Start Cup Campania 2021

Anche gli studenti dell'Ateneo tra i finalisti della competizione

Anche gli studenti dell'Ateneo tra i finalisti della competizione

Anche quest'anno l'Ateneo è presente in "Start Cup Campania", il Premio per l'Innovazione promosso dalle Università campane e finalizzato a mettere in gara gruppi di persone che elaborano idee imprenditoriali basate sulla ricerca e l'innovazione.
È una vera e propria business plan competition il cui obiettivo è quello di sostenere la ricerca e l'innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico e alla nascita di imprese ad alto contenuto di conoscenza. La gara si inserisce nel contesto del Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI), una competizione analoga organizzata a livello nazionale da diverse università italiane, alla quale prendono parte i vincitori delle edizioni locali.

In particolare l'Università di Salerno partecipa alla finalissima regionale del prossimo 27 ottobre con tre business plan tra i dieci finalisti, nonché due progetti nei tre finalisti della competizione studenti.

  • 3Dino System è uno strumento di misura tridimensionale per oggetti di piccole dimensioni caratterizzato da altissima accuratezza, costo contenuto ed estrema portabilità. È basato sui principi della fotogrammetria close-range, consentendo la restituzione di un accurato gemello digitale per la visualizzazione, la modifica o la stampa 3D. La referente è Sara Antinozzi del Dipartimento di Ingegneria Civile.
  • CiRO è un sistema HW/SW per il monitoraggio attivo della posizione di persone alla guida di autoveicoli che utilizza tecnologie di AI e machine learning per incrementare la sicurezza alla guida, attraverso il rilevamento di comportamenti pericolosi, e ridurre problemi di salute, attraverso la correzione della postura al volante. La referente è Rosalba Liguori del Dipartimento di Ingegneria Industriale.
  • EasySurface propone la produzione di oggetti in plastica con superfici a bassa bagnabilità, senza l'utilizzo di sostanze idrorepellenti (vernici o rivestimenti), ma solo grazie all'innovativo processo di stampaggio a iniezione con il controllo rapido della temperatura dello stampo. Le superfici della cavità sono dotate di micro e nanostrutture appositamente progettate e realizzate tramite l'utilizzo di laser a CO2 continuo. La referente è Sara Liparoti del Dipartimento di Ingegneria Industriale.
  • FABER propone un sistema automatico di reverse sailing sicuro e dalle dimensioni compatte che garantisce il salpaggio dell'imbarcazione anche in condizione di incattivimento dell'ancora, riducendo i danni ai fondali marini ed evitando i problemi economici legati all’acquisto di nuove ancore e catene. Il progetto è proposto da un gruppo di studenti del Dipartimento di Ingegneria Industriale.
  • Life Helmet propone un casco smart che, sfruttando la tecnologia IOT, permetta un miglioramento della sicurezza in ambiente lavorativo, attraverso sensori in grado di registrare dati rilevanti per individuare potenziali pericoli per i lavoratori. Il progetto è proposto da un gruppo di studenti del Dipartimento di Ingegneria Informatica.


La finale si terrà mercoledì 27 ottobre alle 15.00 presso l'Aula Magna del Centro Congressi dell'Ateneo Federico II.

Pubblicato il 21 Ottobre 2021

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