Progetti Finanziati

Ricerca Progetti Finanziati

LA POVERTA' DA OCCUPAZIONE: RISCHI SOCIALI DELLA CARENZA DI LAVORO DELLA SOTTO-OCCUPAZIONE E DELL'INATTIVITA' PROLUNGATA."

Essendo un progetto in continuazione si partirà dalla ricostruzione, a livello nazionale e locale, del grado di attuazione delle politche di flessicurezza (quadro giuridico - istituzionale)negli ultimi due anni. Tale ricostruzione ha registrato il numero di: •accordi contrattuali flessibili e affidabili; • azioni di apprendimento permanente; • politiche attive efficaci del mercato del lavoro (politiche attive del lavoro); • moderni sistemi di sicurezza sociale.Partendo, dunque dallo stato dell'arte, il primo livello di indagine riguarderà direttamente la Regione Campania e nello specifico il settore ORMEL. A cascata saranno prese in considerazione la Provincia di Salerno e i Comuni della stessa provincia. A tal fine saranno condotte anche interviste a testimoni privilegiati.Nella seconda parte dell'indagine si procederà alla raccolte di racconti di vita (Bordeax, 1998)dei diretti interessati, individuati attraverso il metodo a valanga. Il cui numero sarà definito durante la ricerca in base al criterio della saturazione. saranno scelti tra dipendenti 'standard' riferendosi con questo termine alle persone che lavorano con un contratto di lavoro a tempo indeterminato; e dipendenti 'temporanei', intendendo i lavoratori economicamente dipendenti (lavoratori utonomi e liberi professionisti) assunti a titolo temporaneo residenti nella provincia di Salerno e/o Napoli. Una specifica sezione della ricerca sarà riservata a giovani in cerca di prima occupazione e quelli che alternano momenti di lavoro a momenti di non lavoro.Per esaminare la tematica in oggetto si utilizzeranno quattro indicatori così come costruiti nella quarta "Indagine europea sulle condizioni di lavoro" condotta nel 2005 dalla Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound):-la precarietà obiettiva del lavoro, -la precarietà soggettiva del lavoro, -l'occupabilità -la vulnerabilità.Il grado di precarietà soggettiva del lavoro sarà misurato chiedendo direttamente ai partecipanti di esprimere le proprie percezioni in merito alla stabilità del loro rapporto di lavoro attuale. Le domande relative alla vulnerabilità (definita come la potenziale incapacità delle persone di far fronte a perdite potenziale di reddito associate a eventi particolari come la perdita del lavoro, la malattia, gli incidenti sul lavoro, le malattie del lavoro, le malattie professionali e persino la maternità)saranno tese anche alla verifica di risorse alternative (compreso lavoro nero) di cui dispone il soggetto intervistato.Un'altra dimensione di analisi riguarderà la transizione tra lavoro e non-vita di lavoro, in quanto si ritiene che questa relazione sia un elemento cruciale per la qualità del lavoro e dell'occupazione. Si tratta, infatti, di un fattore chiave per consentire agli individui, soprattutto alle donne, di partecipare e di rimanere nel mondo del lavoro, combinando il lavoro retribuito con le responsabilità e le altre attività, comprese quelle familiari. L'analisi dei dati sarà orientata in un'ottica che privilegia la dimensione di genere.Infine, sarà indagata la qualità del lavoro attraverso:-l'orario di lavoro; -la partecipazione dei lavoratori e l'autonomia; -il conflitto, le molestie e le discriminazioni; -la salute e la sicurezza; -la formazione e le opportunità di lavoro (job to job).- l'associazione tra l'esposizione a fattori di rischio e l'insorgenza delle patologie correlate(ad es. call-center e malattie acustiche).Infine si ritiene necessario tener conto dei suicidi economi, pur trattandosi di dati indiziari essi non possono essere ignorati.

StrutturaDipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione/DISPC
Tipo di finanziamentoFondi dell'ateneo
FinanziatoriUniversità  degli Studi di SALERNO
Importo1.600,00 euro
Periodo11 Dicembre 2013 - 11 Dicembre 2015
Gruppo di RicercaMOFFA Grazia (Coordinatore Progetto)
CAVALCA Guido Gabriele (Ricercatore)
GAROFALO Davide (Ricercatore)