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LE "SCIENZE DELLA VITA" E LE "SCIENZE UMANE" QUALI STRUMENTI DI GOVERNO

La ricerca si propone di verificare gli strumenti e le forme attraverso quali, in alcuni ambiti di vita, scienze umane e scienze della vita coesistano con regole giuridiche. In particolare, si esamineranno: il diritto scolastico in Germania (dove è forte il richiamo alla “pedagogia”), il diritto dell’assistenza sociale e sanitaria in Francia e il diritto sportivo in Italia. Questa analisi - che è stata iniziata a Heidelberg - dovrebbe consentire di contestualizzare e verificare l’utilità di una serie di affermazioni formulate (spesso in forma molto generale) da sociologi e filosofi circa il concetto di “norma” in Foucault (per tutti Macherey): espressione questa che, in sostanza, indica le tecniche di “esercizio” e di “potenziamento” delle capacità (fisiche e intellettuali) degli individui (ovviamente non solo a fini produttivi) per tentare di renderli conformi a una determinata media.In secondo luogo, si dovrà ricostruire un paradigma giuridico del disciplinamento, ossia individuare le forme, i modi e gli strumenti attraverso i quali nelle società contemporanee razionalità giuridica e razionalità scientifica coesistono nel governo di alcuni settori (per uno studio riferito però alla normazione tecnica in Germania cfr. Vec). Appare plausibile che tale attività ricostruttiva presupponga l’abbandono della tradizionale visione bottom-up (o incentrata sull’attività dei giudici) dei fenomeni a favore di un’analisi maggiormente incentrata sulle effettive dinamiche di confronto tra la logica del diritto e quella della disciplina (interessanti in tal senso alcuni studi Mashaw e Adler). L’importanza di quest’ultima fase della ricerca risiede nel fatto che una corretta ricostruzione del concetto potrebbe consentire anche un suo utilizzo per ambiti diversi da quelli sin qui esaminati. Un altro aspetto che dovrà essere considerato riguarda le relazioni che intercorrono tra le tecniche di disciplinamento e la contrapposizione tra diritto pubblico e diritto privato: contrapposizione che, in questo contesto, appare assai sfumata.In terzo luogo, l’attività di ricerca si dovrà estendere alle più moderne forme di disciplinamento (che possono essere definite neo-liberali). Ciò per verificare se, accanto a un modello tradizionale di disciplina, se ne stia affermando anche uno post-moderno, che ruota intorno alla centralità della scienza economica.

StrutturaDipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione/DISPC
Tipo di finanziamentoFondi dell'ateneo
FinanziatoriUniversità  degli Studi di SALERNO
Importo2.050,00 euro
Periodo7 Novembre 2014 - 6 Novembre 2016
Gruppo di RicercaDE LUCIA Luca (Coordinatore Progetto)