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  • «Los muros de la patria mía»: la poesía de ruinas en el Siglo de Oro

    Convegno internazionale

Convegno internazionale

(Università di Salerno, 14-15 marzo 2018)

Campus di Fisciano

Sala conferenze Biblioteca Dipsum, Edificio D3, Terzo Piano

Studiosi italiani e stranieri si danno appuntamento all’Università di Salerno il 14 e 15 marzo 2018 per dialogare su un argomento di straordinario fascino e duttilità: il tema delle rovine nella creazione letteraria, con particolare riferimento alla poesia spagnola dei Secoli d’Oro. Si tratta di un topos poetico fecondo nella tradizione prima classica e poi italiana tra Cinquecento e Seicento, che anche nelle lettere spagnole dà luogo a una serie di imitazioni e importanti riscritture. Quali suggestioni genera la contemplazione di antiche vestigia? Quali i modelli e le diverse attualizzazioni di questa poetica delle rovine? I contributi dei partecipanti esploreranno casi significativi, da Garcilaso de la Vega, al Conde de Villamediana, a Lope de Vega, a Quevedo —autore di un famoso e nostalgico sonetto dedicato a Roma— per concludere con la ricezione del motivo nella letteratura francese e nella poesia spagnola contemporanea.

Accresce il valore dell’incontro la presenza di Luis Alberto de Cuenca, già direttore della Biblioteca Nacional di Madrid e segretario di Stato alla Cultura, tra le voci più potenti della poesia spagnola contemporanea, e di Josune García, direttrice di Cátedra, una delle case editrici di maggior prestigio del panorama iberico. Patrocinano i lavori l’Instituto Cervantes e un nutrito gruppo di enti di ricerca nazionali e internazionali.

La scelta di tenere il convegno all’Università di Salerno è altamente significativa e per niente casuale. L’Université di Neuchâtel, che ha collaborato non solo formalmente all’organizzazione, condivide interessi scientifici rilevanti con la cattedra di Letteratura Spagnola dell’ateneo salernitano. Tuttavia, al di là delle relazioni accademiche, è il ricco patrimonio artistico e archeologico del salernitano a rendere l’Università di Salerno particolarmente adatta ad ospitare un incontro internazionale sull’argomento. Nel solco di quell’integrazione tra università e territorio che da anni il Dipartimento di Studi Umanistici dell’ateneo salernitano porta avanti, i lavori si concluderanno con una visita guidata al Parco Archeologico di Paestum.

Organizzazione: Università di Salerno e Université de Neuchâtel

Collaborano: Instituto Cervantes di Napoli; Progetto PRIN bando 2015 “Il teatro spagnolo (1570-1700) e l’Europa: studio, edizioni di testi e nuovi strumenti digitali” (201582 MPMN); SILEM: Sujeto e institución literaria en la Edad Moderna (FFI2014-54367-C2-1-R); Lope de Vega as CourtlyWriter(FNS, IZSAZ1_173356 / 1).

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