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L'Accordo Interistituzionale Erasmus+ è un'intesa firmata tra due Istituzioni europee partecipanti al Programma (Programme Countries), titolari di Erasmus Charter for Higher Education (ECHE). Esso descrive le attività di mobilità da realizzare (studio/traineeship/docenza/formazione), specifica il numero massimo di studenti e/o staff coinvolti, gli ambiti disciplinari, i cicli di studio a cui gli studenti devono appartenere e la durata della mobilità.
Il programma Erasmus 2021-2027 ha introdotto un importante cambiamento nell'ambito degli Accordi Interistituzionali. A partire dall'anno accademico 2021/2022, è stato avviato un processo di progressiva elliminazione della documentazione cartacea a favore della trasmissione digitale dei dati in tutte le pratiche amministrative relative a Erasmus, noto come Erasmus Without Paper (EWP). Dal 31 dicembre 2022, la Commissione Europea ha reso obbligatorio per tutte le Istituzioni di Istruzione Superiore l'utilizzo dell'infrastruttura EWP per stipulare digitalmente gli Accordi Interistituzionali (Inter-Institutional Agreements, IIA). Per adempiere a questa nuova normativa, l'Università degli Studi di Salerno ha adottato la piattaforma ESSE3 fornita da CINECA, attraverso la quale è attualmente connessa alla rete EWP.
In circostanze eccezionali, qualora la gestione digitale degli IIA non sia possibile a causa di problemi tecnici o di mancanza di interoperabilità tra le piattaforme utilizzate dalle Istituzioni di Istruzione Superiore, è consentito l'uso di modelli cartacei per gli Accordi Interistituzionali. Questa eccezione si applica anche in caso di stipula di Multilateral Agreements per i Blended Intensive Programmes (BIP).
Per avviare la stipula di un accordo Erasmus+, il primo passo fondamentale è contattare il docente referente dell'Università Partner. In questa fase, è importante definire i termini della mobilità, come il numero di studenti coinvolti, i cicli di studio interessati (triennale, magistrale, dottorato), la tipologia della mobilità (ad esempio, se riguarda esclusivamente la docenza o il tirocinio), il livello linguistico richiesto e la compatibilità dell'offerta didattica tra le due istituzioni.
Una volta chiariti questi aspetti, i docenti proponenti saranno invitati a predisporre una tabella di compatibilità didattica, che evidenzi la corrispondenza tra le attività formative offerte dal proprio dipartimento o consiglio didattico e quelle proposte dall’istituzione partner. L'iniziativa dovrà poi essere presentata e discussa in sede di consiglio didattico per ottenere un primo parere. Se la proposta prevede la mobilità studentesca, è fortemente consigliato allegare la tabella di compatibilità didattica alla delibera. Successivamente, l’accordo dovrà essere approvato dal consiglio di dipartimento e/o dal collegio di dottorato, nel caso in cui coinvolga un corso di dottorato. Per la formalizzazione della proposta, si raccomanda di utilizzare il modello di delibera disponibile nella sezione "Documenti". Una volta ottenuta l’approvazione, il verbale dovrà essere trasmesso tramite il sistema Titulus all’Ufficio Internazionalizzazione e inviato tramite e-mail all’indirizzo bilateralagreements@unisa.it dagli uffici competenti. L’Ufficio Internazionalizzazione si occuperà poi dell’inserimento o dell’elaborazione dell’accordo nella piattaforma ESSE3, collegata a EWP.
L’intero processo dovrà essere completato entro il 21 ottobre di ogni anno accademico. Gli accordi ricevuti entro questa data saranno presi in considerazione per l’inserimento nel bando "Erasmus+: mobilità per studio", che verrà pubblicato indicativamente tra novembre e dicembre, in vista dell’anno accademico successivo.
Prima della stipula dell'accordo, è essenziale verificare la compatibilità didattica e la modalità di organizzazione della didattica (semestrale o annuale) dell’università Partner per garantire una gestione efficace della mobilità.
La stipula di un Accordo Interistituzionale può essere proposta da:
- professori ordinari;
- professori associati;
- ricercatori.
I docenti e i ricercatori interessati a promuovere un accordo interistituzionale Erasmus+ si impegnano a valutare con attenzione la compatibilità didattica, al fine di garantire agli studenti l'ammissibilità ai corsi di studio e il pieno riconoscimento delle attività formative svolte al rientro. Inoltre, si impegnano a fornire supporto accademico agli studenti che sceglieranno il proprio accordo come destinazione per la mobilità internazionale Erasmus+.
In questa ottica, qualora si verifichi un passaggio di titolarità su un Accordo Interistituzionale Erasmus+, il cambiamento dovrà essere approvato in sede di consiglio didattico. Inoltre, la tabella di compatibilità didattica dovrà essere presentata dal nuovo responsabile dell'accordo.