Osservatorio dell'Appennino Meridionale: sottoscritto il nuovo Statuto

Che ne proroga la scadenza fino al 2050

Che ne proroga la scadenza fino al 2050

Sottoscritto il nuovo Statuto del Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale dell'Università di Salerno. Il nuovo documento, oltre a prevedere l’adeguamento alle normative vigenti, proroga la scadenza dell’Ente dal dicembre 2020 al dicembre 2050.

Firmatari dell’Atto sono stati il Magnifico Rettore prof. Vincenzo Loia per dell’Università degli Studi di Salerno, l’Assessore regionale all'Agricoltura, dott. Nicola Caputo, per la Regione Campania e il Presidente della Comunità Montana Zona Irno Solofrana, dott. Giuseppe Rescigno.

Hanno presenziato l’incontro anche il Presidente e il Direttore dell’Osservatorio, Proff. Mariagiovanna Riitano e Salvatore Sica, e il prof. Mauro Caputo (delegato dal Rettore quale rappresentante dell’Ateneo in seno all’Osservatorio), componenti dell’Assemblea straordinaria appositamente convocata.

Ha partecipato alla riunione, inoltre, la dott.ssa Flora Della Valle dirigente del Settore Foreste dell’Assessorato all’Agricoltura.

La proroga dell’Ente, sancita dal nuovo Statuto e accolta con favore dai soggetti fondatori, testimonia la costante attività svolta dall’Osservatorio che a partire dal 1999, anno di istituzione, ha implementato molteplici ricerche sviluppate sempre in un’ottica applicativa e rispondenti alle esigenze dei territori di riferimento. L'Osservatorio ha inoltre erogato anche attività formativa incentrata su differenti tematiche funzionali ad arricchire competenze di tipo professionale nei diversi settori di pertinenza.

Nel corso dell'incontro, il Rettore Loia e l'Assessore Caputo hanno congiuntamente sottolineato la volontà di consolidare la sinergia già espressa in questi anni di attività dell'Osservatorio, ampliando anche gli ambiti di azione e di promozione del legame tra Università, Regione e territorio. Il Presidente dell'Osservatorio, la prof.ssa Riitano, ha a sua volta evidenziato come l’attività svolta negli anni da parte dell'Ente abbia sempre coinvolto le competenze presenti nell’Ateneo, creando una forte sinergia con molti Dipartimenti.

Ne è un esempio lo studio dal titolo “Qualità ambientale e produzioni certificate nel Comune di Capaccio”, realizzata per conto della Camera di Commercio di Salerno, da territorialisti, chimici e giuristi.

Di grande interesse è stato, poi, il recente studio sui Piani di gestione forestale di alcuni Comuni del Cilento interno che ha prodotto la realizzazione di un modello di analisi delle particelle catastali e delle loro caratteristiche, con particolare riferimento agli usi civici.

Un altro progetto portato avanti dall’Osservatorio già da alcuni anni è quello finalizzato a promuovere la produzione di tartufo tramite tecniche di micorrizzazione. L’attività ha coinvolto in prima linea il Dipartimento di Farmacia in sinergia con il settore Agricoltura della Regione Campania ed ha avuto la finalità di formare personale specializzato e di produrre piantine micorrizzate con il contributo dell’Azienda Improsta. Uno degli output di progetto è stata la realizzazione di un “Corso di formazione su tartufi e tartuficoltura”.

In stretta collaborazione con il Settore Agricoltura della Regione è stato realizzato, inoltre, un corso abilitante sul Fuoco prescritto, tematica di grande attualità e rilevanza anche professionale.

L’attività formativa promossa dall’Osservatorio ha coinvolto molte competenze presenti in Ateneo con l’organizzazione pluriennale del Corso sulla “legalità agro-ambientale” che ha coinvolto esperti molto autorevoli con riferimento a tre settori tematici: giuridico, chimico-farmaceutico e ingegneristico-ambientale.

Va ricordato, ancora, lo studio per la realizzazione del “Portale Web-Gis sull’olio DOP della Campania”, con riferimento a tutto il Mezzogiorno. La tematica della valorizzazione dell’olio di qualità è stata sviluppata anche attraverso altre attività (corsi di degustazione, premi).

Un altro lavoro di notevole dimensione, in fase di ultimazione, riguarda un altro Portale Web-Gis finalizzato a presentare quattro itinerari individuati nel Cilento interno evidenziandone, con cartografie, testi illustrativi, foto e filmati, le componenti ambientali, storico-culturali ed enogastronomiche, al fine di contribuire alla valorizzazione anche turistica di patrimoni tanto preziosi quanto poco conosciuti.

Pubblicato il 11 Novembre 2020

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