAGO, CHICAGO UNIVERSITY PRESS, 1987, PP. 156-186
DAVID SEED, “THE WELL-WROUGHT STRUCTURES OF JOHN LE CARRÈ’S EARLY FICTION”, IN CLIVE BLOOM (ED.), SPY THRILLERS: FROM BUCHAN TO LE CARRÈ, LONDON, MACMILLAN, 1990, PP. 140-159
Altre Informazioni
GLI EVENTUALI STUDENTI NON FREQUENTANTI CONCORDERANNO IL PROGRAMMA D'ESAME CON LA DOCENTE, CHE LO ILLUSTRERÀ LORO IN DETTAGLIO, INDICHERÀ I MATERIALI NECESSARI E FORNIRÀ I SUGGERIMENTI METODOLOGICI OPPORTUNI. TUTTI GLI STUDENTI POTRANNO SEMPRE RICORRERE AL DOCENTE PER SPIEGAZIONI SPECIFICHE. PER GLI STUDENTI ERASMUS SARÀ FORNITO UN PROGRAMMA SPECIFICO
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