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Introduzione

Le tematiche della qualità in ambito accademico si inseriscono in un contesto più ampio che coinvolge il settore della Pubblica Amministrazione e, a livello europeo, gli indirizzi politici relativi all’Istruzione, la Formazione e la Ricerca.

Il Processo di Bologna e quello di Lisbona hanno sancito l’intenzione di creare uno “spazio comune” europeo che mira al miglioramento della qualità delle attività didattiche e di ricerca, anche attraverso la pratica della auto-valutazione per perseguire il miglioramento. Di conseguenza, si sono progressivamente sviluppati modelli e sistemi per l’Assicurazione Qualità dei processi connessi alla didattica, alla ricerca e all’amministrazione.

Sul piano nazionale, il DLgs 19/2012, recependo le indicazioni della Legge 240/2010 e del DPR 76/2010 in merito alla valorizzazione dell’efficienza delle Università e della attribuzione di risorse basate su meccanismi premiali, introduce il sistema di accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio universitari e il sistema di valutazione e di assicurazione della qualità, dell’efficacia e dell’efficienza delle attività didattiche e di ricerca.

Il compito di definire modalità e indicatori associati al sistema di accreditamento viene affidato all’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) che ha quindi predisposto il sistema di Autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio universitari (sistema AVA).

Recentemente, a seguito dell’adozione da parte dei Ministri dello spazio europeo dell’educazione superiore delle ESG 2015 (Standard e Linee Guida per l’Assicurazione della Qualità nello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore), il DM 987/2016 ha ri-definito il sistema AVA attualmente in vigore.

L’Università degli Studi di Salerno ha adottato un modello organizzativo per l’AQ basato sulla presenza di un Presidio della Qualità a livello centrale e altri gruppi per la qualità a livello delle strutture periferiche (CdS e Dipartimenti).

L’ateneo salernitano ha inoltre partecipato, nel corso degli anni, a progetti di carattere nazionale e regionale volti al miglioramento della qualità delle attività didattiche e di ricerca (Campus One, Campus Like, Campus Campania), promuovendo al suo interno anche l’adozione di modelli di assicurazione qualità su base volontaria derivanti da normative internazionali. In particolare, aderendo al Progetto Qualità degli Atenei Campani promosso dalla Regione Campania, ha istituito nel 2003 il Centro di Ateneo per la Certificazione di Qualità (CQA) allo scopo di promuovere la cultura della qualità nelle strutture dell’Ateneo, assistere le stesse nella implementazione del sistema di Assicurazione Qualità e coordinare le attività in vista della certificazione di parte terza.

L’attuale articolazione del Sistema per l’Assicurazione Qualità (AQ) dell’Università degli Studi di Salerno, è stata sviluppata con la duplice finalità di garantire la conformità dei processi per la didattica, la ricerca e la terza missione al modello AVA/ANVUR e di predisporre le condizioni per le richieste di certificazione volontaria (ISO 9001, ISO 17025) provenienti dalle strutture di ateneo ad essa interessate.

Dal punto di vista organizzativo le attività connesse al sistema AVA/ANVUR sono affidate al Presidio della Qualità di Ateneo (PQA) mentre quelle riguardanti la certificazione volontaria sono curate dal Centro di Ateneo per la Certificazione di Qualità (CQA). Tali strutture agiscono in modo indipendente nel proprio ambito di competenza, ma in stretto coordinamento per gli aspetti comuni.

Maggiori dettagli del Presidio della Qualità e del Centro di Ateneo per Certificazione di Qualità sono alla pagine web www.pqa.unisa.it e www.cqa.unisa.it.

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