UNISA, RUS & SAVE THE CHILDREN | Call per gli studenti dell'Ateneo

Volontariato per il Sostegno allo Studio

Volontariato per il Sostegno allo Studio

L’Università di Salerno aderisce, insieme alla RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile), al “Progetto volontariato per il sostegno allo studio”, promosso dall’Associazione Save the Children.

Il progetto si inserisce nell’ambito del programma “Riscriviamo il Futuro”, avviato da Save the Children a partire dalla prima ondata dell’emergenza Covid-19, e intende concretizzare un significativo intervento di sostegno allo studio rivolto ai bambini e ai ragazzi maggiormente a rischio di dispersione scolastica.

Il progetto mira a migliorare gli apprendimenti e la partecipazione scolastica di almeno 1500 bambini/e e ragazzi/e nell’anno scolastico in corso, rafforzando le loro competenze di base e la motivazione ad apprendere, con il supporto di giovani volontari impegnati nel percorso di studi universitario.

Save the Children punta, dunque, a formare una squadra nazionale di volontari per l’accompagnamento allo studio. Un modo concreto per essere tutti al fianco della scuola in questa sfida educativa senza precedenti, testimoniando l’esistenza di una «comunità educante». Una vera e propria chiamata “alla partecipazione” per potenziare l’arma più importante che c’è: l’educazione.

L’innesto di giovani volontari – adeguatamente formati e selezionati – rappresenta un’esperienza di grande valore sia per i bambini, le famiglie e le scuole, sia per gli stessi ragazzi e ragazze coinvolti che danno un senso a giornate che durante il lockdown sono state depauperate di occasioni per mettersi al servizio della propria comunità.

Ogni volontario/a, coordinato da educatori professionali, prima di entrare nella squadra di persone disponibili per il supporto nella didattica online, dovrà effettuare una formazione obbligatoria di base, potendo così arricchire il proprio bagaglio di competenze. La richiesta di sostegno viene, invece, attivata dalle scuole in accordo con le famiglie, a supporto dell’attività didattica per quei bambini, bambine e adolescenti che potrebbero scontare le maggiori perdite di apprendimento.


Tempo minimo richiesto:

2 o 3 ore in 1 o 2 volte a settimana per un periodo minimo di 4 mesi.

Inizio attività:

Dicembre 2020 – Settembre 2021


Formazione: Ci sarà una formazione molto accurata, per inserire nel miglior modo possibile gli studenti nell’attività. Una formazione base in 2 giorni di circa 5 ore e 5 formazioni specifiche di 2 ore l’una (10 h in tutto in 2 mesi) su: Accompagnamento allo studio a distanza: strumenti e metodi inclusivi e partecipativi; Learning by doing: giochi e attività laboratoriali per favorire l’apprendimento; Approccio psico-sociale per la gestione di vissuti e aspetti emotivi in questo periodo di precarietà; Accompagnamento allo studio con BES/DSA; Relazione educativa con minori e famiglie di origine straniera che spesso non parlano bene l’italiano.

Inoltre, per garantire un’esperienza significativa di volontariato, verranno realizzate:

  • Sessioni facoltative di approfondimento e confronto
  • 2 Meeting nazionali dei volontari.

Tutte le iniziative saranno realizzate in modalità on line.


Inserimento dei volontari: il volontario/a potrebbe essere chiamato subito (dopo la formazione) oppure in un secondo momento, il tempo d’attivazione dipende dalla richiesta delle scuole.


Come aderire: basta compilare il modulo disponibile QUI.

I candidati saranno poi contattati nelle settimane successive dall’unità volontariato per la formazione.


Contatti:

Per il progetto e il volontariato

Federica Testorio, Responsabile Unità Volontariato: federica.testorio@savethechildren.org

Per UNISA - RUS

prof.ssa Marialuisa Saviano

Referente RUS, RUS Educazione e Coordinatrice GdL Educazione alla Sostenibilità UNISA - msaviano@unisa.it

dott.ssa Francesca Conte

Referente RUS e GdL Educazione alla Sostenibilità UNISA – fconte@unisa.it

Pubblicato il 27 Novembre 2020

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